Crabs Rimini-Apu Gsa Udine: Una Rimini mai doma, fa lo sgambetto a Udine all’over time

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Stasera, al pala Flaminio, lo storico palazzetto riminese, è andata di scena una bella partita, intensa, tirata e ricca di colpi di scena,  come testimonia anche il punteggio finale, che premia Rimini dopo una lunghissima rincorsa su Udine.

Rimini si è imposta meritatamente con il punteggio di 92 a 85 all’over time.

La partita è stata giocata a viso aperto dalle due squadre, che hanno dato vita ad un vero e proprio spettacolo senza esclusione di colpi, mai comunque andando oltre al lecito.

QUI RIMINI

Rimini gioca una signora partita, trova le motivazioni giuste e trova in Moreno, Silvestrini e Raffaele Bosio i principali giustizieri di Udine. I Crabs effettuano un gioco ragionato, lavorano bene i palloni e così facendo riescono ad uscire dalle difficoltà. Un quintetto basso, scattante e fisico mette in grave difficoltà la compagine udinese con spesso  due dei tre lunghi a referto che si alternavano ( Zacchetti, Bellina e Bianchini), ma che   soffrivano le giocate da sotto di un veloce R. Bosio , che per gran parte del match si è trovato a giocare da 5 alla grande, questo perché, essendo veloce, bruciava i lunghi udinesi in uno contro uno. Altro leit motive della vittoria di Rimini, sono state le percussioni centrali e gli ingressi in area di un bravissimo Silvestrini, il play romagnolo autore di 19 punti. Pietra miliare e ultimo mattoncino per la vittoria di Rimini di oggi sono state le bombe di quelli che si sapevano essere gli uomini più pericolosi dei biancorossi: Hassan in primis e Moreno. La difesa di Rimini, secondo me, non ha fatto tanto bene, ma sono state le cattive letture offensive di Udine che non serviva i pivot sotto canestro (2,04 cm;2,09 cm e 2,04 cm) contro il 5 di Rimini di 1,96 cm. Importante dire che Rimini, proprio quando era in difficoltà di falli con i suoi lunghi Squeo  e Marengo con quattro falli ciascuno, ha fatto uscire le sue qualità migliori.

QUI UDINE

Udine è entrata in campo con il piglio giusto, seguendo i dettami tattici del coach, ottima circolazione della palla, grande intensità e difesa. Questo nel primo quarto!

Poi, merito del cambio di atteggiamento e delle letture di gioco di Rimini, si è persa e mano a mano la luce si è affievolita fino ad arrivare a un meritato successo voluto, cercato e rincorso dalla società di coach Maghelli che ha creduto nell’impresa dal primo all’ultimo minuto, che ha cercato sempre di stare in se stessa senza scomporsi.

Udine, a mio avviso, come si evince anche dalla partita odierna, deve avere più voglia di lottare su ogni pallone ( Rimini 34, Udine 25 rimbalzi, dato finale) e deve cercare sì in maniera intensa, ma non riempenso il tabellino dei falli come oggi. Questo ha messo in difficoltà la squadra che a inizio e fine quarto quarto ha perso prima Bellina e poi Zacchetti per il resto della partita, con annesso over time.

Udine ha avuto il demerito dopo aver concluso 12 a 29 il primo quarto di sedersi sugli allori. La squadra dopo la prima frazione, si è fatta risucchiare quarto per quarto punti preziosi da una squadra, che , anche se non aveva nulla da chiedere al campionato, è stata motivata a dovere dal suo allenatore.

Oggi la squadra di Corpaci, a parte alcune palle perse brucianti e dei falli in attacco spesso fischiati, in attacco ha lavorato abbastanza bene.

Il problema di questo match è stato il punto di forza dello scorso: l’intensità e la pressione difensiva.

Anche oggi i giocatori in rotazione sono stati nove. L’unico a non entrare è stato Paride Feruglio. I minuti, insomma, sono stati spartiti bene, a parte nel finale per il suddetto problema falli.

Quello che preoccupa non è tanto la sconfitta, quanto l’incostanza di una squadra come quella udinese che un’altra volta con un ampio tesoretto, se l’è fatto risucchiare fino a perdere una partita che aveva e doveva tenere in mano sino alla fine!

Rimini non ha mai mollato giusto, ma una squadra che mira in alto, non può lasciarsi riacciuffare nel finale da una squadra al terz’ultimo posto in classifica.

Il finale ha fatto rimanere interdetti gli udinesi. Finale da brivido che ha portato all’amarezza di una nuova sconfitta.

Aspetto psicologico o mancanza di carattere della squadra di coach Corpaci? Speriamo che la squadra si faccia un bagno d’umiltà, lavori sodo seguendo i dettami e i consigli di coach Corpaci per smaltire la sconfitta, risolvere gli errori, migliorare intensità e costanza da ambo i lati e risolvere il blocco psiucologico che porta la squadra alla sconfitta nei finali punto a punto con degli attacchi troppo individualistici e deleteri. Fino a prova contraria nella pallacanestro si gioca di squadra

1° QUARTO

Udine arriva alla sfida molto ben preparata dal coach udinese, ancora volta utilizzando un inedito quintetto base composto da Zacchetti, Munini, Piazza, Gueye e Truccolo. Udine è intensa e in questa fase è padrona assoluta del campo. Sia il ritmo offensivo che quello difensivo son buoni.

Rimini cerca di inseguire e tenere il passo con Hassan 8 punti nel quarto, Marengo e Squeo.

Udine, invece, con Zacchetti ( buona partita la sua),autore di 4 punti nel quarto, Truccolo 8 punti, Munini, Bellina 4, Gueye 6 e Dri 5 punti. Si spinge sino al 12 al 29 massimo vantaggio udinese sul + 17.

I friulani stravincono il 1° quarto e sembra che la giornata si possa trasformare in poco più che un allenamento.

2° QUARTO

Nel 2° quarto suonano i primi campanello d’allarme per il coach bianconero  che chiama time out per cercare di bloccare un ritorno prematuro di Rimini. Attacco per Udine sterile e difesa sbadata soprattutto sulle scorribande di Silvestrini che entrava più volte senza ostacoli fino in fondo depositando la “boccia” sul tabellone. Marengo 4 punti, Squeo, Aglio e Silvestrini 11 punti nel quarto cercano di accorciare. Gueye 6 punti, Truccolo 3 , Piazza e Zacchetti cercano di scuotere la GSA.

Il quarto si chiude sul 31 a 42 per Udine.

3°QUARTO

Nel 3° quarto per Rimini incomincia la partita offensiva del man of the match Moreno che colpisce una difesa udinese che di qui in avanti non riuscirà a prendergli le misure così come ad un ex, Raffaele Bosio. Moreno 12 punti, Hassan 3, Marengo, Tassinari e Bosi 7 punti affondano gli attacchi e Udine va in tilt. Per i bianconeri rispondono Zacchetti 6 punti, Piazza, Munini 4 e Dri 7 punti. La cattiva prestazione difensiva nel quarto rimette tutto in discussione. La situazione falli inoltre si fa critica per Bellina e Zacchetti.

Il quarto si conclude sul 57 a 61.

4° QUARTO

Il trend continua. Udine è in affanno e Rimini ne approfitta. Bosio 6 punti, Moreno 7 , Hassan 3, Silvestrini 5 mandano ai supplementari Udine negli ultimi secondi, dopo non aver mai messo faccia avanti se non nei primi secondi ( Che brivido però il tiro all’ultimo secondo di Hassan!!!).

Gueye 7 punti, Piazza 5, Truccolo e Dri sono gli ultimi a non sventolare bandiera bianca, ma ormai è troppo tardi!!!

OVER TIME

Si va all’over Time. Questo si giocherà senza i pivot titolari Bellina e Zacchetti e da inizio supplementare anche senza il fosforo bianconero di Piazza, il play udinese. Nel supplementare una spenta e stanchissima Udine si arrende senza difendere e con attacchi molto confusionari.

Silvestrini 3 punti, Moreno 5, Tassinari 5 e Bosio portano la vittoria a Rimini. Dri 4 punti, Truccolo e Munini non riescono a tenere a galla  la GSA che cade sullo storico parquet per  92 a 85.

È stata una partita palpitante e bella. Vista da Udine, nessuno si aspettava la sconfitta in Romagna ed in particolare dopo essere stati in vantaggio sin di 17 punti!!!

Rimini pur inseguendo sempre, è stata brava a crederci fino alla fine.

L’APU, dovrà sistemare diverse cose, lavorare sodo in palestra per cercare di prepararsi al meglio ai play off!

Speriamo tutti e abbiamo fiducia nel lavoro del nuovo coach e nella forza del gruppo! Tempo e spazio per migliorarsi ce n’è , ma non bisogna perdere tempo!!!

TABELLINI : Crabs Rimini: Tassinari 7; Aglio 2; Silvestrini 19; Hassan 14; Brighi; Marengo  6; Squeo  4; R. Bosio 16; Moreno 14 N.E Ballerini. Coach Maghelli

GSA APU UDINE: Bianchini; Dri 18 ; Piazza 9; Zacchetti 12; Truccolo 17; Gueye 19; Bellina 4; Munini 6; De La Cruz. N.E  Paride Feruglio. Coach Corpaci

Arbitri Ciregna e Meloni

5 falli a Bellina al minuto 33, Zacchetti al 38°, Piazza al 43° e Gueye al 44°

Tecnico alla panchina udinese al 21° sul punteggio di 33 a 44.