Finali Nazionali Under 19 – DNG : Tutto sulla 3a Giornata

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GIRONE A

Elmec Campus Varese – Grissin Bon Reggio Emilia 62-85 (A cura di Ario Rossi)
Parziali
: 21-19; 5-20; 10-19; 26-27
Varese: Moalli 3, Innocenti 4, Tonella 4, Piccoli 7, Testa 15, Dejace 1, Sandrinelli 2, Crespi, Vai 10, Maruca 7, Pagani 9. All. Schiavi
Reggio Emilia: Mussini 20, Magnani 2, Anumba 18, Galli 3, Galeotti 2, Amici 2, Melli 14, Villani 1, Lusvarghi 3, Perricone 2, Rovatti 13. All. Menozzi

Sfida al vertice del girone A. Vince, anzi stravince, Reggio Emilia con un super secondo periodo e un ottimo terzo (39-15 i quarti centrali). Mussini, Anumba e anche un buon Melli jr spingono gli emiliani ad una vittoria senza troppa fatica. La Grissin Bon accede direttamente ai quarti, mentre il Campus Varese, alla quale non basta un buon Testa, sarà costretta agli ottavi. Ma pensare al super girone in cui era inserita, aver passato il turno è già un ottimo successo.

Dopo le splendide vittorie su Cantù e Siena, laElmec Campus Varese incassa la prima sconfitta alle finali nazionali Under19 di basket in corso a Udine. A fermare l’ascesa della squadra di Schiavi è la fortissima Grissin Bon Reggio Emilia che conclude così senza sconfitte il girone di qualificazione e passa direttamente ai quarti di finale, lasciando a Varese il “barrage” di giovedì contro la terza classificata del Girone C, la Pms Torino.
Partita con poca storia quella odierna: dopo un primo quarto equilibrato (21-19 Varese) Reggio si è messa al comando concedendo appena 5 punti al Campus nel secondo periodo e guadagnando una decina di punti di vantaggio. Poi ha definitivamente chiuso ogni discorso con il parziale a cavallo del terzo intervallo superando anche il +20 nei confronti di una Elmec che, va detto, ha anche tirato molto male sia a livello di scelte sia di mira. Schiavi ha provato anche la zona che tanto bene aveva fatto con Siena, ma il problema principale è stato l’attacco che ha prodotto solo 62 punti. Nel finale il coach varesino ha quindi fatto respirare alcuni titolari concedendo spazio a chi aveva giocato meno nelle prime due partite; tra questi anche Testa che ha risposto bene, ed è stato il miglior marcatore dei suoi con 15 punti (8 rimbalzi per Innocenti). Ottimo il play reggiano Mussini (20 in 22′) già nel giro della prima squadra e il “fratello d’arte” Enrico Melli sotto canestro (14 punti, 11 rimbalzi).

Pall. Cantù – Montepaschi Siena  61-59 (A cura di Ario Rossi)
Parziali
: 13-13; 16-18; 16-12; 16-16
Cantù: Brambilla, Molteni 6, Galletti 10, Nwohuocha 5, Fontana 3, Zugno 13, Siberna 7, Ukaegbu 12, Erba 2, Freri, Magliocchi, Cesana 3. All. Visciglia
Siena: Ceccarelli 5, Tognazzi, Nasello 6, Johansson 9, Lofberg 11, Neri n.e., Marini 8, Romano 7, Tealdi 2, Bucarelli 11, Marchi n.e., Degl’Innocenti n.e.. All. Catalani

Partita equilibratissima, con Cantù che trascinata da Ukaegbu e Zugno, batte la Mens Sana – i soli Lofberg e Bucarelli in doppia cifra a quota 11 – solo all’ultimo secondo e chiude a quota due in classifica, relegando i toscani in fondo alla classifica, e assicurandosi lo spareggio di domani contro la Stella Azzurra.

A differenza del match con Varese partita sempre in bilico, con vantaggi minimi da ambo le parti. I biancoverdi si portano sul 20-13 con un parziale-lampo di 7-0 in 45’’, i brianzoli rientrano grazie alle triple di Davide e Ukaegbu, pareggiando a 29 poco prima dell’intervallo lungo. La Mens Sana si blocca in attacco nella seconda metà della terza frazione, Cantù infila un break di 9-0 e va avanti di 6. Niente di -serio-, comunque, perché la gara resta senza padrone. Siena rimette la freccia con Romano e Johansson, 49-50 nonostante non brilli dalla lunetta. Ultimo minuto a braccetto dopo l’112 di Lofberg ai liberi, Cantù sbaglia due volte il canestro della vittoria ma riesce sempre a riconquistare il possesso. Nwohuocha mette il 60-59 a cronometro fermo, il secondo non va, ma Siberna è il più rapido di tutti a catturare il pallone, fallo immediato, però è troppo tardi. Vince Cantù e Siena saluta.

Classifica
Reggio Emilia 6
Varese 4
Cantù 2
Siena 0

GIRONE B

Umana Reyer Venezia
Azimut Basket Pool 2000 Loano
Carismi Livorno
Aquila Basket Trento

Umana Reyer Venezia – Carismi Don Bosco Livorno  71-58 (A cura di Lucia Montanari)
Parziali
: 18-13; 23-16; 15-13; 15-16
Venezia: Mihalich 2, Tinsley, Freschi n.e., Zennaro 17, Vildera 12, Paolin, Bertolo 3, Marcon 9, Trevisan n.e., Guisse 8, Akele 14, Zucca 6. All. Buffo
Livorno: Creati n.e., Sollitto 2, Granchi 4, Orsini 2, Mazzantini 18, Marchini 9, Lucarelli 6, Bardi n.e., Giancotti n.e., Artioli, Thiam 4, Benvenuti 13. All. Da Prato

Primo quarto che inizia decisamente nel segno della Reyer Venezia che tocca pure il +11 con i canestri di Marcon, Vildera e Akele, ma la risposta di Livorno è affidata alle mani e ai canestri di Lucarelli, Benvenuti, Mazzantini e Granchi, che accorciano lo svantaggio e si portano a -5 a fine primo quarto, 18-13. Nel secondo quarto inizia fortissimo ancora la Reyer e riporta il suo vantaggio in doppia cifra con Marcon, Zucca e Zennaro, 27-17. Livorno prova timidamente a rispondere con la tripla di Marchini e un canestro di Mazzantini, ma i veneti continuano a segnare con Zennaro e Akele e si portano suk +14, 36-22. Ci provano Iba Thiam e ancora Mazzantini a tenere a galla i toscani, ma i 5 punti consecutivi di Vildera chiudono il secondo quarto con il punteggio di 41-29 per Venezia. Nel terzo quarto è sempre Venezia a partire bene con le triple di Guisse e Zennaro e portandosi a +18, 47-29. D’ora in poi però è monologo Livorno che con i canestri di Sollitto, Mazzantini, Marchini e Benvenuti acciuffa il -9, 47-38. La Reyer si sblocca dopo quasi 4 minuti con due liberi di Marcon e un piazzato di Guisse, Mazzantini prova a mettere una pezza, ma la tripla di Bertolo e il canestro di Akele chiudono il quarto con un +14 per Venezia, 56-42. L’ultimo quarto inizia con il botta e risposta dalla linea dei 6,75 tra Mazzantini e Akele, che poi va anche ad inchiodare in aerea e a segnare il +16, 61-45. Livorno esce bene dal time out e con Granchi, Mazzantini, Lucarelli e Benvenuti, riesce ad arrivare a -7, 63-56. La Reyer non ci sta e dopo un digiuno di quasi due minuti riprende a segnare e mette un parziale di 8-0 con Marcon, Guisse e Zennaro, 71-56. La partita si conclude con il canestro di Iba Thiam e con il punteggio di 71-58 a favore della Reyer.

Aquila Basket Trento – Azimut Basket Pool 2000 Loano 62-57
Parziali
: 12-14; 11-14; 13-9; 25-20
Trento: Della Pietra n.e., Brunelli, Failoni, Bernardi 5, Montanarini, Gorreri 21, Galamarini 16, Aldrighetti, Bojovic, Bellan 6, Lenticeo 10, Trentin 4. All. Marchini
Loano: Villa 8, Pichi 13, Cavallaro n.e., Cerruti, Giulini, Vallefuoco n.e., Markus, Zavaglio 13, Prato 7, Cacace 14, Nicoletti 2, Zobec n.e. All. Prati

Classifica
Venezia 4
Livorno 4
Trento 2
Loano 2
GIRONE C

Stella Azzurra – Assigeco Casalpusterlengo  63-68 (A cura di Lucia Montanari)
Parziali
: 17-18; 11-15; 16-19; 19-16
Stella: Sanguinetti 2, Alibegovic 11, Giancarli, Moretti 18, Forte 5, Cucci 3, Faccenda n.e., La Torre 7, Fallou, Di Filippo, Smorto 15, Radonjic 2. All. D’Arcangeli.
Casalpusterlengo: Del Vescovo n.e., Dieye n.e., Costa 5, De Lillo 4, Vencato 15, Gallinari n.e., Diouf 8, Spissu 8, Rossato, Jenelidze 13, Donzelli 12, Maghet 3. All. Carrea

Primo quarto frizzante in cui parte bene la Stella Azzura con Alibegovic e Smorto, ma Casalpusterlengo rientra in partita con Vencato e Janelidze. A tener su la Stella ci pensano La Torre e Radonjic, ma Vencato dalla lunetta e Diouf realizzano il primo vantaggio dell’Assigeco a 20” dalla fine, Sanguinetti accorcia subito e dopo 10′ Casalpusterlengo ha un vantaggio minimo di 17-18.

Il secondo quarto inizia ancora nel segno di Vencato e Diouf, ma la Stella risponde con la sua coppia La Torre-Moretti e resta a -2, 21-23. E’ sempre Vencato dalla lunetta ad aumentare il vantaggio dell’Assigeco, ma trova subito la risposta di Moretti con uno splendido piazzato e poi di Forte che segna la tripla del nuovo sorpasso Stella Azzurra, 28-27. Ultimo minuto e mezzo firmato Assigeco che riesce ad acciuffare il massimo vantaggio con i canestri di Spissu, Costa e Donzelli e va all’intervallo lungo sul 28-33.

Il terzo quarto inizia nel segno di Daniel Donzelli che segna 7 punti consecutivi, la timida risposta della Stella arriva da Alibegovic e Moretti, ma De Lillo, Spissu e ancora Donzelli scavano un solco e firmano il massimo vantaggio Casalpusterlengo, 35-47. La Stella Azzurra prova a rientrare in partita con Smorto e Moretti, timida risposta dell’Assigeco con Janelidze e Spissu, ma dopo 30′ ancora in vantaggio Casalpusterlengo per 44-52.

L’ultimo quarto inizia con la carica e i canestri di Smorto e Cucci, ma Casalpusterlengo risponde prontamente con Maghet, Costa e Vencato ed aumenta ancora il suo vantaggio, 48-61. La Stella però non molla e si porta a -2 a 24” dalla fine con Alibegovic, Smorto ed un super Moretti, 63-65. Errore della Stella al tiro con Giancarli, Costa fa 1 su 2 dalla lunetta, Sanguinetti ha la possibilità di accorciare ancora ma non realizza nessun libero in lunetta. La chiude Diouf sul punteggio di 63-68, realizzando due liberi. Casalpusterlengo tra le prime 8 d’Italia, la Stella Azzurra domani dovrà affrontare gli spareggi.
SMG School Latina – Etica PMS Torino  51-59
Parziali
: 15-10; 9-7; 12-21; 15-21
SMG: D’Amico n.e., Caldarozzi 5, Mansutti, Di Gennaro 11, Tinto 5, Chiari 6, Stanzani 10, Nwokoye 4, Picarazzi 3, Carosi 5, Conte n.e., Puleo 2. All. Ortenzi
Torino: Facchino 9, Barraz 2, Conte 3, Trovato 2, T. Baldasso 6, Mascolo 26, Rauti, Amateis, Bianchi, De Leone, Di Bonaventura, Bergese11 . All. Di Meglio

E’ stata una gara impegnativa. L’appuntamento al Pala Benedetti alle 16 per incontrare l’ultimo avversario del girone, la PMS Torino, ha portato la terza delle tre possibili sconfitte.
Tre gare giocate con grande grinta, ognuna a distanza di 24 ore, che non potevano che pesare sulla forma mentale e fisica della squadra Orange, senza nulla togliere alla grande prova dei colleghi piemontesi.

Questa volta la musica suonata in campo è stata sicuramente diversa. Il primo tempo con la SMG Basket School che domina, inaugurato da una realizzazione dai 6 e 75 di Marco Di Gennaro, si protrae in vantaggio e si chiude sulla doppia cifra 15 a 10.

Anche il secondo quarto è all’insegna del predominio Orange, anche se le difese cominciano a pressare e il punteggio si mantiene sempre molto basso. Non si segna per più di due minuti all’inizio, poi pochi punti sempre in vantaggio, poi un’altro parziale di tempo con i canestri inviolati per 4 minuti fino a che si arriva al punteggio finale del quarto di 24 a 17 e si va all’intervallo lungo.

Al rientro in campo i primi accordi vengono suonati da Torino. Mascolo, l’autore del primo canestro della terza frazione di gioco, terminerà l’incontro con 26 punti personali. I primi tre minuti di gioco servono ai ragazzi di coach Di Meglio per prendere le misure e, chirurgici, raggiungono la parità 30. Da li un tira e molla fino a che proprio Mascolo firma il sorpasso a 2 e 58 dal termine sul 35 a 36. Il tempo si chiude con il vantaggio Torino 36 a 38.

Inizia l’ultima frazione. Si avverte che qualcosa è cambiato, nonostante i ragazzi di coach Ortenzi riescono a rimanere sul controllo del vantaggio fino a 4 minuti dalla fine. Ma sono tante le disattenzioni degli Orange e poche quelle del Torino, più avezzo alla pressione psicologica di una manifestazione così importante. Da quel momento in poi, tranne un timido tentativo di recuperare ad opera di Lorenzo Carosi, la gara sarà nelle mani di Mascolo e compagni che, meritatamente staccano il biglietto per la permanenza ad Udine, infrangendo i sogni dei pontini.

LE DICHIARAZIONI del DIRIGENTE GIOVANNI SPARAGNA. “Voglio ringraziare, a nome della Società SMG BASKET SCHOOL tutti gli attori di questa grande avventura. Voglio chiamarli per nome, uno per uno, perchè non voglio dimenticarmi mai di nessuno di loro e di quello che abbiamo vissuto insieme in questo ultimo meraviglioso periodo. Per questo ringrazio l’Head Coach Leo Ortenzi, i Coach Roberto Gallo, Massimiliano D’Alessio, il preparatore atletico Gianni Cesaro, I Dirigenti Maurizio Sciamanna e Rosario Gregoli, lo storico Antonio Maurizi, gli insostituibili Massimiliano De Bernardis ed Iris che sono sempre stati vicini ai ragazzi, e poi loro Francesco Paolo Conte, Francesco Mansutti, Lorenzo Carosi, Marco Di Gennaro, Riccardo Puleo, Daniele Tinto, Obinna Nwokoye, Michele D’Amico, Jacopo Caldarozzi, Silvio Stanzani, Vincenzo Picarazzi, Andrea Chiari, Alessandro Comelli ed in ultimo Jamal Tahraoui che tanto ha contribuito affinchè tutti fossimo qui oggi.

E’ stata una bellissima avventura. Il più grande risultato mai raggiunto dalla nostra Società. La più bella esperienza per tutti noi che ci siamo confrontati con i giganti del basket italiano. Questo ci insegna che i sogni possono essere realizzati e che non dobbiamo mai smettere di sognare.”

Classifica
Casalpusterlengo 6
Stella Azzurra 4
PMS Torino 2
SMG Latina 0