Top&Flop della 22 giornata di Serie A2 Est e A2 Ovest

Andiamo alla scoperta dei migliori e dei peggiori giocatori dell’ultimo week-end di A2

di Federico Di Domenico

I TOP

 

 

TERRENCE RODERICKroderick

Colpaccio di Ferrara che batte tra le mura amiche la capolista Treviso e fa un passo importante verso la salvezza. Grande prova dei ragazzi di coach Furlani che riescono ad avere la meglio con il punteggio di 82-73. Tutti molto positivi, ma spicca Roderick, autore di una prova da urlo: 21 punti, 7 rimbalzi, 8 assist, 3 rubate e una stoppata, fondamentale per la vittoria dei suoi in entrambi i lati del campo, pericolo pubblico numero uno per la difesa avversaria e dominante nella sua area. Ferrara finalmente si distanzia dalla zona più calda della classifica e lo fa con una vittoria di prestigio.

 

JORDAN PARKSparks

Trieste approfitta della battuta d’arresto di Treviso e si riporta in testa alla classifica, a quota 30 punti con la DeLonghi e la Virtus Bologna. Superato in trasferta il fanalino di coda Forlì, forse con qualche difficoltà in più del previsto. 63-67 il finale in favore di Trieste. Mvp Parks, che uscendo dalla panchina mette a referto 30 punti e 7 rimbalzi in 25 minuti, tirando con 1/15 da due e con 8/9 dalla lunetta. Anche una rubata e un assist, per una valutazione finale di 37. L’ala Americana così trascina i suoi alla sesta vittoria consecutiva, e fa sognare i tifosi Triestini, sognare non costa nulla.

 

BRANDON SHARRODsharrod

Roseto supera con il punteggio di 81-65 Recanati al PalaMaggetti, e si riancia al quinto posto, leggittimando le ambizioni play-off. Partita abbastanza semplice per gli Abruzzesi, saldamente in controllo fin dal primo quarto. Solita grande prova per Amoroso, una garanzia per questa categoria, e Smith, top scorer con 19 punti, ma stavolta il vero protagonista è Brandon Sharrod, doppia doppia da 16 punti e 13 rimbalzi, di cui 3 offensivi, a cui aggiunge anche 2 assist e due stoppate. Il 34 di valutazione descrive alla perfezione la prova solida sia nellametà campo difensiva, sia in quella offensiva. Dopo un ottimo inizio di stagione e un calo nella fase successiva, a Roseto possono ricominciare a pensare in grande.

 

TONY EASLEYeasley

Il derby Laziale tra Eurobasket Roma e Latina va ai capitolini, che al termine di una bella sfida si portano a casa i due punti grazie alla vittoria per 80-71. Mvp il solito immenso Tony Easly, come al solito trascinatore dell’Eurobasket e giocatore assolutamente dominante in A2. Per l’esperto lungo Americano ennesima doppia doppia stagionale, 23 punti e 15 rimbalzi, di cui ben 8 in attacco, ai quale aggiunge anche 2 stoppate e 3 assist. 10/11 dal campo che gli permette di raggiungere il 36 finale di valutazione. Vittori importantissima per i capitolini che restano a ridosso della zona play-off a quota 22 punti.

 

DALTON PEPPERpepper

Rieti batte in casa Reggio Calabria con il punteggio di 104-96 e fa un passo probabilmente decisivo verso la salvezza. Partita quasi sempre in mano ai Laziali che chiudono il primo tempo sul +21 e si rilassano un po’ troppo nella seconda parte del match, rischiando di subire il rientro della Viola. Migliore in campo il solito Pepper, 30 punti, 9 assist e 7 rimbalzi per una valutazione complessiva di 39, impreziosita dalle ottime percentuali al tiro: 9/10 da due e 3/7 dall’arco. Con un Pepper così per Rieti e una classifica così corta, con la salvezza praticamente quasi raggiunta, si può anche fare un pensierino alla post season, abbiamo una concorrente in più per l’accesso ai play-off?

 

I FLOP

 

ANDREA TASSINARItassinari

Imola cade in casa nel delicatissimo scontro salvezza con Chieti, con il punteggio di 72-75 in favore degli Abruzzesi che agganciano proprio Imola a quota 16 punti in classifica al terz’ultimo posto. Serata da dimenticare per Imola e in particolare per Tassinari, che in 18 minuti sul parquet è praticamente inesistente: 0 punti tirando con lo 0/4 dal campo e nient’altro, prestazione insufficiente sia in attacco che in difesa. Imola spreca così una grande occasione per distaccarsi in maniera importante dalla zona retrocessione, la salvezza è sicuraente alla portata, ma la classifica inizia a destare qualche preoccupazione.

 

KENNY HASBROUCKhasbrouck

Piacenza cade in casa con Ravenna trovando la sesta sconfitta nelle ultime sette partite, uscendo dopo tante giornate dalla zona play-off. 59-68 il finale in faore dei Romagnoli che restano in piena zona play-off. Seconda prestazione particolarmente negativa consecutiva per Hasbrouck, che fa addirittura peggio di quanto aveva fatto la scorsa settimana a Jesi. Per la guardia Americana 5 punti in 34 minuti di gioco tirando con percentuali bassissime, 1/7 sia da due che da tre. Prestazione non all’altezzadi quelle a cui ci ha abituato. Se anche i soliti trascinatori iniziano a perdere colpi l’obiettivo play-off per Piacenza diventa complicato.

 

JONATHAN TAVERNARI e LORENZO SACCAGItavernari

Siena cade a Legnano in una partita equilibratissima e chiusa con un punteggio molto basso, 57-55 in favore di Knights, che si confermano al terzo posto in classifica alle spalle di Biella e Tortona. Serata no per gli attacchi di entrambe le squadre, e le bassissime percentuali dal campo costano caro a Siena. Tavernari e Saccagi i peggiori in campo, le provano tutte ma non riescono ad imporsi in nessun modo, per Tavernari 5 punti in 34 minuti sul parquet tirando con lo 0/3 da due ma soprattutto l’1/8 dalla linea dei 6.75m. Lo salvano i rimbalzi, ne cattura 8, unica statistica positiva nel suo tabellino. Saccagi riesce a fare anche peggio forse, per il play 0/1 da tre e 2/10 dall’area, con una palla persa e un solo rimbalzo. Siena si mangia le mani per aver sfiorato ua vittoria che l’avrebbe rilanciata in classifica.

 

MARCO CONTENTO contento 2

Agropoli scivola per l’ennesima volta in casa, stavolta a passare è la Virtus Roma che vincendo in terra Campana, con il risultato di 73-85 rilancia la sua candidatura in chiave play-off. Tra i Cilentini si salva solo Langford, autore di una super prestazione da 32 punti e 13 rimbalzi, 43 di valutazione per il lungo. Prestazione da cancellare invece per Contento, che resta sul parquet 26 minuti e mette a segno 6 punti, tirando malissimo dal campo, 0/2 da due e 1/6 dall’arco, percentuali decisamente insufficienti per penare di impensierire i capitolini. Agropoli che resta all’ultimo posto solitario della classifica con la salvezza che sembra un miraggio.

 

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