B POFF QF G4 – Pavia non demorde e porta Mestre a gara 5

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Pavia cala un tris di assi (Quartieri, Sgobba e Torgano) e porta Mestre a gara 5. Successo meritato per gli uomini di Ducarello che nei pochi momenti di difficoltà hanno risposto sempre presente. A Mestre non basta un sontuoso Bortolin (19+10), la Gemini paga a caro prezzo le 17 palle perse di squadra.

L’inizio è da era glaciale, a discapito della giornata torrida che ha accompagnato le due formazioni. Stepanovic rompe il ghiaccio , poi Calzavara e Donadoni confezionano il 7-0 di contro break (7-3 al 5′) prima che l’ex Fazioli rimetta in carreggiata i suoi assai confusionari (3 perse nei primi 5′). Match equilibrato con le due squadre sempre a contatto (11-8 al 8′) e con il punteggio che rimane invariato negli ultimi 2 minuti di gara (11-8 al primo gong) con i locali a 0/7 da 3 punti e ben 7 perse dai mestrini. Sull’asse Bortolin- Fazioli Mestre attua il sorpasso (14-13) prima che Casagrande rompe l’incantesimo da 3 imitato da Torgano (20-17 al 13′). Drigo sempre dall’arco rompe l’ equilibrio (24-25 al 15′), il terzo fallo di Donadoni è un macigno non indifferente per i locali, così Mestre scappa sull’asse Casagrande – DaPos (29 – 33 al 17′). Sgobba però riporta in parità Pavia (33-33 al 19′) in un match molto equilibrato, confermato alla sirena lunga (33-35 sul buzzer beater di Petrucci). Provano a far scappare la Riso Scotti Quartieri e Torgano con due bombe (43-37 al 23′), Bortolin e Torgano alzano il livello delle loro giocate come Calzavara (52-48 al 26′) ma è una tripla del “multiuso” Quartieri che fa esplodere il Palas (59-52 al 28′). Pavia però spreca qualcosa e 2 triple nel finale di periodo targate Petrucci e Drigo riportano vicino la Gemini (61-58 al 30′). Casagrande riavvicina i suoi (63-61 al 32′) il tap in di Bortolin certifica il pareggio bissato da due bombe timbrate Quartieri e Petrucci (66 pari al 34′). Un tap in di Torgano e un monumentale Quartieri rilanciano Pavia (72-66 al 36′)che poi spreca qualcosa (74 -68 al 38′), Sgobba scaccia le paure (2 perse) e con la tripla (77-68 al 38’30”) firma la sentenza definitiva. Mestre si affida disperatamente al totem Bortolin per rimanere in gara, ma D’Alessandro recupera la sfera (17 persa degli ospiti) la processione dalla lunetta consegna gara 4 a Pavia.

Riso Scotti Pavia – Gemini Mestre 80-70 (13-10, 20-25, 28-23, 19-12)

Riso Scotti Pavia: Marco Torgano 22 (3/3, 4/8), Giorgio Sgobba 18 (6/10, 1/3), Daniele Quartieri 15 (2/4, 3/4), Andrea Calzavara 9 (4/7, 0/1), Alessio Donadoni 8 (4/8, 0/1), Lorenzo D’alessandro 4 (2/6, 0/4), Gennaro Sorrentino 4 (2/3, 0/3), Diego Corral 0 (0/1, 0/1), Andrea Birra 0 (0/0, 0/0), Vladimir Rajacic 0 (0/0, 0/0), Jordan Licari 0 (0/0, 0/0), Mykhailo Lebediev 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 30 8 + 22 (Giorgio Sgobba 11) – Assist: 18 (Daniele Quartieri 6)

Gemini Mestre: Matias Bortolin 19 (7/10, 0/0), Niccolò Petrucci 13 (2/3, 3/5), Giulio Casagrande 10 (3/6, 1/1), Mathias Drigo 9 (0/2, 3/5), Denis Dal pos 8 (1/1, 2/4), Arsenije Stepanovic 6 (1/4, 1/3), Filippo Fazioli 5 (1/4, 0/4), Mauro Pinton 0 (0/1, 0/2), Nicolo Ianuale 0 (0/0, 0/0), Tommaso Bobbo 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 10 / 12 – Rimbalzi: 34 7 + 27 (Matias Bortolin 10) – Assist: 18 (Matias Bortolin, Filippo Fazioli, Mauro Pinton 4)