B Coppa Italia QF – Moncalieri – Valmontone, le pagelle

Vincitori e vinti del secondo quarto di finale della Turkish Airlines Cup di Serie B 2017.

di Davide Uccella

AIR FIRE VIRTUS VALMONTONE

Alfonso Di Ianni: S.V.

Marco Reali: qualche lampo a rimbalzo, i guizzi con relative gite in lunetta tengono a distanza Moncalieri nell’ultimo quarto, la sua tripla è quella della staffa, per il +9 a 1’36”. Prestazione in crescendo. 6

Antonio De Fabritiis: serata viziata anche dai due falli in 7′ nel primo tempo, si fa largo alla distanza. Una certezza nelle vesti di metronomo. 6

Juan Manuel Caceres: impatto utile a rimbalzo, la poca verve alla lunga è una colpa, ma lui la accetta e la compensa con il lavoro di squadra. 6

Andrea Martino: umiltà e spirito operaio, lavoro silenzioso e concreto, copre il campo con efficacia e senza sforzi. Si fa trovare sempre pronto,si fa avanti con una continuità da giocatore navigato, tanto fosforo al servizio della causa bianco-nera. 7

Luca Bisconti: la tecnica è quella di sempre, il coraggio altrettanto, le stoppate pure, ma la lucidità va a corrente alternata. Vivace e commovente il confronto generazionale con Caruso, che gestisce senza escandescenze con basso profilo. 7,5

Manuel Carrizo: quando la inneschi la sua mano è fatata, e anche se non fosse così l’oriundo resta un formidabile guanto di panno. 11 punti nei primi 8′, poi un lungo letargo. Torna a crivellare per spianare la strada al +10 bianco-nero, in apertura di ultimo quarto: guarda caso, è la fuga rompe gli equilibri. Definitivamente. 8

José Ignacio Ochoa: entra in corsa, ancora fuori forma, due falli in un amen, il terzo arriva dopo 3′ di impiego tra primo e secondo quarto. Rientra nella prima metà del quarto per dare fiato a Bisconti, servirà un lungo lavoro per tornare quello che in tanti ricordano e apprezzano. 4

Marco Salari: impatto molle, sbaglia anche l’impensabile, nella ripresa cambia marcia con le sue scorribande a tutto campo e la sua intensità difensiva. Dategli una transizione e vi stupirà, ma questa Valmontone non è sempre un Frecciarossa. 6

ALLMAG PMS MONCALIERI

Leone Gioria: esperienza e vivacità al servizio di squadra e tabellino, nel primo quarto è fondamentale per traghettare la PMS nel mood del match. Ma quando servirebbe, nei primi minuti dell’ultimo quarto, pasticcia come un ragazzo da DNG. 5

Allen Agbogan: tanta esplosività ma poche idee, a volte è anche questione di scelte e di tempi, più che di tecnica. 4

Maurizio Tassone: S.V.

Riccardo Coviello: tripla in avvio poi forza tanto, meglio come mastino sotto le plance. 5

Daniele Merletto: buona regia, veloce senza mai andare fuori giri, il ball-handling e il primo passo sono da A2. Una sua tripla segna l’ultimo, vero sussulto della PMS. 6-

Kaspar Treier: S.V.

Antonio Smorto: con Merletto segna e fa segnare, rallenta poi estrae dal cilindro un coast-to-coast con il punto esclamativo, in chiusura di primo quarto. La volontà c’è, specie nel subire i contatti, non sempre il risultato. 6-

Francesco Conti: lascia giustamente il proscenio a Caruso, entra fresco e riposato nel terzo quarto, dopo un ingresso a freddo macina come sa e come deve. Ma quella persa a 3’36” grida vendetta. 5

Guglielmo Caruso: Due stopponi su Bisconti nel secondo quarto, un altro su de Fabritiis nel terzo, buona presenza sotto le plance, segue i movimenti sul pick n’roll, il confronto col pivot veterano della Virtus lo stimola. E lui ne approfitta con tanta, tanta faccia tosta, anche da tre, anche in transizione. Minuti di qualità, inspiegabilmente fuori nel momento clou…e ricordiamoci: stiamo parlando di un ’99, prodotto purissimo del vivaio PMS. 7

Giorgio Di Bonaventura: S.V.

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