B F G1 – Barcellona primo flop interno, Cassino si prende il fattore campo

Dopo diciannove successi consecutivi arriva il primo ko casalingo nella stagione del Basket Barcellona superato per 73-63 davanti al folto pubblico amico.

di La Redazione

Di Daniele Straface

Basket Barcellona – BPC Virtus Cassino 63-73 (15-21, 19-19, 18-15, 11-18)

Basket Barcellona: Flavio Gay 14 (3/7, 2/7), Luigi Brunetti 12 (2/4, 2/7), Mattia Caroldi 11 (3/5, 1/1), Daniele Grilli 10 (2/9, 1/3), Luca Pedrazzani 6 (2/4, 0/0), Michael Teghini 4 (1/3, 0/2), Fabio Stefanini 4 (2/4, 0/1), Giacomo Sereni 2 (1/4, 0/1), Marco De angelis 0 (0/0, 0/1), Efe Idiaru 0 (0/0, 0/3), Andrea Mustacchio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 18 – Rimbalzi: 36 8 + 28 (Flavio Gay 7) – Assist: 10 (Flavio Gay 4)

BPC Virtus Cassino: Enzo Cena 17 (2/5, 3/5), Manuel Carrizo 15 (3/6, 3/8), Simone Bagnoli 12 (6/10, 0/0), Niccolò Petrucci 12 (0/1, 4/8), Lorenzo Panzini 7 (1/2, 1/4), Fabrizio De ninno 5 (1/1, 1/1), Maurizio Del testa 3 (0/1, 1/7), Robert Banach 2 (1/3, 0/0), Giorgio Galuppi 0 (0/0, 0/0), Riccardo Pasquinelli 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 6 / 8 – Rimbalzi: 35 4 + 31 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 16 (Lorenzo Panzini 6)

Dopo diciannove successi consecutivi arriva il primo ko casalingo nella stagione del Basket Barcellona superato per 73-63 davanti al folto pubblico amico. I laziali arrivano anche sul più quindici poi è coinvolgente la rimonta giallorossa che si ferma sul pareggio (a quota 62). A Barcellona non bastano le doppie cifre di Gay e Brunetti, la Virtus con ben 13 triple realizzate dimostra un roster di assoluto spessore con il trio Cena, Carrizo e Bagnoli sempre trascinante.
Un PalAlberti caloroso e con il record di presenze dal giorno del ritorno recente in serie B (ben oltre le 2000 unità) non basta al Basket Barcellona che nella serata più importante non trova la necessaria continuità di rendimento nel corso dei quaranta minuti di gioco. Cassino riesce a tenere sotto media l’attacco di Barcellona che adesso deve provare ad impattare la serie in gara 2 e giocarsi il tutto per tutto nelle due sfide in Lazio. Compito arduo contro un roster apparso in grande spolvero nonostante le fatiche accumulate nella serie di semifinale contro la Luiss Roma. Evidentemente quando la posta in palio aumenta di peso specifico la fatica assume un’importanza secondaria.
La gara: scatta la finalissima con Barcellona che schiera De Angelis, Teghini, Grilli, Sereni e Brunbetti. Cassino risponde con Del Testa, l’ex di serata Panzini, Carrizo, Cena e Bagnoli (trio da 44 punti totali). Sqadre incollate fra loro, Grilli spara la tripla e poi smazza l’assist a capitan Sereni. La Virtus segna con un Petrucci indivolato dall’arco ma risponde con egual moneta Brunetti (10-8). Ancora Petrucci e poi De Ninno, cinque punti entrando dalla panchina, fanno capire che Cassino non regalerà nulla. Diverse palle perse bloccano il gioco di Barcellona che pesca la bomba di Gay ma al 10’ va sotto di sei dopo la tripla di Panzini (15-21).
Nel secondo quarto l’intensità aumenta ancora di più, il pubblico è caloroso coi propri beniamini che però faticano ad incrinare i meccanismi offensivi della Virtus. La produzione balistica laziale non si ferma, un parziale di 8-3 spinge Cassino sul 18-29 con la coppia Cena-Petrucci ce spinge il coach Friso a spendere time out. E ancora il giovane Gay (4 punti in fila) a confermarsi su alti livelli dopo l’award della Lega ma Del Testa supporta le certezze ospiti. Come spesso accade Barcellona risale nel momento oggettivamente più difficile, Brunetti colpisce dall’arco, Stefanini risponde a Panzini (32-36). Al 20’ finale di 34-40 con Brunetti già in doppia cifra e Panzini che realizza da otto metri fronte canestro.
Nel secondo tempo Cena entusiasma i supporter laziali, Grilli non ci sta ma sale in cattedra la potenza unita alla solidità di Bagnoli (doppia doppi da 12+10) per il primo vantaggio in doppia cifra ospite: 36-48. Cocah Vettese assiste ad una prova positiva, Banach aumenta i punti della panchina e l’argentino Carrizo si mette in proprio con successo (38-53, break di 4-13). Barcellona è in astinenza offensiva spezzata da un libero di Pedrazzani. Qui Barcellona trova un sussulto: firmerà un 100 che ribalta l’inerzia con Gay, Caroldi e Pedrazzani (48-53 al 28’). Bagnoli, Gay e i liberi di Caroldi ridanno fiato ai supporter di Barcellona che si scatenano sul meno tre 52-55 al 30’.
Quarto finale da palpitazione, Pedrazzani porta a un punti Barcellona ma Cassino con orgoglio riallunga con Cena e Panzini. Caroldi è on fire, salirà in doppia cifra con tre canestri consecutivi, provando ad annullare la quarta tripla della serata di Petrucci (60-62 tutto del play ex Perugia). Prima difficoltà per Cassino, Stefanini pareggia a quota 62 e il PalAlberti è una bolgia come mai in stagione. Il solito navigato Carrizo rimette le testa avanti, Pedrazzani segna un libero ma Cena fa male da fuori (63-68) a meno di due minuti dalla fine. Barcellona non ne ha più, Carrizo realizza due bombe ed il finale è tutto per la Virtus che tiene sotto media l’attacco di casa e porta a casa un successo meritato. Serie di finale subito con sorpresa e successo esterno che annulla il fattore campo anche se il valore di Cassino (pur sconfitta due volte in stagione) era stato ben descritto dall’entourage di Barcellona ce martedì cercherà il punto del pareggio.

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