NIJT Città di Roma: Milano, non basta tanto cuore. Skokna mostruoso, Zagabria fa 2 su 2

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Il Cibona Zagabria batte l’Olimpia Milano col punteggio di 68-64 nel match delle 11.30. Prova comunque positiva per i meneghini, che hanno recuperato uno svantaggio di addirittura 15 punti ed hanno avuto in mano la palla della vittoria, dopo essere stati a lungo in vantaggio negli ultimi minuti di gioco. Tutto ciò contro una delle favorite alla vittoria finale, pur priva della stella Marko Arapovic, non a referto per il secondo giorno consecutivo. MVP del match uno straordinario Bruno Skokna: per la guardia croata classe 1997 26 punti con 7/13 dal campo, 9 rimbalzi, 2 recuperi e 4 assist per un mostruoso 43 di valutazione. Da non sottovalutare il contributo di Leon Tomic, che ha messo, oltre 15 punti e 9 rimbalzi, i 2 tiri liberi decisivi. Nelle fila dei biancorossi è salito in cattedra Giosue Hamadi, ieri un po’ in ombra ed oggi leader con 19 punti. Bene anche il nazionale Under 17 Andrea Pecchia, autore di 12 punti con 6 rimbalzi. In doppia cifra (10) anche Alberto Cacace, nonostante le percentuali al tiro siano calate rispetto a ieri.

L’Olimpia Milano schiera inizialmente Fumagalli, Picarelli, Restelli, Vercesi e Pastori. Il Cibona Zagabria risponde con Skokna, Obrvan, Kumanovic, Slavica e Maricevic. L’inizio di partita è tutto dei croati: Skokna fa capire sin da subito che sarà una spina nel fianco per la difesa milanese e piazza 5 punti per un break di 7-0. Milano si affida ad Andrea Spera e Giosue Hamadi per rimontare nel punteggio e tornare sul -4. Hamadi continua a martellare la difesa croata in arresto e tiro, portando il punteggio sul 19-15. I biancorossi targati Armani però fanno fatica in difesa su Leon Tomic, che chiude il periodo in lunetta prima del tiro a fil di sirena di Luka Obrvan: 23-17.

Si iscrive a referto anche l’MVP di ieri, Alberto Cacace: 2  punti per il 25-22 al 12′. Zagabria prova ad allungare ma è ancora un Cacace in grande spolvero a segnare subendo il fallo e realizzando il tiro libero supplementare. Milano però inizia a faticare in attacco, i croati serrano le fila e costringono Picarelli e compagni a segnare appena 4 punti in 4′. Skokna intanto continua il suo dominio incontrastato: una bomba, due liberi e un layup valgono il 45-31 all’intervallo lungo.

Milano però non ci sta e rientra sul parquet dell’Altero Felici con un’altra faccia: Hamadi e Fumagalli colpiscono dalla lunga, permettendo all’Olimpia di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio sul 47-38. Dall’altra parte però Bruno Skokna è sempre un enigma irrisolvibile e riporta i suoi sul 53-38. Nel finale di periodo arriva un parziale di 6-1 firmato dagli azzurrini Spera e Pecchia che vale il 57-47: i giochi sono ancora aperti.

Restelli segna i suoi primi punti in avvio di periodo e Pecchia va addirittura a schiacciare in contropiede: l’inerzia della partita è cambiata e il coach di Zagabria è costretto a chiedere una sospensione. Le cose non cambiano però e Cacace riesce ad impattare nel punteggio a quota 58. Mancano 5′ alla sirena finale e inizia quello che è un vero e proprio “overtime” nei regolamentari. Skokna, e chi se no, dà ancora una volta ai suoi il doppio possesso di vantaggio ma non ha fatto i conti col duo Picarelli-Restelli: parziale di 5-0 e Milano per la prima volta sopra nel punteggio sul 62-63. Da qui in poi però i biancorossi non segnano più, l’infermabile Skokna non si fa problemi nel segnare i punti del sorpasso e Maricevic mette il punto esclamativo: 68-64.

CIBONA ZAGABRIA 68-64 OLIMPIA MILANO (23-17; 45-31; 57-47)
ZAGABRIA: Skokna 26, Lucic, Obrvan 10, Kumanovic 8, Kvesic DNP, Slavica, Tomic 15, Cuze DNP, Buljevic 1, Maricevic 8.
MILANO: Villa, Fumagalli 3, Restelli 4, Hamadi 19, Toia, Vercesi 2, Pecchia 12, Pastori, Spera 4, Catakovic 4, Picarelli 6, Cacace 10.

CLASSIFICA GIRONE B
Cibona Zagabria 4
Olimpia Milano 2
Cajasol Siviglia 2
Virtus Eurobasket Roma 0

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