Niente mondiali per l’Italia under18, sconfitta con la Spagna

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Hernangomez, Spagna

La sconfitta contro gli spagnoli costa alla truppa di Andrea Capobianco l’ultima possibilità di accedere ai mondiali under 19 del prossimo anno, infatti il 5° posto è l’ultimo posto valevole che rimane da assegnare che andrà alla vincitrice della sfida di domani tra Spagna – Lettonia.

L’Italia ha dimostrato anche questa volta di potersela giocare e poter anche stare davanti, ma per colpa di un pessimo secondo quarto (21-5 per gli iberici nei secondi dieci minuti) gli azzurrini hanno compromesso l’intero match. A nulla sono valse le buone prove di Tessitori, 20 punti (12 nel primo quarto) a cui ha aggiunto 6 rimbalzi, Fontecchio (16 punti + 3 rubate e il 50% dal campo) e un ottimo Pipitone sotto le plance che ha conquistato 11 rimbalzi, di cui 5 offensivi.

Però a queste vanno sommate la prestazione deludente di Imbrò, che ha segnato sì 8 punti con 5 rimbalzi e 3 assist, ma ha anche tirato con il 2/12 dal campo e ha perso 5 palloni. Strano anche lo scarso utilizzo di Corrado Bianconi, Mirco Turel e Tommaso Laquintana.

I supporter spagnoli hanno come migliori scorer Guillermo Hernangomez con 16 punti e 7 rimbalzi (MVP del match), Oriol Pauli, miglior marcatore con 19 e Alberto Diaz con 12.

Va comunque detto che gli italiani hanno migliorato il 9°posto degli Europei di due anni fa, infatti domani si giocheranno la settima posizione contro la Bulgaria alle ore 12:30 (ora italiana)

Partenza lampo degli azzurri. Ottimo primo quarto azzurro, dove Tessitori con 12 punti (realizzati con una grande varietà di soluzioni offensive) mette in mostra tutto il suo talento, ben coadiuvato da Procacci e Amato. I ragazzi di Capobianco vanno subito fortissimo raggiungendo il massimo vantaggio, +11 al 9° quando il tabellone luminoso dice 14-25, un jumper di Hernangomez sigla il 16-25 alla prima sirena.

12-0 negli ultimi 5 minuti del periodo. Inaspettatamente l’Italia cambia completamente volto, forse per colpa dei tanti cambi o per altri motivi, non riesce a rientrare sul parquet con la grinta giusta. Gli unici canestri del quarto sono una tripla di Matteo Imbrò e un appoggio a canestro di Fontecchio, poi solo Spagna. 6 di Hernangomez e 5 di Pauli più tutto l’appoggio della squadra di Jesus Sala valgono il 21-5 complessivo che stronca le gambe degli azzurrini. Diop Gaye segna il 37-30 con il quale si va all’intervallo lungo.

Buon rientro, sciupato nel finale. 12 punti di un infuocato Simone Fontecchio in soli 4:30 portano ad impattare sul 42-42 la partita al 25° illudendo di poter tornare in vantaggio, l’azione successiva avrebbero pure l’occasione, ma un errore del loro uomo più in forma, alias il bolognese classe 1995, viene punito dalla coralità spagnola. Prima una tripla di Diaz, poi Homs, Pauli e Sainz rispediscono indietro gli azzurrini. Perez segna il buzzerbeater da tre che vale il 56-48.

Ad un passo dal pareggio, mai concretizzato. Ad un passo dal baratro (60-49 al 32°) è capace di rialzarsi grazie alle invenzioni di Tessitori, Vencato e Imbrò fino al 62-57. Nel giro di due minuti (tra 36° e il 38°) arriva due volte ad un solo possesso di svantaggio ma nella prima azione una persa di Laquintana e un fallo di Imbrò non portano al pareggio con la Spagna che grazie ai suoi pupilli, Hernangomez e Diaz portano a casa la vittoria e la chance di andare al mondiale.

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