B SF G4 – Napoli firma l’impresa e gela Cassino, si decide tutto alla bella

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Napoli firma l’impresa, il Cuore Napoli Basket sbanca Cassino e si assicura la bella in casa, nelle semifinali di playoff di Serie B. Con un Maggio che va oltre i limiti fisici e va per i 29 personali, con piccoli non brillantissimi, le vere mosse che regalano alla Gevi il supercolpo per 74-78 sono la difesa di un sontuoso Ronconi su Petrucci, la verve al punto giusto di Nikolic, un Visnjic battagliero come sempre. Bagnoli sul più bello si spegne, Birindelli e Sergio non regalano il solito impatto in corsa, sono chiavi che Napoli disinnesca alla grande. La battaglia è chiusa, ma non la guerra: si deciderà tutto mercoledì alle 20.30, gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo.

BPC Virtus Cassino – Generazione Vincente Cuore Napoli 74-78 (21-16, 14-22, 23-26, 16-14)

BPC Virtus Cassino : Simone Bagnoli 18 (9/13, 0/0), Nicolò Petrucci 17 (3/8, 3/10), Lorenzo Panzini 13 (1/7, 3/6), Maurizio Del testa 9 (0/1, 3/7), Biagio Sergio 7 (0/4, 1/4), Gianluca Valesin 6 (0/1, 2/3), Duilio ernesto Birindelli 2 (0/2, 0/1), Renato Quartuccio 2 (0/2, 0/1), Valerio Marsili 0 (0/0, 0/0), Filippo Serra 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 14 – Rimbalzi: 32 10 + 22 (Simone Bagnoli 10) – Assist: 16 (Lorenzo Panzini 5)

Generazione Vincente Cuore Napoli: Roberto Maggio 29 (4/8, 4/6), Njegos Visnjic 15 (4/7, 1/3), Stefan Nikolic 12 (6/9, 0/1), Mattia Mastroianni 8 (1/1, 2/6), Domenico Marzaioli 4 (2/3, 0/1), Andrea Barsanti 3 (0/0, 1/4), Andrea Murolo 3 (0/0, 1/1), Alessio Ronconi 2 (1/2, 0/1), Ferdinando Matrone 2 (1/1, 0/0), Bruno Rappoccio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 13 / 14 – Rimbalzi: 32 2 + 30 (Njegos Visnjic 12) – Assist: 12 (Roberto Maggio 8)

LA CRONACA

Starting five d’ordinanza per Cassino con Panzini, Petrucci , Del Testa, Sergio e Bagnoli, Napoli risponde affidandosi a Maggio, Barsanti, Nikolic, Mastroianni e Visnjic.

Partita da subito elettrizzante, difese match-up sul parquet, la zona 2-3 di Napoli viene subito battuta dalla media con Bagnoli. Il Cuore risponde con la sontuosa linea di fondo firmata da Nikolic che lascia a casa Petrucci, primo mini allungo ospite con Visnjic che taglia dal lato debole e appoggia, seguito a ruota da Mastroianni: in mezza transizione va di solo cotone ispirato da Maggio, time-out Vettese a 6’57” dalla chiusura della prima frazione (2-7). Pochissime forzature, non si battaglia granché sotto le plance, neanche un fallo speso in campo, Cassino paga però l’1/6 al tiro. Percentuali troppo sporche per essere vere, infatti Panzini trova il fondo della retina da 3, e dopo che Nikolic lo depista ancora in jumper, anche Petrucci risponde dal gomito (8-9). Barsanti non è fuori dai ritmi partita, non tira e buttandosi dentro non fa selezione, Cassino intanto contesta l’irregolarità della stoppata di Mastroianni su Panzini (secondo i rosso-blù in parabola discendente). Napoli non sembra demordere con il nuovo +4 timbrato Visnjic su scarico di Maggio, ma ecco il 5-0 con Panzini da 3 e Bagnoli dalla mattonella (13-12 BPC a 4’05”). Fioccano extra-possessi per la BPC, che in attacco fa i conti con la difesa di Ronconi su Petrucci, al posto di Mastroianni. L’ex Legnano però viene sostituto da Valesin, bravo ad archiviare la pagia infortunio con la complicità di Del Testa: la loro mano tiene a distanza Napoli (19-14 a 53”), ultimo lampo del parziale di marca Mastroianni, che in gioco a due brucia Birindelli e schiaccia, per il 22-16 del 10′.

Rientrano Mastroianni e Barsanti al posto di Murolo e Ronconi, di fatto Napoli torna allo starting five, ma dopo l’ennesimo rientro difensivo a singhiozzo – punito da Valesin, il colpevole per Ponticiello è Mastroianni di nuovo rilevata da Ronconi. Nikolic in uno contro uno si fuma stavolta Birindelli ma predica nel deserto, Bagnoli va di facile semigancio per il massimo vantaggio Cassino (26-18), Ronconi è l’unico sponda GeVi che sembra raccogliere l’invito dell’e Stella Azzurra. La sua linea di fondo tiene Napoli in linea di galleggamento, a 7’52” Matrone prende il posto di Visnjic su Bagnoli, cercando di far dimenticare l’opaca gara 2, ma Birindelli appoggia dopo due rimbalzi offensivi consecutivi, Bagnoli se lo porta a lezione di fade-away, i piccoli di Napoli continuano a non attaccare il ferro, senza creare cosi spaziature e e giuste spaziature. Sul 30-20 nuova reazione di Nikolic che crivella pestando la linea, ma il vero scatto d’orgoglio è quello firmato Maggio: il n.22 si sblocca in transizione poi va di tripla a 5’10” (30-27), quindi capitalizza al meglio il nuovo quintetto a doppio pivot con Visnjic per Ronconi e Marzaioli per Barsanti. Anche Cassino cambia spartito, sostituendo Bagnoli con Sergio, ma il capitano ospite è irrefrenabile: -3 grazie al jumper sul blocco, pick n’roll fluido con Visnjic per i due -1, infine la tripla del 34-36 che porta la Virtus al time-out, con 3’03” sul cronometro. Cassino macina di meno ma trova il giusto salvagente dalla lunetta, rientra Bagnoli per Birindelli, difesa a tutto campo per Vettese. Anche Rappoccio in campo sponda Napoli e con lui Mastroianni, ma cambiando l’ordine degli addendi il valore difensivo non cambia. Napoli torna a +4 con Marzaioli piedi a posto, negli ultimi 90” gli ospiti hanno ben quattro occasioni per il +7 , Maggio prò pecca pesantemente sia in gestione sia in realizzazione. Sbagliando in attacco arriva in più lo svarione difensivo: antisportivo di Visnjic su Quartuccio, 1/2 dai liberi per l’ex Valsesia, nel possesso aggiuntivo solo un gladiatorio Ronconi mette a Petrucci la museruola, facendolo deragliare sulla lindi fondo. Ultimi 4” , tripla da centrocampo di Visnjic sul primo ferro, 35-38 al 20′.

Ronconi in campo per Nikolic in apertura di terza frazione, Bagnoli si conferma specialista dalla media e sfrutta al meglio il lavoro paziente dei suoi, ma anche Visnjic decide di fare a botte col pivottone e appoggia il 39-43. Possibilità di allungo con Maggio da tre in mezza transizione, ma Panzini rianima il gelo del PalaVirtus con il più incredibile dei 3+1. Ora Napoli rischia di abusare dall’arco , Ponticiello crea opzioni con Nikolic per Barsanti ma resta l’assenza di piccoli che spacchino la difesa, oltre al bonus prematuro con 5’54” sul cronometro. Con i liberi del 43-48, Visnjic porta per la prima volta Napoli in lunetta, ma il serbo sportella anche a dovere nel tagliafuori offensivo, complice l’assenza di Bagnoli. Intanto si riaffaccia incubo Petrucci: dal 46-52 segna ben 9 punti fino a fine quarto, il tutto mentre aumentano i contatti, negli ultimi 2′ 3° fallo sia per Bagnoli sia ver Visnjic sostituito da Matrone, il centrone però non sfigura in tandem con Maggio. 58-64 Napoli al 30′.

Barsanti in campo per Napoli, dopo pochi secondi dalla rimessa Mastroianni per Nikolic, ma Bagnoli già domina a rimbalzo offensivo e macina. Ponticiello rivoluziona con Marzaioli e Visnjic per Matrone e Ronconi, il tutto in meno di 2′, ma lo script non cambia e sul 62-64 arriva il time-out. 7’15” sul display del PalaVirtus, in campo torna Panzini che dal palleggio costruisce uno splendido scarico per Sergio (65-64), ma Nikolic contro Valesin piazza il jumper, Mastroianni tiene bene su Petrucci e Maggio dal blocco si crea lo spazio del nuovo +3, time-out Vettese a 5’40”. Schiarirsi le idee però non serve, Napoli a uomo blocca più volte le linee di penetrazione, ci si mette anche la fortuna che bacia Maggio da 3, complice il primo ferro. 65-71 a 3’35”, opportunità di allungo impreziosita dal 4° di Bagnoli in attacco, Mastroianni da fuori non la spreca: è il +8 con altro time-out obbligato per Cassino. In difesa, con due possessi consecutivi, Visnjic si supera presidiando pitturato e linea di fondo mentre cambiando fronte il primo personale di Sergio offre un’altra gita in lunetta per Maggio, sfruttata a metà. Bagnoli per Sergio a 2’05”, Birindelli di mestiere porta acqua al mulino cassinate con i liberi del -7, ma la penetrazione nel vuoto di Barsanti e l’ingenuità di Mastroianni regalano altri tre possessi ai rosso-blù, Petrucci da 3 ringrazia. Ultimi 90”, Maggio sul palleggio invoca il fallo di Quatruccio ma c’è solo una dubbia infrazione di piedi del play di casa, ancora il n.22 azzurro protagonista in negativo perdendo palla. 57”, Panzini per Quartuccio e Ronconi per Nikolic: sua la mission impossible su Petrucci, al piccolo del vivaio riesce il compito che vale l’impresa. In attacco Maggio trova con scaltrezza i liberi del +6 con 25” scarsi, time-out dell’ultima spiaggia per Cassino, Del Testa sbaglia e Visnjic troneggia su Bagnoli. Il fallo di Panzini su Maggio spiana al +8 dalla linea della carità. Ultimissimi scampoli, tripla morta di Panzini, il tecnico all’assistan coach Trojano che entra subito in campo regala l’ultimo spavento. Ma ritarda solo l’impresa: è 73-78, Napoli passa ed è padrona del suo destino.

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