Mondiale U19F – L’italia resiste due quarti, poi s’inchina a Team USA

Seconda sconfitta dell’Italia U19 al Mondiale di Udine contro il colosso Usa. Le Azzurre, terze del Girone A, affronteranno la Spagna negli ottavi di domani.

di Michela Trotta, @mikytrotta

Nell’ultima partita della fase a gironi l’Italia ha affrontato il colosso Usa, uscendo sì sconfitta ma decisamente a testa alta, al termine di una gara intensa e giocata alla pari per più di due quarti. Le Azzurre quindi, terze del Girone A dietro a Usa e Cina, domani, negli ottavi affronteranno la Spagna, seconda forza del girone B.

Come previsto, gli Stati Uniti partono forte siglando in sole due azioni un parziale di 4-0. Per l’Italia è Madera a farsi avanti nel pitturato, seguita poi da Pinzan, abile ad infilare la tripla del 6-5. Le Azzurre contengono l’avanzata americana, ma i centimetri di Alarie e la velocità d’esecuzione dei contropiedi cominciano a fare la differenza dopo i primi cinque minuti di gioco (10-5). L’Italia comunque rimane concentrata: Andre’ prima capitalizza una transizione offensiva e poi si guadagna un gioco da tre punti (canestro e fallo) che vale il 12-10. In seguito è Fassina ad impattare il match a quota 12, dimostrando ancora una volta di essere uno dei principali terminali offensivi di Lucchesi. Le statunitensi sbagliano qualche tiro di troppo concedendo così all’Italia di chiudere avanti la prima frazione (12-13).

All’inizio del secondo quarto, trascorre un lungo minuto e mezzo prima della tripla di Carter da cui prende il via un break di 9-0 (3 canestri dall’arco) in favore della formazione a stelle e strisce (15-13). L’Italia invece non segna, pur rimanendo ancorata al match grazie a numerosi palloni recuperati in fase difensiva. A 2’50 Ianezic manda a referto il primo canestro dal campo della seconda frazione azzurra, poi la beniamina di casa Elisa Pontoni accorcia fino al 21-19. Cubaj si rende protagonista nella penultima azione del quarto con un canestro dalla media, ma sono gli Stati Uniti, questa volta, a chiudere il periodo in testa (24-21).

Dangerfield apre i giochi della terza frazione, riportando le compagne di nuovo al +6 (27-21), ma Cubaj continua da dove si era interrotta, ritrovando subito il fondo del cesto. Andre’ contribuisce, imponendosi nel pitturato, anche se dall’altra parte del campo Carter sa come colpire dalla lunga distanza (32-26). Con il lay-up di Overbeck, a 3’02 gli Stati Uniti volano al +11 (41-30), favoriti dalle numerose palle perse delle Azzurre, in difficoltà in fase offensiva dopo gli adeguamenti delle americane. Pinzan piazza due triple di fila, ma il divario tra le due squadre si stabilizza ben presto sulla doppia cifra, come recita il parziale al trentesimo (52-39).

Fassina suona nuovamente la carica. Le percentuali statunitensi, però, cominciano a crescere vertiginosamente: Dangerfield e compagne non sbagliano un colpo e in breve si ritrovano a +17 (58-41). Per le Azzurre, invece, gli errori sono troppi per sperare di ribaltare un match che ora si è incanalato in un’unica direzione. I 17 punti di differenza di fine partita, però, non rendono giustizia alla prova delle ragazze di Lucchesi che questa sera hanno dimostrato di poter ovviare al divario tecnico e fisico con grande intensità e orgoglio.

MVP BASKETINSIDE.COM: Dangerfield.

USA 66 – ITALIA 49 (12-13; 21-24; 52-39)

USA: Dangerfield 11, Richardson, Harris 11, Sutton, Carter 8, Bohem, Hebard 8, Walker 6, Williams 2, Overbech 5, Alarie 6, Holmes 9.

ITALIA: Pinzan 9, Togliani A. 3, Togliani G. 1, Ianezic 2, De Cassan, Fassina6, Parmesani, Cubaj 9, Madera 5, Andre’ 8, Castello 4, Pontoni 2.

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