DNB: Cuore biancoazzurro contro Palestrina, Ecoelpidiense ai play-off

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ECOELPIDIENSE PSE – PALL.PALESTRINA 78-72 (Parziali: 23-23;40-40;53-52)

ECOELPIDIENSE PSE Traini, Pozzetti 2, Fabi 13, Ferroni 4, Chiericozzi, Giampieri11 , Boffini 21, Coviello 15, Postacchini, Romani 11. All. Schiavi
PALESTRINA Baroni, L.Perna 12, Rossi 20, Vitale 10, Omoregie 6, Di Giacomo 12, Brenda 2, S.Perna, Samoggia 6, Molinari 4. All.Longano

PORTO SANT’ELPIDIO – La ciliegina sulla torta. Una Ecoelpidiense impavida batte Palestrina ed approda tra le magnifiche otto dopo una gara al cardiplamo. 6 anni dopo Porto Sant’Elpidio torna a disputare una post season in Serie B, l’ultima volta nella stagione 2005/2006, la “Stella” venne eliminata al primo turno da Catanzaro partendo dalla quinta posizione. Poco importa se ora si parte dall’ottava (o forse no) perchè questa squadra ormai spremuta fisicamente e mentalmente ha saputo trovare nella domenica più importante dell’anno le residue energie per regalare al proprio pubblico una gioia legittima. Non sarebbe stato un dramma se ad entrare tra le prime otto fosse stata Palestrina, che ancora una volta ha dimostrato di essere superiore alla Ecoelpidiense sia fisicamente che tecnicamente; un roster di assoluta qualità guidato da un giocatore come Vitale illegale per la categoria.

Fatto sta che nonostante le due sconfitte in regular season e con l’obbligo di portare a casa i due punti per posticipare il primo sole in spiaggia (tanto fa ancora freddo), i biancoazzurri hanno sfoderato una prestazione tutto cuore, grinta e nervi. Pronti via e gli ospiti vedono una vasca da bagno al posto del canestro, Rossi e Perna sono infallibili mentre sponda Ecoelpidiense Coviello e Fabi tengono in partita i biancoazzurri. Al primo intervallo è perfetta parità 23-23. Coach Schiavi, che deve rinunciare a Torresi (per lui stagione finita), trova atletismo ed intensità in un Ferroni formato gladiatore.

L’equilibrio tuttavia non si spezza neanche nei secondi dieci minuti. Boffini si accende, Vitale è un leader e all’intervallo ancora ègalitè (40-40) grazie alla bomba di Rossi. Dagli spogliatoi escondo due squadre pronte ad altri venti minuti di suspence. Palestrina tenta l’allungo decisivo con la tripla di Vitale a 5’08? dal termine del quarto (42-49). Coviello lo imita ricucendo a -4 (45-49). Romani insieme ad un prezioso Giampieri tengono a galla la Ecoelpidiense, Boffini fa esplodere il palas con la bomba del sorpasso (53-52). E’ il punteggio col quale inizia l’ultima frazione, quella più intensa ed emozionante. Giampieri porta PSE +4 (59-55). Perna impatta (60-60) ma Boffini non ci sta (63-60). L’altalena continua, Ferroni è il valore aggiunto, prima riporta a +5 (65-60) i suoi poi recupera palloni importanti in difesa. Palestrina però non vuole saperne di mollare e con Rossi torna a -1 (65-64). Il fallo antisportivo fischiato ad Omoregie consente a Romani e compagni di guadagnare margine. +4 (68-64) a 3’05?. Boffini manda in delirio i mille del Palas di Via Ungheria col la tripla del 71-66. Sembra fatta , anzi no. 4-0 di parziale a firma Rossi-Molinari e 72-72. A 36? dalla sirena Fabi in sottomano ricaccia Palestrina ad un possesso di distanza mentre Giampieri fa zero su due dalla lunetta dopo il possesso gettato alle ortiche dagli ospiti. Con 23? da giocare Palestrina ha in mano la palla della vittoria ma stavolta l’epilogo è diverso, Rossi non è lucido e commette antisportivo, Giampieri dalla lunetta chiude il conto, Pozzetti sul seguente possesso fissa il punteggio sul 78-72. E’ delirio e festa grande per la Ecoelpidiense che vince una gara tremendamente difficile contro un avversario che se non fosse stato per l’inizio di stagione deficitario oggi avrebbe tranquillamente recitato un ruolo da protagonista nella griglia play-off.

L’ennesimo miracolo elpidiense è compiuto, dopo la promozione di dodici mesi fa un altro successo prestigioso in una stagione dove i colpi di scena sono stati pane quotidiano. Il budget risicato, l’inevitabile inesperienza di chi la Serie B l’aveva vista solo da spettatore ed i tanti ostacoli trovati sul percorso impreziosiscono ancor di più il lavoro di chi ha creduto fin da Agosto in questi straordinari ragazzi. Il resto lo ha fatto il tifo che anche oggi è stato l’autentico sesto uomo in campo, un clima magico, un pubblico da Serie A al quale non poteva essere negata una gioia che sarebbe dovuta arrivare già da tempo. Come si dice…meglio tardi che mai!