Esordio amaro per l'Italia U20. Europeo che inizia in salita

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Dopo gli inni nazionali, tutto è pronto per l’esordio italiano nel campionato europeo u20 femminile. Debutto amaro, però, per le giocatrici di coach Molino che, davanti ad un PalaIndoor ricco di tifosi italiani, giunti a Udine per supportare le proprie ragazze, vengono travolte dalla corazzata olandese per 65-39. All’inizio della gara, l’Italia si prepara a scendere in campo con Milazzo, Gamberini, Ramò, Penna ed Ercoli; mentre l’Olanda schiera Guijt, Shoen, de Longe, Slim e Zappeij. Il primo possesso del match è proprio per il team italiano ed è Milazzo a segnare i primi cinque punti del match, inizialmente con un tiro da tre punti e poi con una penetrazione vincente (0-5). Da parte olandese, invece, ci pensa Guijt a sblocare il punteggio: sono suoi i primi quattro punti che portano la formazione che sul tabellone è segnata come “squadra di casa” sul 4-5. Primi scorci di gara che vedono le squadre in campo in perfetto equilibrio, ma i problemi per le azzurre arrivano già a 6’27 quando Penna commette fallo sul canestro segnato da Treffers (7-5). É proprio con Treffers che l’Olanda prende coraggio e trova buone soluzioni contro la difesa italiana. Nonostante la penetrazione di Barberis (4’15) e la tripla di Crudo, il primo periodo di gioco si conclude a favore del team olandese per 23-14. Secondo quarto che vede Treffers subito protagonista: il numero 12 olandese realizza i primi due punti anche se il secondo periodo vede entrambe le squadre abbastanza contratte. L’Italia fa fatica a recuperare lo svantaggio; gli errori al tiro sono troppi e le avversarie non perdonano nulla. Sempre Traffers a 3’34 allunga le distanza (30-16) e ad un minuto dalla pausa lunga le olandesi si portano sul 34-17, massimo vantaggio finora raggiunto. Le azzurre non riescono a replicare in modo efficace, l’unica vera reazione è la tripla di Milazzo che sigla il 34-20 prima dell’intervallo.

Squadre che rientrano in campo per il terzo quarto e Italia che inizia subito con un fallo in attacco di Elisa Penna. Poi, è sempre Treffers a farsi valere sotto canestro con altri due punti (36-20; 9’22): la battaglia fisica ha solo una vincitrice questa sera. Ercoli va a segno e Milazzo, come lei, cerca di accorciare le distanze, ma a 4’29, sempre Milazzo commette un fallo antisportivo su Treffers che era riuscita, in quell’occasione, ad intercettare un passaggio e a rubare il pallone alle avversarie. Ormai l’Italia si ritrova sotto di venti lunghezze che, per il tempo a disposione, non sono eccessive ma, per l’andamento al tiro della serata, sembrano davvero irrecuperabili. Il terzo periodo, appunto, si chiude con il canestro di Klerx che firma il 47-27 in favore dell’Olanda. Per l’alternanza del possesso, il primo pallone dell’ultimo quarto è nelle mani delle olandesi che questa volta sbagliano e non riescono a concretizzare l’azione. É Orazzo ora a guidare le azzurre: sono sui i primi quattro punti italiani dell’ultimo periodo (49-31; 9’05). Anche in questi ultimi minuti di gara, però, l’Italia non riesce a segnare da fuori area (19 % al tiro); vengono a mancare, dunque, quei canestri che forse avrebbero cambiato il corso del match. Orazzo a 4’30 e Nicolodi a 2’04 accorciano relativamente le distanze, ma neanche il canestro finale di Sara Crudo a pochi secondi dalla fine ha particolare importanza in questo frangente. L’ultima gara della giornata al PalaIndoor diUdine si conclude 65-39 in favore di un’ottima Olanda che, guidata da Treffers (16 punti), è riuscita ad aggiudicarsi questo esordio nel campionato europeo.

ITALIA 39-OLANDA 65 (14-23, 20-34, 33-51)

ITALIA UNDER 20 Milazzo 10, Bonasia, Gambarini 2, Orazzo 6, Reggiani 1, Crudo 6, Peresson 3, Ramò, Penna, Nicolodi 4, Barberis 5, Ercoli 2. Commissario tecnico: Antonino Molino.

OLANDA UNDER 20 Hoveling 2, van Veen, Heerschop, Guijt 19, Klerx 4, Schoen 4, de Jonge 11, Slim 6, Treffers 16, Vork, Zappelj 3, Kannegieter. Commissario tecnico: Johanna Bolman Siderius.

Fotogallery a cura di Erika Zucchiatti & Federico Rossini