Top&Flop della 16 giornata di A2 Est e A2 Ovest

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Poletti, tra i protagonisti del buon momento di Latina.

Andiamo alla scoperta dei giocatori migliori e i giocatori peggiori dell’ultimo turno di A2 Maschile.

I TOP

LEONARDO CANDI- Nell’anticipo di questa sedicesima giornata la Fortitudo Bologna si impone su Chieti al PalaDozza, con il punteggio finale di 89-78. Tra i padroni di casa sugli scudi il giovanissimo play Candi, che mette a referto 25 punti tirando molto bene dal campo, 4/7 da due e 5/7 dall’arco. Il classe ’97 sforna anche 5 assist per i suoi compagni, oltre a catturare 4 rimbalzi e recuperare un pallone. Sempre più decisivo Candi per le sorti della Fortitudo, mette a segno il secondo ventello stagionale e si dimostra ancora una volta un giocatore di valore assoluto, pronto per giocare a certi livelli nonostante la giovanissima età. Coach Bonicciolli si gode il suo baby talento e la Fortitudo naviga in piena zona playoff.

LAWRENCE BOWERS-Ferrara asfalta Forlì nel derby Romagnolo in una sfida importante per il discorso salvezza in cui, dopo un primo tempo piuttosto equilibrato, nella seconda metà di gara i padroni di casa hanno preso il largo chiudendo con il punteggio di 84-58. Ennesima prestazione maiuscola di Bowers che si conferma punta di diamante di questa squadra. Per l’ala doppia doppia da 28 punti e 16 rimbalzi di cui 3 offensivi, tirando con ottime percentuali sia da due che da tre. Anche 5 assist per il numero 21, per raggiungere una valutazione complessiva di 42. Prosegue cosi la grande stagione di Bowers che viaggia ad una media di 19 punti e 8 rimbalzi per gara.

ALEX CHARLES LEGION- Nello scontro salvezza del girone ovest Reggio Calabrie regola in scioltezza Agropoli, superando in casa i Campani con il punteggio di 81-62. Per i padroni di casa solita grande prova per il duo Legion-Radic. Per il lungo croato solita doppia doppia da 15 punti e 15 rimbalzi, ma stavolta il ruolo da protagonista se lo prende l’esterno Americano che oltre a mettere a referto 22 punti sforna 6 assist, ruba 4 palloni e piazza una stoppata. Grande prestazione sia nella metà campo offensiva che difensiva dunque per Legion, che guida la Viola a un successo pesantissimo in chiave salvezza.

MITCHELL POLETTI- Latina passa in casa contro la Mens Sana Siena e supera proprio i Toscani in classifica raggiungendo quota 16 punti. Al PalaBianchini i ragazzi di coach Gramenzi si impongono con il netto punteggio di 86-71. Super prestazione del lungo Poletti, che mette a referto una splendida e decisiva doppia doppia da 24 punti e 17 rimbalzi, di cui ben 7 offensivi. Oltre al dominio sotto le plance Poletti si mette in mostra anche grazie a 2 assist e due palle recuperate. Senza alcun dubbio la miglior prova stagionale del lungo che chiude con una valutazione complessiva di 39 e permette ai suoi di agganciare la zona playoff.

PERRIN BUFORD-Agrigento batte in casa la Virtus Roma e si conferma una delle squadre più in forma del momento, agganciando Legnano al secondo posto, a soli 2 punti dalla capolista Biella. Al PalaMoncada Agrigento si impone con il punteggio finale di 95-83. Mvp di giornata il giovane americano Buford. L’ala classe ’94 piazza una doppia doppia da 28 punti e 12 rimbalzi, tirando con il 10//15 da due. Miglior prova in termini di realizzazione da quando è in Italia e sfiorato anche il record di rimbalzi (13 nella vittoria su Tortona). Con un giocatore cosi i Siciliani possono davvero sognare traguardi ambiziosi.

 

FLOP

DAVID BRKIC- Verona cade al PalaMaggetti di Roseto con il pesante parziale di 81-65 al termine di una gara comunque equilibrata fino all’ultimo periodo di gioco. Seconda sconfitta consecutiva per gli scaligeri che restano in una zona di classifica ambigua, a 4 punti sia dai playoff che dai playout. A Roseto è mancato l’importante apporto dalla panchina di Brkic, che aveva fatto bene nelle ultime partite. Per il lungo -6 di valutazione, frutto di una pessima prova da 0 punti in 19 minuti sul parquet, tirando con lo 0/1 da in area e lo 0/4 dall’arco. Oltre alle brutte percentuali al tiro sono arrivate anche 3 palle perse e una stoppata subita, che hanno fatto ulteriormente precipitare la valutazione. Serata da cancellare per Brkic e la Tezenis, forse già con la testa alla sfida infrasettimanale sul difficile campo di Treviso.

MICHELE FERRI E DAVIDE REATI- Forlì crolla nel secondo tempo a Ferrara e rimedia una pesante sconfitta (84-58 in favore dei ragazzi di coach Tony Trullo). Pessima prova dei biancorossi che restano attaccati ai padroni di casa nella prima metà del match ma sono costretti a soccombere sotto i colpi di Bowers e compagni nella seconda. Particolarmente negativa tra i forlivensi la prova di Ferri e Reati. I due esterni partono in quintetto ma non sono praticamente mai in partita. Per Ferri 25 minuti in campo con 0 punti tirando con lo 0/5 dall’arco e perdendo inoltre 2 palloni, -5 di valutazione. Reati invece mette a referto 4 punti in 23 minuti tirando con l’1/4 da due ma anche lui con lo 0/5 dalla linea della carità. Assolutamente insufficiente la prova per i due esperti giocatori, Forlì perde l’occasione di agganciare gli estensi e resta al penultimo posto in classifica a quota 8 punti, ma ora deve anche guardarsi le spalle perché Recanati vincendo il suo match si porta a quota 6, a soli 2 punti dai romagnoli.

ALLAN RAY- Udine cade a Ravenna in una sfida che offriva agli ospiti l’opportunità (sfumata) di avvicinarsi alla zona playoff. Troppo forti però i padroni di casa che conquistano i due punti e agganciano Mantova al secondo posto in classifica a quota 20. Al PalaDeandrè i padroni di casa si impongono con il risultato di 81-73, dopo una partita tenuta saldamente in mano nei primi tre quarti (chiusi sul +18) e che ha visto il tentativo di rimonta negli ospiti nell’ultimo quarto. Serata storta di Udine che coincide con la serata storta di Ray, prestazione decisamente deludente per la guardia americana, forse la peggiore fino ad ora da inizio stagione, 4 punti in 24 minuti con pessime percentuali al tiro: 0/3 da due, 1/4 da 3 e 1/2 dalla lunetta per l’esterno che in questa prima parte di stagione ci ha abituato a numeri ben diversi. Ravenna ringrazia e porta a casa la vittoria nel primo match del 2017.

MATTEO IMBRO’- Ferentino cade a Roma nello scontro diretto in chiave playoff con l’Eurobasket, in uno dei tanti derby laziali del girone. Gli ospiti cedono con il punteggio finale di 78-72 sotto i colpi dell’Mvp dello scorso mese nel girone ovest, Tony Easley. Nella sconfitta di Ferentino pesa la pessima prova di Imbrò, il play torna in quintetto dopo aver saltato la sfida contro l’altro team capitolino ma non riesce ad essere incisivo come suo solito. 0 punti in 23 minuti, pesantissimo lo 0/7 al tiro (0/5 da tre), pesanti anche le tre palle perse. Unica statistica che salva parzialmente la sua prestazione sono i 5 assist sfornati ai compagni, ma non può essere sufficiente per un giocatore che finora in stagione viaggia ad oltre 11 punti di media. Brutto stop dunque per i ragazzi di coach Ansaloni che cadono per la quinta volta nelle ultime sei gare.

FEDERICO MAIOCCO- Legnano perde la ghiotta occasione di agganciare Biella in testa alla classifica cadendo in casa con Tortona nel big match della sedicesima giornata. I padroni di casa fanno più fatica del solito a trovare la via del canestro e gli ospiti si impongono con il punteggio di 69-80. Tra le fila dei Knights è mancato il solito prezioso apporto dalla panchina di Maiocco. L’esperta ala resta sul parquet per 22 minuti segnando 3 punti ma tirando malissimo dal campo, 0/4 da due e 1/5 dai 6.75m, percentuali pessime alle quali si aggiungono la stoppata subita e i due possessi persi. Si mangia le mani Legnano che ha perso davvero un’occasione d’oro e si trova ancora ad inseguire in attesa del recupero con Reggio Calabria.

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