UNDER 15 MASCHILE – Olimpia Milano campione d’Italia 2023-24

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EA7 Emporio Armani Milano batte 64-81 Dolomiti Energia Trento e si aggiudica lo scudetto U15 Eccellenza “Trofeo Claudio Papini” alla fine della Finale Nazionale di categoria che si è disputata ad Anagni (Frosinone). Terzo posto per Unibasket Lanciano che supera Cogeim Pall. Vado 51-40.

All’EA7 Emporio Armani Milano vanno le congratulazioni del presidente FIP Giovanni Petrucci con i complimenti a tutte le altre partecipanti per aver dato vita ad una manifestazione di alto valore agonistico.

C’è una grande emozione nell’aria, anche se giocano gli Under 15. Genitori, dirigenti, allenatori e società contribuiscono a fare di questa finale una festa. L’EA7 Milano e la Dolomiti Energia sono arrivate in finale a punteggio pieno. Sicuramente sono espressione di un lavoro lungo e costante nel tempo sul settore giovanile. Danno vita ad una gara intensa, vinta dall’EA7 Emporio Armani Milano con uno strappo deciso al 36′. La panchina lunga è determinante, dopo sei partite in sette giorni. Rimbalzo in difesa e tripla di Leonardo Nicolodi ad aprire il break di 18-0 con cui Milano sorpassa (66-64), senza concedere più canestri agli avversari fino al termine della partita. Nell’azione successiva rimbalzo in attacco, con canestro, fallo e un libero di Leonardo 75-64 (17 punti alla fine per lui), Milano prende il largo dopo una partita che l’ha vista prima in testa (27-21 al primo quarto; anche 41-22 a metà del secondo periodo) e poi raggiunta dopo un break meraviglioso di 10-0 di Trento negli ultimi due minuti del secondo quarto (42-44). E poi il corpo a corpo, la lotta su ogni pallone, dove i ragazzi sia di Milano, sia di Trento in più di un’occasione hanno cercato la soluzione individuale con alterne fortune piuttosto che quella di squadra.
Thomas Bortolin e Mario Machetti, guardie di Trento, sono un vero e proprio incubo per Milano. Segnano, corrono, difendono, non smettono di provarci, anche quando Milano è avanti di 13 ad un minuto dalla fine e coccola lo scudetto oramai. L’Olimpia Milano ha una squadra più lunga come si dice e la sfrutta tutta, aggiudicandosi lo scudetto ed il Trofeo “Claudio Papini”

Gli allenatori
“Niente da recriminare. Nei momenti importanti, in cui i possessi contavano, Milano ha chiuso il nostro gioco -commenta Claudio March, allenatore Dolomiti Energia Trieste– I miei sono stati bravi, ma sono dispiaciuti, ovviamente. C’è tempo per migliorare”

“Questa vittoria viene da lontano ed è un premio non solo per noi, ma per chi ha contribuito a formare questi ragazzi fin dal minibasket -spiega Stefano Bertoli, allenatore EA7 Emporio Armani Milano– venendo alla partita siamo riusciti a ritrovarci giocando di squadra nei momenti importanti. Bene così”

Il Tabellino
Dolomiti Energia Trento-EA7 Emporio Armani Milano 64-81 (21-27, 42-44, 52-54)
Trento: Bortolin 7 (3/4, 2/3), Andreolli 7 (2/3, 1/2), Fezzani (0/2), Francis 7 (3/8, 0/1), Dalla Bernardina 12 (3/8, 2/11), Modanese 8 (3/7, 0/5), Machetti 23 (5/17, 2/8), Cappozzo (0/2). Ne: Miotto, Girardi,Manenti. All. Claudio March.
Milano: Finazzer Flory 8 (1/2, 2/6), Puccia Modica, Vogogna 12 (1/4, 2/6), Dozio 9 (1/3, 2/5), Salina, Lasalandra 11 (3/7), Compaore (0/1), Firpo, Nicolodi 17 (6/13, 1/6), Babangila (0/3, 01), Tornese 10 (3/6, 1/2), Sguazzin 14 (5/12, 1/3). All. Stefano Bertoli.
Arbitri: Francesco Rosato e Marco Toffali.

Finale 3° posto
Cogeim Pall. VadoUnibasket Lanciano 40-51


Dura 24 minuti la rincorsa di Lanciano. La tripla di Rossetti e la schiacciata in contropiede, dopo palla intercettata, di Abodulaye Sadio, portano avanti gli abruzzesi (27-24) per la prima volta nella finale per il terzo posto contro Cogeim Vado. Sono le due squadre rivelazione di questa Finale Nazionale e non hanno alcuna intenzione di lasciare nulla di intentato per portare una medaglia a casa.
Gli scugnizzi di Lanciano, peraltro con capitan Del Prete in campo solo nei primi 6’, hanno carburato lentamente (8-18 al 10′) perché in Semifinale, anche perdendo con l’Olimpia Milano, per tre quarti hanno giocato alla pari e hanno sicuramente compiuto un extrasforzo. Vado impone il proprio gioco nei primi 20 minuti con Davide Serafini e Abdoulaye Traore e chiude sul +6 la prima metà di gara: 24-18.
Dagli spogliatoi, però, la Unibasket (appena 11 punti concessi nei due quarti centrali) torna con un’altra faccia, aggredendo gli avversari sia sotto canestro che aumentando il pressing sulle guardie. Il canestro di Sotera ad inizio quarto periodo vale addirittura il +11 (40-29), ma il rientro di Serafini conduce fino al -3 (43-40) la nuova rimonta della Cogeim, che tuttavia non riesce a rispondere all’ultimo assalto di Sadio e Ndour: l’inerzia è di nuovo di Lanciano, che non la lascia più e conquista il terzo posto vincendo 51-40. Punteggio basso, come le percentuali al tiro (16/59 per Vado, 22/69 per Lanciano) la stanchezza dei giocatori lo giustifica dopo una settimana di partita. Non così per l’impegno di tutti che è stato decisamente alto.

Gli allenatori
“Non andiamo a festeggiare il terzo posto, ma uno scudetto, il nostro scudetto -racconta Fabio Di Tommaso, allenatore Unibasket Lanciano- è una vittoria importante. Era preventivabile una partenza lenta, dopo lo sforzo di ieri, abbiamo vinto di squadra quando abbiamo trovato le energie per rientrare e vincere”

“Le squadre erano stanche dopo tutti questi giorni e Lanciano ha meritato il terzo posto- afferma sportivamente Marco Prati, allenatore Cogeim Vado- Ho sempre detto ai ragazzi di vincere per continuare a giocare. I miei ragazzi mi hanno preso in parola e siamo arrivati fin qui”.

Cogeim Pall. Vado–Unibasket Lanciano 40-51 (18-8, 24-18, 29-38)
Vado Ligure: Bueno Torres (0/1), Mungai (0/1, 0/2), Dappino (0/1), Mamica 6 (0/4, 2/7), Savi, Serafini 18 (7/10, 1/7), Mazzone 2 (1/4, 0/2), Furfaro 6 (2/9), Traore 8 (3/11). Ne: Pescetto, Saad, Sogno. All. Marco Prati.
Lanciano: Sotera 2 (1/2, 0/3), Rossetti 3 (1/3 da tre), D’Incecco 11 (3/7, 1/5), D’Amato Del Prete, Pace, Capitanio 4 (2/5, 0/1), Ndour 14 (6/15, 0/2), Verì, Sadio 15 (6/13, 1/3), Di Pasquale (0/1). Ne: Di Gianvincenzo. All. Fabio Di Tommaso.
Arbitri: Mauro Renga e Marco Toffali

Ha collaborato Donatello Viggiano

FIP.IT