Finali Nazionali DNG: Janelidze eroe sulla sirena, Casalpusterlengo è campione d’Italia

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L ‘Assigeco Casalpusterlengo batte la Reyer Venezia col punteggio di 60-62 e si laurea campione d’Italia giovanile, e torna sul tetto della nazione per la prima volta dopo l’addio della generazione d’oro di Danilo Gallinari, Aradori e Poletti. Partita incredibile, che non ha mai avuto un vero padrone, sempre combattuta e in gioco fino all’ultimo secondo. Proprio all’ultimo secondo è stata decisa dal tiro di Giga Janelidze, il georgiano volante, arrivato 3 anni fa a Codogno. Non si può immaginare il modo migliore di chiudere un percorso giovanile che Janelidze scelse, ormai 6 stagioni or sono, di percorrere qui in Italia, a migliaia di chilometri dalla sua Georgia. Lottando, ha conquistato l’ennesimo rimbalzo della sua carriera, ma probabilmente il più importante. E poi ha deciso, sulla sirena, la competizione. MVP del match il solito Daniel Donzelli, autore di 20 punti e 12 rimbalzi. Donzelli chiude a 15.2 punti e 7.5 rimbalzi di media queste finali. Da citare la prestazione di Spissu, autore di 14 punti ma anima della rimonta lombarda. Il play sardo ha conquistato anche il premio di miglior giocatore della competizione. Onore a coach Carrea, che ha presenziato in panchina con la solita professionalità, nonostante la perdita del padre ore prima della palla a due. Menzione d’onore per la Reyer Venezia, finalista perdente per il secondo anno consecutivo, ma sempre in partita e sconfitta a testa altissima.

La partita: Venezia parte con Zennaro, Marcon, Akele, Vildera e Guisse. Casalpusterlengo risponde con De Lillo, Spissu, Rossato, Donzelli e Janelidze. Le due squadre iniziano piuttosto contratte: Venezia prova un mini-allungo con Vildera, che porta i suoi sul 6-2. L’Assigeco però opera subito il sorpasso con un parziale di 5-0 targato De Lillo-Donzelli. Si continua su un punteggio tendenzialmente basso: Spissu comincia a scaldare la mano da 3 e scrive +4 UCC. I lombardi provano ad allungare a fine periodo grazie ai primi punti di Costa e Janelidze: 12-20.

Ad inizio secondo periodo è ancora il play classe 1997 a guidare le danze, con altri 2 punti che significano doppia cifra di vantaggio per i ragazzi di coach Carrea. Donzelli mette a referto la bomba del +12, la partita sembra andare verso la sponda lombarda. Venezia riesce a tornare sotto i 10 punti di svantaggio solo dopo 6′ di gioco grazie a Guisse: è qui che parte il parziale dei lagunari. Per gli orogranata 13-0 di parziale, con il trio ZennaroAkele-Guisse a dominare. All’intervallo il punteggio è di 29-32.

I veneziani tornano in campo col piglio giusto, ricominciando da dove avevano finito: Zennaro segna ancora dalla lunga distanza, Marcon punisce la difesa dell’Assigeco ed è massimo vantaggio Reyer sul 36-32. Donzelli però si inventa una clamorosa conclusione da 2 punti, Rossato macina canestri ed è 36-37. La Reyer però sembra essere in controllo e torna ancora una volta sul doppio possesso di vantaggio, costringendo coach Carrea al timeout. La reazione di Casalpusterlengo fatica ad arrivare: Guisse e Marcon colpiscono con due triple frontali, +10 Venezia. Costa chiude il terzo periodo sul 47-39.

L’UCC accorcia subito ad inizio degli ultimi 10′ con un ispirato Spissu e il tarantolato Costa: due punti del play calabrese, 5 del sardo ed è  -1 Assigeco. A firmare il sorpasso è il solito Daniel Donzelli, che colpisce dalla lunga distanza per il 47-49. Il cremonese tiene in piedi l’attacco dei ragazzi di Carrea, ma dall’altra parte Zennaro non perdona: 54-51 a 3′ dal termine.
Gli ultimi 2′ sembrano arrivare dalla trama del miglior film hollywoodiano: Zennaro firma il +4 Reyer, Vencato fa antisportivo e Venezia ha doppio possesso pieno di vantaggio e palla in mano a 1′ dalla fine. Il titolo sembra assegnato. Spissu però si accende, Donzelli subisce fallo sul tiro da 3 e fa 2/3. -2 Assigeco e palla orogranata, banalmente persa. Spissu impatta a quota 60, Venezia non riesce a tirare nemmeno stavolta e regala il possesso della vittoria a Casalpusterlengo. Spissu si alza dalla lunga e sbaglia, ma a rimbalzo c’è il georgiano volante: Janelidze cattura la palla dove non osano le aquile e tira in tempo utile. La palla va dentro, 60-62: esplode la festa di Casalpusterlengo, che è campione d’Italia.

REYER VENEZIA 60-62 ASSIGECO CASALPUSTERLENGO (12-20; 29-32; 47-39)
VENEZIA: Zennaro 15, Vildera 13, Marcon 13, Guisse 11, Akele 8, Mihalic, Tinsley, Freschi NE, Paolin, Bertolo, Trevisan NE, Zucca.
CASALPUSTERLENGO: De Lillo 5, Spissu 14, Rossato 3, Janelidze 6, Donzelli 20, Dieye NE, Costa 8, Vencato 4, Gallinari NE, Diouf 2, Maghet NE, Betti NE.

Premio fair play: Adam Pechacek
Quintetto ideale: Giulio Zennaro, Federico Vai, Daniel Donzelli, Giovanni Vildera, Adam Pechacek
Miglior allenatore: Andrea Schiavi
MVP: Marco Spissu

Premi BASKETINSIDE.COM
Quintetto ideale: Marco Spissu, Matteo Piccoli, Daniel Donzelli, Giovanni Vildera, Adam Pechacek
MVP: Daniel Donzelli.

Fotogallery a cura di Dario Cechet

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