Europeo U20 F – Italia beffata, medaglia di bronzo all’Olanda

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Le azzurre sprecano, l’Olanda no. E’ podio per le orange. Finisce nel peggiore dei modi l’avventura a Sopron con l’Italia che nel giro di due giorni cancella quanto fatto di buono nelle precedenti gare. Boccone amaro, perchè per il livello mostrato solo la Spagna sulla carta ha dimostrato di essere qualcosa oltre le altre compagini. Di certo non erano ostacoli pesanti da abbattere Serbia ieri e Olanda oggi: alla fine però la formazione di Orlando si scioglie come neve al sole, disputando due secondi tempi davvero di pochissima qualità. Scelte anche oggi molto discutibili nel finale di gara, ma questi son discorsi che avranno modo di esser approfonditi da chi di dovere da domani. La dura realtà si chiama Olanda terza, azzurre fuori dal podio.

Olanda: Driessen,  Kuijt, Westerik, Droste,  Hordijk
Italia: Verona, A. Togliani, Fassina, Cubaj, Trucco

Cronaca – Azzurre che partono forti fin dalla palla a due, con Cubaj a piazzare subito lo 0-6. Westerik sblocca l’Olanda, ma è l’asse Hordijk-Kuijt a mettersi in luce per il break che vale la parità a quota 10. L’ Italia però reagisce e nel finale di quarto riscappa: apre Fassina, colpiscono Andrè e Cubaj e in un amen è più otto. L’ultimo timbro lo mette Castello, segnando il 13-20 del primo quarto. Nel secondo quarto c’è più equilibrio: Kuijt suona subito la carica, prontamente seguita da Westerik per il 18-22 a tabellone che porta al timeout coach Orlando. Al rientro le azzurre cambiano marcia e con Andrè, Verona e Fassina riallunga nuovamente, sul 20-29. L’Olanda però non molla e dopo l’ennesimo canestro di Cubaj si riporta in scia con la solita Kuijt che firma il 26-32 all’intervallo.

Dopo la pausa lunga, la partita si fa vibrante. Olanda che parte a mille dopo un lungo inseguimento concretizza la parità, con Hordijk e Driessen a firmare il 34-34. Orlando chiama minuto di sospensione, ma è dominio orange in campo: Driessen firma il sorpasso, poi manda a canestro Westerik mentre la bomba di una scatenata Kuijt allunga sul 41-37 il punteggio. Anna Togliani replica con la stessa moneta, mentre il botta e risposta tra Westerik e Trucco sancisce il 43-42 dopo tre periodi. Negli ultimi dieci minuti le azzurre trovano il modo di rimettersi subito al comando, con Fassina e Anna Togliani che piazzano il 45-48 dopo due giri di lancette. L’Olanda però reagisce e le basta un timeout per rimettere il naso avanti, con Vennema a segno dall’arco. Cubaj trova il layup vincente della parità, con le due formazioni appaiate a cinque minuti dal termine. Trama che non cambia anche nei successivi due minuti, con le due squadre a rispondersi colpo su colpo, con le azzurre che entrano negli ultimi centoventi secondi avanti sul 52-53. Westerik in lunetta è glaciale, ma ancora una monumentale Fassina ci rimette davanti. Botta e risposta tra Kuijit e Cubaj, per il 56-57 a poco più di un minuto dalla fine. Westerik sale però in cattedra con un 2+1, mentre l’1/2 di Fassina vale solo il 59-58 a quaranta secondi dal termine. A quel punto, torna inspiegabilmente Parmesani al posto di Fassina e l’Olanda ringrazia, con Driessen che sul ribaltamento di lato fa 61-58. Timeout e rientro di Fassina obbligatori, ma a pesare è la scelta di Trucco che si prende una forzatura immediata che diventa airball. Il 2/2 di Westerik e l’errore successivo di Verona valgono però i titoli di coda sulla partita. L’Olanda vince e 65-60.

MVP BASKETINSIDE.COM: Kuijt

OLANDA-ITALIA 65 60

Italia: Cubaj 14, Del Pero, Fassina 13, A. Togliani 9, Verona 6, Andre 6, Castello 2, Cecili, Parmesani, Smorto ne, G.Togliani 2, Trucco 8. All.Orlando