DNB Final Four – Legnano centra l’obiettivo Silver, i rimbalzi offensivi e la vendetta dell’ex fermano Latina

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LEGNANO BASKET KNIGHTS – BENACQUISTA LATINA BASKET 62-58

PARZIALI: 18-17; 31-34; 44-48

Legnano Knights: Navarini 2 (1/3), Cazzaniga 4 (1/4, 0/2), Penserini 5 (2/7, 0/1), Tavernelli 6 (3/6, 0/5), Maiocco 7 (1/4, 1/2), Maria Arrigoni 22 (8/12, 1/3), Milani 9 (0/4, 3/6), Casagrande 7 (2/5) N.E.: Guidi, Maiocchi
Allenatore:Ferrari
Tiri Liberi: 11/15 – Rimbalzi: 30 17+13 (Maria Arrigoni 8) – Assist: 15 (Tavernelli 7)
Latina Basket: Bolzonella 6 (2/4), Pastore 3 (1/1 da tre), Santolamazza 10 (1/2, 2/4), Tagliabue 14 (4/8, 0/1), Pilotti 9 (0/2, 2/3), Demartini 10 (2/3, 2/3), Uglietti 5 (2/3, 0/1), Carrizo 1 (0/2, 0/2), Gagliardo 0 (0/3) N.E.: Nardi
Allenatore:Garelli
Tiri Liberi: 15/24 – Rimbalzi: 28 26+2 (Pilotti 7) – Assist: 15 (Bolzonella, Carrizo 4)
Arbitri:Leggiero,Furlan

IL COMMENTO (A cura di Luca Bolognesi)

Al termine di una partita durissima sia dal punto di vista mentale che fisico, esatto opposto della finale che l’ha preceduta, Legnano realizza un sogno atteso da sette anni, e conquista la promozione in Adecco Silver all’ultima chiamata. Un vero e proprio thrilling match sul parquet di Cervia, tra tantissimi contatti pesanti e al limite, crampi, palle perse (43 totali, forse il dato più incredibile e che spiega la tensione presente tra i giocatori) e scelte sbagliate, da cui esce vincitrice la squadra con la difesa più solida e capace di tenere cucita la partita, che per larghi tratti è sembrata in mano a Latina molto più di quanto dicesse il punteggio. Decisivo l’errore ai liberi di capitan Pilotti, che si è guadagnato tre tiri e l’occasione per pareggiare la partita dal 58-55, ma ha sbagliato il primo. Legnano ha confermato i problemi in attacco mostrati nel match contro Tortona, tirando un orribile 1/9 da 3 punti nel primo tempo e costruendo raramente buoni tiri, ma grazie a una difesa granitica e ai rimbalzi d’attacco in quantità industriale (ben 13) ha fatto il match, ha fatto la differenza, e si è tenuta in partita, ottenendo il sorpasso nei minuti finali. Latina ha avuto il merito di limitare molto bene Tavernelli, ma ha perso troppi palloni (26) e peccato nell’esecuzione in attacco nei minuti finali, con troppi isolamenti e forzature. MVP di un match di intensità incredibile e con innumerevoli tuffi su palle vaganti, è Arrigoni, unico giocatore in doppia cifra per Legnano (22 punti e 8 rimbalzi con il 60% dal campo) e unico capace di dare un minimo di continuità offensiva ai suoi.

LA CRONACA

In campo Bolzonella, Uglietti, Santolamazza, Pilotti e Tagliabue. Sono Tagliabue e Cazzaniga a contendersi la prima palla che porta il marchio nerazzurro. Il possesso termina con un fallo di Cazzaniga e due liberi per Bozonella che realizza i primi due punti nerazzurri del tempo.

E’ l’ex Tavernelli a rispondere sulla palla recuperata dalle mani del giovane Uglietti ed immediatamente Arrigoni mette a segno i punti del 4 a 2 al primo minuto della gara. Un gioco veloce, teso all’intercettazione dei possessi e con un buon lavoro sotto canestro da parte della squadra di Latina. I due punti di Uglietti da fuori e ulteriori due su assist di Santolamazza, decretano il vantaggio Latina a 5 minuti di gioco (4 a 8).  Qualche errore nei passaggi di Latina consentono a Legnano di sparare 4 cartucce, a firma Arrigoni che, a poco più di 3 minuti da Giocare, portano il Legnano in vantaggio 9 a 8. Tagliabue risponde (9 a 10) ed Arrigoni da 3 replica (12 a 10). Si va avanti in questo modo, con un’alternanza di possessi e di messe a segno, con Arrigoni già in doppia cifra, autore di 14 punti sui 18 del punteggio finale del quarto che termina +1 per Legnano (18 a 17).

Si riparte con il possesso Legnano che termina con uno sfondo di Tavernelli, dopo aver sofferto la grande grinta sottocanestro dei pontini. La palla recuperata consente l’assist di Gagliardo su Demartini che realizza indisturbato. Il pressing nerazzurro obbliga al tiro i biancorossi, (che in questo quarto hanno una bassissima percentuale realizzativa dalla lunga distanza). L’errore di Tavernelli frutta un rimbalzo che porta Pilotti al tiro messo a segno dai 6 e 75. A poco men di due minuti dall’inizio del gioco Latina conduce per 18 a 22. La reazione di Legnano è dura e decisa. In un solo minuto mette a segno 6 preziosissimi punti grazie al bel lavoro di Tavernelli, Arrigoni e Penserini che a 7 e 30 da giocare consentono ai biancorossi il sorpasso (24 a 22). Capitan Pilotti risponde subito dalla lunga distanza riportando Latina a +1 (24 a 25) ed il cambio Pilotti/Santolamazza frutta una nuova tripla. Ma non è finita qui! E’ l’orgoglio pontino Andrea Pastore a regalare l’esultanza festante dei numerosi tifosi al seguito della squadra! Mancano 6 minuti e 14 e Latina conduce 24 a 31 sul timeout di Garelli. Al rientro Tavernelli tenta di colmare il gap infilando i due punti del 26 a 31. E’ un gioco di recuperi e battaglie sotto canestro. Troppo di contatto a volte. Ma Legnano gioca molto d’anticipo e cerca di sfruttare tutti i punti deboli dei nerazzurri. Per rendere l’idea di quanta tensione  si macina in questo incontro è emblematico il fatto che la palla scivoli via dalle mani degli atleti per l’impatto con la fatica che trasuda dalla sfida.  Dopo quasi 3 minuti di assenza di punti, Tavernelli relizza i due del 29 a 31 quando manca poco più di un minuto dall’intervallo lungo. Il fallo di Santolamazza su Casagrande, fa guadagnare i due punti dalla lunetta ai biancorossi che raggiungono la parità 31 a “31” secondi dal termine. Sulla sirena, in maniera rocambolesca, Demartini fa suo una palla che lancia dal bordo campo e va a segno! La fine del quarto è all’insegna della grinta nerazzurra 31 a 34!

Al rientro in campo la palla è nerazzurra ma inesorabilmente persa sul rimbalzo del tiro di Uglietti. Legnano non è più fortunata. Tagliabue recupera il rimbalzo dall’errore di Cazzaniga che stavolta Santolamazza traduce in due punti : 1 minuto e mezzo ed il vantaggio Latina è +5 (31 a 36). Milani, sanzionato per un fallo in attacco, reagisce con una tripla a cui fa seguito Cazzaniga con un tiro da fuori: in tre minuti i ragazzi di coach Ferrari riprendono Latina e si riportano in parità  36.  Tensione e contatto. Queste sono le due parole che caratterizzano questo estremo incontro del campionato DNB. Santolamazza è “braccato” da Penserini prima ed Arrigoni poi e dalla lunetta realizza i 2 punti del 36 a 38 a poco più di 5 minuti dal termine. Dura poco. Milani realizza da tre punti su assist di Penserini e porta Legnano in vantaggio +1 (39 a 38). L’azione successiva nerazzurra termina con un passaggio a vuoto e Coach Garelli decide di far entrare Carrizo. La regia di Manuel funziona. Tagliabue mette a segno 4 punti (39 a 42) quando mancano 3 minuti al termine del 3° quarto. La tripla di Milani non basta per il pareggio. Il fallo subito da Tagliabue da parte di Tavernelli, fa guadagnare il punto del +1 ed un altro punto viene rosicchiato dal libero di Tagliabue su fallo di Cazzaniga (42 a 44). Un fallo di Pilotti manda Cazzaniga in lunetta che riporta Legnano in parità 44 ad un minuto dal termine. Ma qui la differenza Latina. Le statistiche che premiano i tiri dai 6 e 75 i nerazzurri, vanno ad essere incrementate da questa altra bella tripla di Demartini. Il fallo di Cazzaniga manda Carrizo in lunetta che ralizza 1 su 2 e chiude il tempo 44 a 48 per Latina.

Legnano rientra in campo con tanta rabbia. I contatti estremi mandano fuori uso Bolzonella dopo solo 50 secondi di gioco. Federico è costretto ad uscire senza riuscire a tirare i liberi che vengono tirati da Lorenzo Uglietti, entrato in campo nel cambio. Il numero 16 nerazzurro ne segna solo uno: 44 a 49. Sul ribaltamento è Maiocco che realizza da due e porta Legnano a -3. Il gioco per i ragazzi di Coach Ferrari si fa confuso, ed il pressing dei nerazzurri costringe Tavernelli a perdere palla. E’ qui che Santolamazza infierisce con la tripla del +6. 6 e 53 da giocare ed il risultato parziale è 46 a 52. Alla prima occasione Maiocco replica da 3 ed accorcia de distanze. Si continua a correre, intercettare palloni e faticare dietro al tempo che scorre inesorabile e vola verso il termine della gara. A 5 minuti di gioco, a seguito del fallo commesso da Carrizo, Maiocco realizza i due punti dalla lunetta che riavvicinano i lombardi a Latina (51 a 52) ed un incauto fallo di Uglietti sul tiro di Casagrande, permette a Legnano di passare in vantaggio 54 a 52 a 4 minuti dal termine. Il pareggio arriva con un tiro da sottocanestro di Tagliabue. Mancano 3 minuti. La gara non accenna a perdere d’intensità. 10 instancabili uomini si guadagnano il terreno realizzando poco ma combattendo fino all’ultimo respiro. Marco Tagliabue, dalla lunetta porta Latina a +1. Manca un minuto. La palla scivola letteralmente via dalle mani. Tavernelli recupera un pallone e lo passa ad Arrigoni che, in contropiede realizza il +1 del 56 a 55. Subito il 12 lombardo ripete. 24 secondi ed il punteggio è 58 a 55. Timeout Latina. Il fallo di Maiocco manda Pilotti in lunetta. 2 su 3. 58 a 57. Sul ribaltamento è Tagliabue a commettere fallo su Marco Arrigoni, mano calda dell’incontro. I suoi sono due punti che consentono a Legnano di condurre +3 a 5 secondi dal termine (60 a 57). E’ il gioco del fallo sistematico e dei tiri liberi. Ingrato ma d’obbligo per chiudere il percorso in maniera chirurgica e senza lasciare nulla al caso. Ma nell’ultima ripresa del gioco regolare 4 secondi sono troppo pochi per inventare tattiche. Latina è vinta da Legnano che con i tifosi invade il campo del PalaCervia, 62 a 58 il finale con canestro di Casagrande sull’ennesimo rimbalzo offensivo dei Knights.

Fotogallery a cura di Claudio Degaspari