B SF G4 – Palestrina ha più garra, Napoli molla nel finale: si va a Gara 5

B SF G4 – Palestrina ha più garra, Napoli molla nel finale: si va a Gara 5

Palestrina sbanca Via dei Cedri, si decide tutto al PalaIaia in Gara 5, ultimo atto mercoledì sera alle 21.

di Davide Uccella

GENERAZIONE VINCENTE NAPOLI – CITYSIGHTSEEING PALESTRINA 71-77

PARZIALI: 22-22; 36-41; 52-61

NAPOLI: Chiera 15, Malagoli, Erkmaa 5, Molinari 5, Di Viccaro 4, Dincic 15, Giovanardi ne, Bagnoli 19, Puoti ne, Milosevic ne, Milani 8. All.: Lulli.

PALESTRINA: Fiorucci, Rischia 12, Rossi 2, Banchi 9, Morici 15, Ochoa 19, Santucci 1, Rizzitiello 2, Mattei ne, Carrizo 9. All.: Ponticiello.

USCITI PER 5 FALLI: Rizzitiello
TIRI LIBERI: NAP 8/13, PAL 15/23

Palestrina in campo con Rossi, Rischia da play, Morici, Rizzitiello e Ochoa. Napoli schiera in regia Erkmaa, quindi Di Viccaro,Chiera, Dincic e Bagnoli.

La tensione si vede in errori e forzature che scandiscono i primi due minuti. Rompe il torpore Di Viccaro battendo Rischia in post-basso. Rossi e Rizzitiello provano a mettersi in ritmo ma i polpastrelli non aiutano, e anche se rispondono a dovere quelli di Ochoa con la prima tripla a 7’03”, Di Viccaro sembra in vena anche dall’angolo mentre Bagnoli fa la voce grossa sotto e in transizione, costringendo Ponticiello al time-out (8-3 a 5’56”). Il tecnico prenestino non cambia nulla in campo ma chiede a Rischia di tornare play favorendo Morici: tutte scelte che si rivelano efficaci contro l’alterna zona di Napoli, che pure tiene botta grazie alle sortite di Bagnoli con la complicità di Chiera (17-12) e Dincic (19-14). Nel frattempo per gli ospiti si moltiplicano anche le situazioni di transizione, sfruttate bene da Ochoa ma soprattutto Banchi, a segno con due triple per il 22-22 del 10′.

Beretta apre il secondo quarto e il suo match con il libero del vantaggio arancio-verde, risponde Molinari in zingarata ma i rientri difensivi restano carenti e con altre due bombe veloci (per un 6/10 di squadra) Carrizo e Banchi spingono gli ospiti a +3 (26-29). Lulli prova a riordinare le idee a 6’42” dalla pausa lunga, ma dopo il canestro di Beretta a rimbalzo offensivo non può non reinserire Bagnoli. La GeVi fa i conti con il -6 di Santucci dai liberi, si rialza con la tripla in punta di Molinari, e nonostante l’infortunio di Guarino in penetrazione, ritrova il suo centrone ma anche Dincic, aggressivo al punto giusto per l’1/2 del -1 (36-37 a 2’42”). Con quasi 3′ da giocare c’è già il bonus per entrambe, ma a lasciare il segno è Ignacio Ochoa: tempismo perfetto nel jumper del +3, assist-man impeccabile nel dai e vai con Carrizo, che firma il 36-41 al giro di boa.

Milani al posto di Erkmaa in starting.five, Banchi al posto di Rischia sponda ospite. Bagnoli in pick and roll con Chiera e la linea di fondo targata Milani deliziano i palati, ma il vero mattatore resta Ignacio Ochoa: l’unico a opporsi davvero è Dincic, ma il gaucho colleziona gite in lunetta a frotte grazie al bonus, quindi innesca la transizione con la schiacciata inchiodata da Motici (46-53 a 3’17”). Il quarto Di Viccaro e il terzo di Milani assottigliano le rotazioni di Lulli già a corto di Guarino, la stanchezza in casa azzurra si fa sentire anche dalla linea della carità. Con 90” sul cronometro Erkmaa avrebbe finalmente una tripla pulita ma la rifiuta, non rinuncia invece Morici per il +7 Citysightseeing, ritoccato a +9 da Beretta in jumper veloce (49-58 a 1’01”). Ultimo giro di lancette con la scossa di Bagnoli in 2+1, vanificata dalla tripla in angolo di Rischia, i libero su due di Carrizo completa il super-break arancio-verde: 52-62 al 30′.

Il rush finale assume tutti i contorni della sfida balistica: il forcing di Palestrina è tutto di marca Beretta e Rischia (54-68), ma la quasi fuga viene rintuzzata dalla sana, giovane sfacciataggine di Erkmaa e Dincic, letale in pick n’pop con Milani (60-68 a 6’39”). Il quarto fallo dell’ex Omegna non fa desistere Lulli dal tenerlo in campo, dove però gli azzurri mancano alcuni possessi per rientrare. Sul 61-70 griffato Ochoa, a 3’05”, Napoli sa di avere l’ultimo treno ma pecca tanto di lucidità quanto di coraggio sugli scarichi. Gli sparuti jumpers dal palleggio di Milani sembrano non bastare, specie quando Ochoa trova anche la clemenza del ferro, ma il sussulto di Chiera con la tripla e l’incursione in virata riaccendono un filo di speranza per la Gevi (68-72 a 1’12”), filo che prende consistenza con la seconda bomba consecutiva dell’ex Cento, che manda in delirio Casalnuovo. Carrizo però non molla con un canestro di carattere ed esperienza, 26” sul cronometro per Napoli, sulla circolazione per linee esterne Dincic non s’intende con Chiera e di frustrazione porta Morici in lunetta: il guanto è di panno, il +5 è servito, la tripla di Milani è lunga, Carrizo mette il libero del 71-77 finale. Palestrina sbanca Via dei Cedri, si decide tutto al PalaIaia in Gara 5, ultimo atto mercoledì sera alle 21.

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