B POUT G3 – Vicenza, un colpaccio che vale la salvezza. Su Stentu retrocede

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Su Stentu Sestu – Tramarossa Vicenza 50-61

Su Stentu Sestu: Giuliano Samoggia 20 (5/13, 2/6), Guillermo nicolas Laguzzi 12 (5/9, 0/2), Nicola Elia 7 (1/1, 1/4), Romeo Trionfo 5 (1/4, 1/4), Mauro Passaretti 4 (2/2, 0/0), Mirko Pilo 2 (1/2, 0/2), Mauro Graviano 0 (0/2, 0/1), Dario Scodavolpe 0 (0/2, 0/0), Fabio Villani 0 (0/1, 0/1), Edoardo Melis 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 11 – Rimbalzi: 26 4 + 22 (Romeo Trionfo 11) – Assist: 14 (Romeo Trionfo 3)

Tramarossa Vicenza: Umberto Campiello 15 (6/11, 0/1), Andrea Campiello 12 (4/7, 0/0), Pietro Montanari 10 (1/4, 2/2), Nicola Boaro 9 (2/6, 1/2), Federico Vai 8 (0/1, 2/3), Daniele Demartini 7 (1/4, 0/2), Eros Chinellato 0 (0/1, 0/0), Luca Ianes 0 (0/3, 0/0), Giovanni Basso 0 (0/0, 0/0), Francesco Oboe 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 27 – Rimbalzi: 35 4 + 31 (Umberto Campiello 8) – Assist: 5 (Luca Ianes 2)

La “bella” del PalaMellano sorride alla Tramarossa Vicenza, che batte il Su Stentu Sestu per 50-61 condannando i Pirates al ritorno in Serie C. E’ amaro, dunque, il verdetto del PalaMellano per Villani e compagni, che hanno lottato con grande orgoglio per tutti i 40 minuti, ma che alla fine si sono dovuti arrendere di fronte alla freddezza degli ospiti, bravi a recuperare una gara che si era messa subito in salita.

Nelle battute iniziali dell’incontro, infatti, i bianco blu l’hanno fatta da padroni grazie a un approccio molto aggressivo. Sospinti da un PalaMellano mai così caldo, i padroni di casa hanno guadagnato la doppia cifra a metà del primo quarto con una tripla di Trionfo (16-6), riuscendo poi ad allungare ulteriormente nel corso del secondo parziale, quando un lay-up di Passaretti ha permesso di toccare il +16 (25-9).

La Tramarossa ha incassato con maturità la sfuriata del Su Stentu, e nelle fasi finali del primo tempo ha iniziato a ricucire affidandosi soprattutto al capitano Umberto Campiello. All’intervallo, i Pirates hanno conservato la testa dell’incontro, ma con sole 5 lunghezze di margine (30-25) in virtù del parziale di 13-2 messo in piedi dai veneti.

Con un nuovo break di 6-0 in apertura di terzo quarto, Vicenza è riuscita a passare davanti per la prima volta nell’incontro (30-31), ma il Su Stentu ha reagito, e grazie all’energia di Laguzzi sotto i tabelloni è tornato in vantaggio sul 38-33, anche se una tripla di Vai a fil di sirena ha permesso ai vicentini di chiudere il terzo periodo con due soli punti di ritardo (38-36).

Nell’ultimo quarto la Tramarossa ha alzato ulteriormente l’intensità difensiva, facendo perdere lucidità al Su Stentu, che è così scivolato nuovamente sotto sul 38-41 dopo un’altra “bomba” di Vai. Elia ha provato a rimettere i suoi in carreggiata con un canestro dall’arco (44-43), ma a quel punto Vicenza ha saputo trovare le giocate decisive ai fini del successo dal giocatore, forse, meno atteso: Pietro Montanari. Con 5 punti pesantissimi, infatti, il numero 9 biancorosso ha spezzato in maniera definitiva le gambe dei Pirates, che sono finiti sotto di 8 punti (46-54) senza riuscire più a rialzarsi. I liberi di Demartini hanno sancito il 50-61 finale, che ha permesso a Vicenza di mantenere la categoria.

Ancor prima della sirena finale, però, tutto l’encomiabile pubblico del PalaMellano si è alzato in piedi al grido di “Pirates, Pirates”, rincuorando così i propri beniamini e dando un grande esempio di sportività. Nonostante il colpo subito, l’Accademia è già pronta a ripartire.

FONTE: Uff. Stampa Su Stentu Sestu