B Coppa Italia QF – Le infinite rotazioni di Orzinuovi spezzano il sogno di Bisceglie

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Profondità: è la chiave che permette all’Agribertocchi Orzinuovi di staccare il pass per le semifinali di Coppa Italia LNP in Serie B. La squadra di Crotti, forte delle sue infinite rotazioni, trova in Momo Touré l’uomo che spezza il match, e condanna Bisceglie: il suo valore aggiunto si concentra tutto nei quarti centrali, la sua abilità nel portare palla esalta al meglio le doti individuali di Bona e Ruggiero, oltre alla dimensione verticale di Valenti, Perego e Piunti. Bisceglie tiene duro nel primo quarto con la tecnica di Antonelli e Bruno, ma nel secondo quarto i Lions vedono un Di Emidio troppo solo, colpevolmente solo. Nella ripresa si fanno vivi Cucco e Cena, peccato che l’ex Agropoli non sia in campo quando, sul -6 propiziato da Bruno, la partita poteva aprirsi a un finale inaspettato. I rimorsi non mancheranno, così come non sono mancate le proteste dei pugliesi sui tanti contatti a rimbalzo, le chiamate su Leggio importanti negli ultimi minuti, ma la legge del campo premia Orzinuovi. Ed è quella che conta.

AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI – LIONS BASKET BISCEGLIE 59-47

PARZIALI: 15-12; 33-23; 44-36

ORZINUOVI: Piunti 7, Lorenzetti, Valenti 8, Perego 8, Bona 8, Zambon 1, Scanzi 8, Cantone 3, Ruggiero 9, Touré 7. All.: Crotti.

BISCEGLIE: Totagiancaspro ne, Chiriatti, Antonelli 5, Potì 2, Bruno 10, Cena 6, Esposito 2, Di Emidio 7, Cucco 11, Leggio 4. All.: Sorgentone.

ARBITRI: GONELLA EDOARDO di GENOVA (GE) e MARZIALI SILVIA di ROMA (RM)

In campo per l’Orzibasket Piunti, Ruggiero, Cantone, Scanzi e Valenti, Bisceglie punta su Antonelli, Potì, Leggio, Bruno e Cucco.

Zona Bisceglie 2-3 alternata a uomo, ritmi senza strappi, apre le danze Bisceglie con Antonelli in fade-away. Dall’altra parte Piunti fa tesoro del rimbalzo offensivo, Potì replica con il solo rete dal palleggio, singoli parecchio in vista rispetto ai collettivi. Si mette in luce l’intramontabile Ruggiero, ci vuole la prima tripla di Piunti, a 7’25”, per vedere un attacco ben costruito e a segno, poi è la volta di Cucco che si prende i contatti giusti. Si sparacchia un po’ troppo (dopo 5′ ben 8 tiri tentati complessivamente da 3 contro i 10 da due, al 10′ 2/11 da 3), Ruggiero rompe il trend, lo segue a ruota ancora Piunti, ma al primo cenno di fuga Santiago Bruno chiude il lay-up, mentre Leggio con un delizioso back-door delizia il PalaGira. Negli ultimi 2′ Di Emidio per Cucco, Tourè rileva Piunti (spostando Ruggiero da “2”, al suo posto nel finale Marco Bona), debutto anche Perego per Cantone. Antonelli prova a farsi largo in casa Bisceglie ma stecca entrambi i liberi, di avviso opposto Valenti, in una gara dove le squadre ruotano, e peccano spesso in difesa alla ricerca di nuovi equilibri. Ne approfitta ancora Valenti, c’è un libero anche per Bona, 14-12 Orzinuovi al 10′.

Cena in avvicinamento riporta Bisceglie al minimo scarto, ma il secondo quarto vede la svolta: protagonista Momo Touré. L’ex Omegna e Milano tiene con maturità le chiavi della squadra, migliora decisamente la circolazione dell’OrziBasket, che pure non comincia il parziale nel modo giusto. Fossati rileva Scanzi ma gli pesano subito sul groppone due falli, Bruno in jumper resiste, e anche se il neo-entrato Chiriatti subisce Perego, Cena guadagna più volte la linea di fondo ma senza chiudere. Bona da 3 compensa le distrazioni su entrambi i lati di Zambon, Sorgentone vuole pensarci su a 6’40” dalla pausa lunga, sul 22-16. Ma non basta: Touré firma il quinto punto in 4′, Di Emidio piedi a posto non molla da 3 ma Perego fredda subito con il rimbalzo offensivo, Crotti non dà più punti di riferimento, ruotando a manetta i suoi. Sul 28-19 si vede anche un contropiede fatto bene dell’Agribertocchi, sull’asse Cantone – Scanzi, un paio di azioni e Valenti vede a rimorchio Ruggiero, ormai da una parte una squadra, dall’altra il solo Edoardo Di Emidio. Insisterà anche nel palleggio, l’ex Chieti, ma almeno cerca di rompere gli equilibri buttandosi dentro e cercando i contatti. Nel suo gioco quella fisicità che i Lions hanno smarrito, specie nel tagliafuori offensivo. Dall’altra parte è +12 con la tripla di Scanzi, mentre ancora Di Emidio, tutto solo, ci mette una pezza spezzando il raddoppio. 33-23 al 20′.

Rimbalzi offensivi e triple comode sono all’ordine dell’azione per Orzinuovi, soprattutto nell’avvio di ripresa. Piunti protegge discretamente l’area, che in attacco diventa feudo di Rudy Valenti, ma le percentuali tradiscono le intenzioni degli orceani. Bisceglie si ricorda di non essere solo Di Emidio, anche Cucco si mette in proprio, e Cena in angolo tutto solo chiude alla perfezione il triangle orchestrato dall’ex Agropoli. 35-28 il parziale a 6’33”, ma Valenti e Cantone da 3 ricacciano indietro i Lions, che ancora con Cucco e Cena provano a sviluppare una dimensione di gioco più interna. Sotto comunque c’è un Valenti granitico, e se Di Emidio che regala spettacolo per il no-look in favore di Cena, gli spiragli si richiudono a 1’38”, ma quando Crotti non si gongola a differenze dei suoi in campo, e mette Touré per Ruggiero. Il cambio dà benefici immediati, Valenti fende l’area e trova a rimorchio Perego, sul parquet al posto di Cantone, Esposito dall’altra parte si assicura due punti veloci, sull’errore di Di Emidio contropiede con Bona che prova dall’arco. Tiro sul primo ferro, parziale che si chiude sul 44-36 Agribertocchi.

Touré c’è anche a rimbalzo, tiri buoni ma a salve per entrambe nel primo giro di lancette, spezza il digiuno Bona con la tripla e l’assist in transizione per Perego: 5-0 di gran carriera, nuovo +11 Orzinuovi che costringe Sorgentone al time-out. Al rientro non entusiasmante infrazione di campo da parte di Cena, meglio il fade-away di Antonelli per il -9 Bisceglie, ma in campo il freschissimo Fossati aumenta finalmente l’intensità difensiva, persino Zambon risorge dopo gli svarioni del primo tempo, così Touré fa da ciliegina sulla torta con altri due punti preziosi, a 5’06” alla fine. Ma guai a dare per morta Bisceglie: si rivede Leggio con due liberi, grave misunderstanding sull’asse Bona – Touré, i Lions giocano finalmente con pazienza, a tutto solo dall’angolo Antonelli piazza la tripla del -6. Time-out immediato di Crotti, Touré sbaglia la tripla ma segue il gioco e recupera, Bona più fortunato trova il fallo dopo un lungo palleggio no-sense, e con due liberi riporta gli orceani a +8. 52-44, Bruno ci prova ma è fuori misura, Leggio finisce spesso nel mirino della terna, Potì sembra un pesce fuor d’acqua, il tutto mentre i rimbalzi offensivi di Zambon e Perego fanno scorrere inesorabile il cronometro. E proprio Perego, che di vittorie di Coppa se ne intende, si conferma giocatore chirurgico, formato match-winner: il suo piazzato in solitudine vale il 54-44, dall’altra parte entra Cucco ma la sua tripla arriva tardi, con 1’49” sul display, ultimi di scampoli all’insegna della melina, interrotta dalla tripla di Scanzi e il lay-up di Ruggiero che scatenano il delirio dei Kanker Orzi: 59-47, l’Agribertocchi stacca il pass per le semi, non resta che aspettare la vincente tra Bergamo e Montegranaro. Per continuare a sognare.

Fotogallery a cura di Marco Magosso – Fabrizio Di Falco-Giovanni Zanotti

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