B SF G5 – Palestrina completa la rimonta: supera Napoli 3-2 e vola in finale

B SF G5 – Palestrina completa la rimonta: supera Napoli 3-2 e vola in finale

Arancio-verdi da domenica impegnati contro San Severo.

di La Redazione

Tifosi Palestrina

Citysightseeing Palestrina – Ge.Vi. Napoli Basket 83-65 (23-19, 21-16, 22-18, 17-12)

Citysightseeing Palestrina: Manuel Carrizo 16 (1/2, 3/5), Eugenio Beretta 16 (7/9, 0/0), Ignacio Ochoa 11 (3/7, 1/3), Gianmarco Rossi 11 (1/4, 2/4), Nelson Rizzitiello 10 (1/2, 1/7), Nicolas Morici 9 (2/6, 1/2), Simone Rischia 7 (2/3, 1/3), Alessandro Banchi 3 (0/1, 1/2), Daniele Fiorucci 0 (0/0, 0/2), Matteo Santucci 0 (0/1, 0/1), Gianmarco Mattei 0 (0/0, 0/0), Andrea Cecconi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 24 – Rimbalzi: 31 8 + 23 (Eugenio Beretta, Nicolas Morici 6) – Assist: 18 (Simone Rischia 5)

Ge.Vi. Napoli Basket: Simone Bagnoli 20 (9/17, 0/0), Adrian Chiera 14 (2/5, 2/2), Hugo Erkmaa 10 (4/5, 0/1), Vincenzo Di viccaro 5 (1/2, 1/6), Jakov Milosevic 5 (1/2, 1/2), Tommaso Milani 5 (1/4, 1/3), Riccardo Malagoli 4 (2/2, 0/1), Nemanja Dincic 2 (1/2, 0/0), Francesco Guarino 0 (0/0, 0/1), Dario Molinari 0 (0/1, 0/1), Alessandro Puoti 0 (0/0, 0/0), Pietro Giovanardi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 8 / 12 – Rimbalzi: 30 5 + 25 (Jakov Milosevic 6) – Assist: 14 (Hugo Erkmaa 4)

Si chiude al PalaIaia una serie di semifinale che ha già impressionati per contenuti tecnici e non solo. Altra partenza sprint per Napoli che fa i conti subito con la voglia di riscatto di Rossi e Rizzitiello, con loro Palestrina si mette ad un’incollatura e poi azionano la freccia del sorpasso, generata con l’aiuto di un Rischia in forma come in gara4. Tanto Bagnoli per gli ospiti, sbagliando praticamente nulla, le bombe degli arancio verdi scavano un solco importante (16-10). Il PalaIaia ribolle ma Napoli si attacca alla gara con tutte le sue forze, soffrendo in difesa ed eccedendo con qualche protesta. Ne scaturiscono tiri liberi che Palestrina sfrutta a pieno, prima con Carrizo e poi con Rossi per il 23-15. Nel minuto conclusivo accorcia il solito Bagnoli ed Erkmaa finalizza in tempi rapidissimi sulla rimessa che anticipa la sirena: 23-19.
Banchi sul parquet da seguito alla striscia positiva di domenica sparando da tre con spazio, nel frattempo Rischia mette ripetutamente in azione Beretta: un gioco alto-basso e infine un assist tramutato in schiacciata disarmante (30-21). Rossi e Chiera da tre non cambiano le cose, Morici invece si costruendo quel divario in doppia cifra che infonde fiducia extra (37-24). Il massimo vantaggio prenestino lo sigla Morici col 43-26 dopo un fallo subito, ma la reazione nel finale dei partenopei è grintosa, capitalizzando con Bagnoli e Chiera, pur gravati di falli, tutti i possessi. Palestrina guadagna gli spogliatoi a quota 44 conservando un prezioso +9.
Resistere ed evitare cali di tensione, Palestrina è con la testa dritta verso l’obiettivo, per Napoli c’è comunque tempo per rimettersi a sei lunghezze, ma dura poco. Rizzitiello in lunetta è il primo de suoi a inaugurare la ripresa, attacca il ferro pure Carrizo e poco dopo anche Morici che corregge un suo stesso errore. Basta un episodio per interrompere un botta e risposta che ripropone a più riprese l’oscillazione tra +10 e +18 per i padroni di casa, uno storico e imprevedibile 0/2 di Bagnoli in lunetta è il preludio al nuovo +12 interno con Beretta chirurgico dai sei metri dopo l’assist di Ochoa. Situazione che si ripete con Rischia stavolta nelle vesti di passatore, e un Carrizo eterno trascinatore che si alza e fa saltare in piedi gli spettatori con una tripla (62-45). Un po’ come nel secondo quarto c’è la sfuriata biancazzurra negli ultimi possessi, uno 0/2 di Milosevic aiuta però Palestrina e il vantaggio alla terza sirena resta appagante: 66-53 col sigillo di Ochoa a cronometro fermo.
A pesare ora nell’economia della gara5 è la freschezza atletica di una Napoli che pare aver dato tutto, cala anche Bagnoli e con se tutta la squadra. Carrizo e il suo killer instict producono un’altra bomba, Beretta è in trance agonistica portando Palestrina a un rassicurante 71-53. Quando l’argentino segna da tre allo scadere dei 24” con una fortunosa tabella è il segnale che la semifinale ha preso la strada di Palestrina. Gli orgogliosi tentativi dei napoletani non possono produrre effetti travolgenti, i dodici punti nel quarto sono il dato eclatante della resa di Lulli e i suoi ragazzi, la festa arancio verde comincia ben prima della fine e ha la griffe di Rossi-Ochoa-Beretta che amplificano il divario fino al 83-65 che significa per i laziali la terza finale consecutiva in Serie B. Un traguardo meritato e fortemente voluto, certificato davanti un PalaIaia a presenze record.

CuoreBasketNapoli

La Gevi Napoli Basket esce sconfitta dalla decisiva Gara 5 della serie di semifinale playoff. La Pallacanestro Palestrina si aggiudica l’incontro col punteggio di 83-65 ed approda in finale contro la Cestistica San Severo. Gli azzurri chiudono un’ottima stagione contro la seconda forza del Girone D di Serie B in regolar season.

Queste le dichiarazioni di coach Gianluca Lulli al termine della gara: “Innanzitutto facciamo i complimenti a Palestrina che ha giocato Gara 5 con maggiore energia. Ai miei giocatori va un grandissimo ringraziamento per aver dato tutto in questa serie. Sapevamo che oggi sarebbe stata una gara difficile. Non sono bastati orgoglio e determinazione, ma sono certo che la delusione di questa sera potrà trasformarsi in qualcosa di importante che rimarrà a noi tutti per un percorso condotto con grande dignità. Abbiamo cercato di onorare sempre la maglia azzurra per la sua grande importanza. Si chiude la stagione ed avremo il tempo per tracciare un bilancio generale, ma credo che tutto l’ambiente sia soddisfatto di questa annata. Ringrazio veramente tutti: dalla proprietà allo staff tecnico e dirigenziale. Un grazie speciale ai nostri tifosi che non ci hanno mai fatto sentire soli“.

 

 

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