Boniciolli, buona la prima: la Effe soffre ma supera Arzignano

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Comincia con una vittoria la seconda vita fortitudina di Matteo Boniciolli.  Al culmine di una settimana densa di eventi cominciata l’esonero di Claudio Vandoni e proseguita ieri con l’elezione del nuovo presidente Massimo Mota, la Fortitudo ha infatti sconfitto una mai doma Arzignano infliggendole il 15 KO consecutivo. Successo sofferto, come sottolineavamo, e arrivato al termine di un match che non ha lasciato troppo spazio al bel gioco (13 perse per l’Aquila, 19 per Arzignano con un 51% dal campo per entrambe le formazioni), e ha visto la Effe prevalere al fotofinish (89-83) grazie ad una prova di grande carattere della quadra a cui un maestoso Marco Carraretto – che ha messo a referto ben 29 punti di cui alcuni sono stati tiri liberi decisivi – ha dat una mano decisiva. Bologna, pur non avendo di fatto mai perso la testa della gara, si è vista più volte riavvicinare dalla Garcia Moreno che ha trovato in Bolcato un’importante bocca da fuoco (24 punti).

Appena arrivato Boniciolli – che ritrova un Sorrentino fino a pochi giorni fa con la valigia in mano salvo poi ritrovarsi rigettato nella mischia – deve subito fare i conti con l’assenza di Montano, il quale in settimana è stato messo KO da una pesante influenza; al suo posto in cabina di regia inserisce il giovane Candi affiancato da Lamma.

Gli ospiti provano subito a metterla sul piano dell’intensità e riescono a far male con un ispiratissimo Bolcato che risponde dai 6.75 metri al buon lavoro sotto le plance di Iannilli (6-6). Ci pensa Carraretto, a sbloccare l’iniziale empasse con la sua esperienza e a caricarsi sulle spalle la squadra propiziando un break biancoblù che vale il 16 a 9 interno. La formazione vicentina però non molla e, sfruttando qualche passaggio a vuoto difensivo dei bolognesi e le bombe dell’ immarcabile Bolcato, si riporta sotto (5 su dall’arco per i veneti a fine primo quarto che si conclude 23-20). Nella seconda porzione del match l’Eternedile prova a schiacciare nuovamente sull’acceleratore, e grazie ad una buona circolazione di palla e all’inserimento di Raucci – vero fattore della formazione di Boniciolli per l’intensità messa in campo -, prova una nuova fuga (38-26). Anche stavolta però non è quella giusta perché, sono sempre alcune disattenzioni della retroguardia bolognese a rimettere in gioco la Garcia Moreno che di colpo rientra fino al -5 che diventa -8, in chiusura di tempo (49-41).

Durante la pausa lunga Arzignano recupera le forze e alla ripresa del gioco prova a mettere paura all’Eternedile con una fiammata che vale un inaspettato – 1 (53-52). Bolcato manca il colpo del sorpasso e allora Carraretto, con l’aiuto il rientrante Raucci, non se lo fa ripetere e risponde agli attacchi avversari sospingendo i biancoblù al nuovo +9 di fine terzo quarto (70-61).

Quando la strada sembra finalmente in discesa, arriva il nuovo calo di tensione dei padroni di casa che faticando terribilmente contro la difesa a a zona mista dei veneti che restano così in partita pur dovendo fare i conti con i problemi di falli di alcuni uomini chiave (Zanotti,Vencato e Bolcato). A 2 minuti dall’ultimo gong è di nuovo -1 per gli ospiti (83-82), ma questa volta la dea bendata e la lotteria dei tiri liberi voltano loro le spalle e premiano la Fortitudo che mette al sicuro i due punti grazie ai rimbalzi di Raucci e la mira glaciale di Carraretto.