IBSA Next Gen Cup, la finalissima sarà Derthona – Olimpia Milano

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L’Allianz Derthona Tortona vince contro la Pollini Brescia nella prima semifinale della IBSA Next Gen Cup 2023/24. La gara si apre con un’affondata di Mbackè (8 punti, 15 rimbalzi e 18 di valutazione) e l’immediata contro risposta di Conte (12 punti, 5 rimbalzi e 4 assist) per l’Allianz e poi Josovic (22 punti, 13 rimbalzi, 31 di valutazione) dal perimetro ferma le prime folate di Tanfoglio (17 punti e 6 assist) e Pollini (6-7). Una bomba di Mbackè e un jumper di Tanfoglio danno comunque ulteriore spinta ai lombardi, Tambwe (9 punti, 14 rimbalzi, 22 di valutazione) a rimbalzo in attacco mostra comunque i muscoli e un contropiede di Josovic rimette il Derthona sul -2 (12-14). Una gran schiacciata di Van Der Knaap (7 punti) e una bomba di Josovic, successivamente, firmano anche il sorpasso piemontese ma due belle incursioni di Pollini (14 punti) e Tonelli ristabiliscono il vantaggio di Brescia (17-20). Al termine del quarto, Reghenzi da rimbalzo in attacco scrive anche il +4 lombardo ma una gran tripla di Baldi (22 punti e 4 assist) dal palleggio e una bomba di Diodati a fil di sirena chiudono i 10’ iniziali sul 24-23.  Con le accelerazioni di Baldi e i muscoli di Tambwe, Tortona fa salire i giri del proprio motore e un super gioco da tre punti in contropiede di Farias (7 punti e 6 assist) allontana Tanfoglio e compagni sul 33-27. Dopo aver toccato anche il -7, Tanfoglio manda a bersaglio un’altra tripla molto importante per i biancoblu ma Josovic dal post-basso e ancora il cinico aggiornano il massimo vantaggio dell’Allianz sul 38-30. Sfruttando i centimetri di Mbackè, Brescia non perde troppo contatto da Conte e compagni, una bomba di Pollini firma anche il -4 ma il talento di Josovic e un’incursione di Baldi sigillano i 20’ iniziali sul 44-36.

La ripresa si apre con cinque punti consecutivi in un amen di Porto (12 punti e 5 rimbalzi), Tambwe risponde con il tap-in del nuovo +5 Allianz ma Porto è infallibile in transizione e segna un’altra tripla per il riavvicinamento Pollini sul 46-45. Un’importante bomba di Baldi spegne l’ennesima folata di Porto e poi sia una schiacciata di Josovic che un concreto Tambwe ribadiscono il vantaggio del Derthona (53-49). Il quarto si chiude poi con un’accelerazione di Farias e l’ennesimo canestro dalla distanza di Baldi, che spinge i piemontesi sul 58-49 dopo 30’. Brescia comunque non vuole mollare e una bomba di Pollini e una bella penetrazione di Tonelli firmano il -4, replicato dal cinico Van Der Knaap che mostra il suo talento con le penetrazioni del +8 (62-54 a poco più di 2’ dalla definizione del Target Score). In seguito Josovic sale ancora di colpi realizzando due triple e una tuonante schiacciata, Conte firma un bel jumper e Tortona tocca anche il +18, prima che Pollini sigli la bomba del 74-57, che fissa il Target Score ad 82.
Dopo una bomba di Tanfoglio, Baldi realizza un gran floater e una super tripla che lancia praticamente il Derthon verso l’obiettivo, concretizzato dalla tripla di Conte dell’82-60.

L’EA7 Emporio Armani Milano batte la Generazione Vincente Napoli Basket nella seconda semifinale della IBSA Next Gen Cup 2023/24 e affronterà l’Allianz Derthona Tortona in finale sabato alle 18. In avvio di partita, Bamba (20 punti, 7 rimbalzi, 4 assist, 28 di valutazione) si carica i partenopei sulle spalle con bella accelerazione e tripla, mentre Badalau (12 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) e una bella schiacciata di Suigo iscrivono i meneghini nel match (6-4). Successivamente, Bamba si mette ulteriormente in mostra sui due lati del campo e i voli oltre i 3.05 di Zanetti (7 punti e 5 rimbalzi) e Druzheliubov (ben imbeccati da Sinagra) lanciano il primo allungo della Generazione Vincente sul 13-6. Napoli sfrutta ancora le proprie difese per segnare facili canestri in contropiede con Bamba e Zanetti, l’asse Sinagra – Druzheliubov firma anche il +13 biancoblu e poi le triple di Casella (10 punti e 4 rimbalzi) e Lonati (25 punti, 4 assist, 7/9 da tre punti) rimettono in carreggiata l’EA7 Emporio Armani (21-14). Una magia di Coralic e un’altra tripla di uno scatenato Bamba ristabiliscono il vantaggio in doppia cifra per la Generazione Vincente, prima che Lonati e un bel contropiede chiuso da Toffanin a fil di sirena sigilli i 10’ iniziali sul 26-18. La risalita di Milano prosegue nel secondo quarto, con Toffanin e Marcucci a finalizzare dall’arco gli ottimi attacchi dell’Olimpia ma, una volta toccato il -2, Saccoccia (34 punti, 8 rimbalzi, 33 di valutazione) mette in mostra il suo talento per i canestri del 31-24. Dopo un bel recupero di Sinagra concluso da Bamba, Casella e il tiratore Marcucci (12 punti, 4 rimbalzi e 4 assist) riavvicinano l’Olimpia sul -4, prima che Saccoccia metta la firma su un altro tris di vincenti 1vs1 (39-31). A seguito di una tripla da 10 metri di Saccoccia, l’EA7 Emporio Armani ribatte con un break di 0-10 griffato dalle triple di Casella e Lonati e dai due guizzi difensivi di Badalau e Marcucci, prima che Bamba dalla lunetta scuota la Generazione Vincente per il 43-41. La rimonta dell’Olimpia si completa grazie ai due voli in contropiede di Badalau e Ferrari (10 punti e 8 rimbalzi), una bomba di Lonati e un canestro in transizione di Ferrari, che spinge l’Olimpia avanti sul 45-50 dopo 20’ di partita.

Nonostante Saccoccia peschi ancora dei conigli dal cilindro, Milano sfodera la profondità del proprio roster mettendo in ritmo Garavaglia dall’angolo, Ferrari dal post-basso e Miccoli dalla media (49-57). Un gioco da tre punti di Saccoccia e una tripla di Bamba non fanno comunque mollare Napoli, Marcucci con un tap-in riesce ad arginare un minimo la furia di Saccoccia e compagni e poi Sinagra realizza nel pitturato il canestro del -2 partenopeo (59-61). Due bombe consecutive di Lonati, successivamente, rilanciano la fuga dell’EA7 Emporio Armani Milano sul +8, l’inarrestabile Saccoccia e un jumper di Zanetti accorciano sul 63-67 e poi uno spettacolare botta e risposta dall’arco tra Lonati e Saccoccia mantiene le distanze. Al termine del quarto, Saccoccia e Ferrari si scambiano dei colpi dalla lunetta e sigillano i 30’ iniziali sul 68-72. Grazie a un’accelerazione di Casella, Milano rimette due possessi di distanza tra la squadre ma un paio di canestri di Sannino non fanno perdere la Trebisonda ai biancoblu, prima che Coralic completi il riaggancio campano con i liberi del 74-74 a meno di 3’ dalla definizione del Target Score. Le accelerazioni di Badalau e Ferrari, successivamente, danno un minimo di sprint ai biancorossi che fissano il Target Score a quota 86 punti (74-78).
Garavaglia in contropiede guadagna e realizza i liberi dell’ulteriore allungo biancorosso, Badalau realizza in taglio ma un appoggio al tabellone di Saccoccia tiene ancora viva Napoli (76-82). A chiudere la contesa ci pensa allora il cecchino Lonati con la settima tripla della sua serata e un’incursione di Miccoli, nonostante le ultime giocate d’orgoglio di Coralic, Sinagra e compagni. Finisce 79-87.

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