Europeo U20F: Non riesce l'impresa contro la Spagna. Domani si gioca per il bronzo

0

Al PalaIndoor tutto è pronto per la seconda semifinale in programma: ad affrontarsi Spagna e Italia. Brividi durante l’inno italiano cantato da tutta la tifoseria, giunta a Udine per supportare le ragazze in questa fase cruciale del torneo; sono quasi 1200 i tifosi seduti sugli spalti. Non riesce, però, l’impresa alle ragazze di coach Molino che vengono fermate inevitabilmente da una Spagna favorita nel pronostico, molto precisa al tiro e sempre pronta ad approfittare degli errori italiani.
Il primo possesso della gara è per l’Italia: subito Milazzo al tiro che, però, è poco fortunata e non trova i due punti. Anche Romero sbaglia la conclusione dai 6 e 75 e allora dobbiamo aspettare il 9’01, quando l’1/2 di Gambarini firma il primo vantaggio azzurro (0-1). A 8’26 è sempre Gambarini a suonare la carica: altri due punti e +3 in favore dell’Italia. Poi, a 8’07 Ndour trova il primo canestro e allora il punteggio si stabilisce sul 2-3. Nei primi minuti le azzurre prendono coraggio: efficaci le soluzioni di Gambarini e Milazzo (7’19, 2-8). L’Italia dimostra di avere la mentalità giusta, ma la Spagna non fa attendere un minuto di più per cominciare davvero a giocare: parziale di 13-0 in favore delle spagnole che a 2’36 sono avanti 15-8. In questi frangenti le giocatrici di coach Molino fanno fatica a contrastare Ndour sotto canestro che è sempre pronta, con le sue braccia lunghissime, a conquistarsi rimbalzi importanti. L’Italia risponde con Ercoli (15-10), ma è difficile chiudere gli spazi ad un attacco spagnolo pieno di risorse offensive. A 12” Romero sigla il 21-14, poi, però, Peresson cerca di rimediare e accorcia le distanze allo scadere. Primo quarto che si chiude sul 21-16.
Anche nel secondo periodo Romero è la protagonista dell’attacco spagnolo, sono suoi i primi due punti (23-16, 9’47). L’Italia non riesce a rispondere nel modo giusto e allora ci pensa Ndour ad incrementare il distacco fino al +10 a 8’31 (26-16). Il primo canestro delle azzurre arriva a 7’38 con Bonasia, ma la coppia Ndour-Romero è sempre pronta ad infiltrarsi nella difesa italiana che fa molta difficoltà a contenere l’avanzata delle avversarie, nonostante l’ottima prestazione di Barberis che, fin da subito, riesce a limitare, almeno in parte, i movimenti pericolosi di Ndour. Italia che prova a non perdere terreno, prima con il canestro di Penna (32-20, 6’17) poi con Bonasia (32-22, 4’36), ma è Romero ad avere la meglio, siglando il 38-23 in favore della Spagna a 48” dalla pausa lunga. Le azzurre provano a rispondere e Crudo, a 11” riesce a segnare il 40-25 di fine secondo quarto.
L’inizio del terzo periodo sembra la fotocopia del primo quarto: l’Italia parte benissimo con il mini parziale di Gambarini che trova due ottime soluzioni e porta le compagne al 40-29 (9’01). Aggressività e giusto atteggiamento sembrano le chiavi per recuperare lo svantaggio; l’Italia è presente in campo, recupera palloni importanti in difesa, ma non riesce a concretizzare le buone opportunità create in fase offensiva. La Spagna, dopo qualche minuto di passività, ritorna a segnare con il tiro libero realizzato da Ndour a 6’50 (41-29). Milazzo risponde subito (41-31), poi, dopo l’errore di Romero al tiro, Penna va a segno per il 41-33: si riaccendono le speranze azzurre che, però, vengono subito spente da Romero e Ndour che insieme siglano il 45-33. Negli ultimi minuti non ci sono azioni significative; le azzurre riescono a risicare qualche punto con i tiri liberi di Milazzo (45-35) e poi con il canestro di Ercoli (1’24). Tanti errori da ambo le parti e terzo quarto che viene archiviato sul 45-37.
Dieci minuti al termine del match e ultimo possesso nella mani della Spagna. É difficile per l’Italia recuperare, ma questo sport ci insegna che nulla è impossibile. A sbloccare il punteggio ci pensa la solita Ndour (47-37, 9’42) e per l’Italia, invece, c’è Milazzo che in qualche modo cerca di riaprire i giochi (47-39). Ancora Ndour dall’arco dei tre punti va a segno per il +11 in favore della Spagna (50-39) che si impone nuovamente con un parziale di 11-0 firmato da Quevedo, Romero, Faussurier e e dalla stessa Ndour fino al 58-39 (4’11). Bonasia, poi, si fa sentire con la tripla del 58-42, ma non tarda ad arrivare la replica spagnola con Quevedo che non sbaglia il tiro dai 6 e 75. Ancora Bonasia trova una buona soluzione offensiva (61-44), ma alla fine è solo Spagna con Ndour e Romero che conducono la propria squadra a quota 64; a quel punto non serve a nulla il canestro di Orazzo allo scadere. Partita che si chiude sul punteggio di 64-46 e la Spagna può festeggiare perchè domani affronterà la Francia per aggiudicarsi il primo posto in questo Campionato Europeo e per riconfermare il proprio primato continentale. Per l’Italia, invece, rimane un po’ di rammarico nell’aver sprecato qualche occasione di troppo. Nonostante ciò, però, domani alle 18.30 le azzurre giocheranno per la medaglia di bronzo contro una Serbia che non lascerà nulla al caso.
 
SPAGNA 64
ITALIA 46
(21-16, 40-25, 45-37)
 
SPAGNA U20 Romero 19, Rodriguez, Gari, Arrojo 2, Esparcia 2, Lizarazu 6, Pujol, Quevedo 5, Faussurier 4. Commissario tecnico: Anna Caula Paretas. Non entrate: Montoliu e Zaragoza.
ITALIA U20 Milazzo 11, Bonasia 9, Gambarini 9, Orazzo 2, Reggiani, Crudo 2, Peresson 2, Ramò, Penna 4, Barberis 1, Ercoli 6. Commissario tecnico: Antonino Molino. Non entrata: Nicolodi.

Fotogallery a cura di Erika Zucchiatti