David Hawkins si presenta a Sustinente: “Si apre un nuovo capitolo della mia vita”

Dall’Eurolega alla C Silver, la guardia americana spiega la sua scelta: “In Italia sensazioni uniche. Ho trovato grande entusiasmo”

di Alberto Carmone

Un Falco tra i Falchi. David “The Hawk” Hawkins prova a ripartire dalla Serie C Silver, in un paesino di duemila anime in provincia di Mantova. Dopo le esperienze nei massimi campionati europei con Siena, Milano, Roma, Galatarasay e Besiktas e la batosta della squalifica di 4 anni, la guardia americana nativa di Washington vuole tornare a sentirsi importante e dimostrare a tutti che ha ancora tanto da dare al basket.

E non ha scelto certo un momento e una squadra qualsiasi. In questi anni di florida crescita del movimento cestistico mantovano, trainato dalla “locomotiva” Dinamica Generale Mantova, il Sustinente ha cavalcato l’onda dell’entusiasmo centrando la promozione in C Silver la passata stagione per la prima volta nella sua storia. Di certo passare dai parquet dell’Eurolega a quelli della quinta categoria nazionale è un bel salto, ma David è positivo: “E’ chiaro che il livello tecnico sia diverso, però il basket è uno sport uguale per tutti. Si tratta sempre di fare canestro e io non vedo l’ora di tornare in campo e di allenarmi ogni giorno. Qui ho trovato tanta passione ed entusiasmo. C’erano altre offerte, ma io ho scelto di giocare qui perché ho trovato una grande accoglienza”. Il campione a stelle e strisce, nel corso della sua presentazione, ha spiegato il suo ritorno in Italia: “Qualche mese fa ho chiamato il mio amico ai tempi di Roma Jacopo Giachetti, col quale ho un rapporto molto fraterno, chiedendogli se ci fosse la possibilità di allenarmi insieme alla squadra, agli Stings. Dopo essersi confrontato con la società mi ha dato il via libera e sono tornato in Italia”.

Quell’Italia che ha fatto crescere e ha lanciato Hawkins nel grande basket, a partire dal 2004 quando esordì a Rieti: “Da quando sono tornato qui ho rivissuto quelle forti sensazioni positive che avevo quando giocavo e che mi fanno considerare questo Paese come una seconda casa. Oltre agli Stati Uniti, non c’è altro Paese al mondo in cui vorrei giocare”. Una scelta di vita quella di sposare il progetto ambizioso di Sustinente: “E’ un’occasione importante per me, è un palcoscenico per dimostrare a tutti di cosa sono ancora capace. Ho avuto la fortuna di giocare, nel corso della mia carriera, per squadre che lottavano per vincere campionati. Non sento particolare pressione per questa mia nuova avventura, voglio dare il 100% per aiutare il team a raggiungere i suoi obiettivi, che sia semplicemente fare bene nel corso del campionato oppure centrare la promozione”.

Un nuovo capitolo nella vita della muscolosa guardia d’Oltreoceano: “Credo che la vita sia come un libro, ci sono tanti capitoli, quelli dove tutto fila liscio e altri più difficili. Questo rappresenta un nuovo capitolo, lo chiamerei ‘La Rinascita’ o ‘La Nuova Strada’, ed è un’occasione per dimostrare che la mia carriera non è finita. Non voglio venire ricordato solo per le poche cose negative che ho fatto, ma anche e soprattutto per le tante positive”.

Insomma, il Falco è tornato a volare e vuole farlo insieme ai suoi nuovi “Falchi” per iniziare a scrivere nel migliore dei modi la prima pagina del nuovo capitolo del suo personale libro.

(Foto Ufficio Stampa AD Sustinente Basket)

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