DNB: Gioco di squadra e grinta da vendere, la Sangio stende Udine

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Vittoria di prestigio per  la squadra del presidente Ponzelletti, contro un corazzata importante e di livello come Udine che nell’occasione ha trovato una Sangiorgese compatta, dove la partecipazione collettiva è stata la chiava della vittoria.  Ogni giocatore ha riposto con responsabilità e  fiducia al proprio compagno trovando aiuti e situazioni di gioco favorevoli per esprimersi al meglio. Con coraggio e presunzione i Draghi non hanno avuto timore dei loro avversari e si sono imposti con un gara perfetta  che hanno condotto dall’inizio alla fine con autorevolezza meritandosi a pieno una vittoria meritatissima davanti al proprio pubblico. Attraverso il gioco hanno dimostrato di non essere secondi a nessuno, perché con la dedizione e l’intelligenza tattica si può avere la meglio anche di compagini meglio strutturate. Note positive da parte di tutti che hanno visto un “Ringhio” Bertoglio  in super crescita autore di una partita magistrale, attento in difesa e sempre preciso in attacco, Marusic che ha spolverato tutto il suo talento con giocate difensive di altra categoria e che è stato capace di contribuire concretamente anche nella fase offensiva. Il capitano sempre attento e pronto, capace di leggere la partita da grande veterano, di sostanza in  difesa e spietato come un “killer” in attacco, cuore e anima dei Drghi che si rispecchiano in lui e nella sua grande personalità. Bentornato “Priu”, quanto mancava il peso e la sostanza di uno dei giocatori più forti del girone nel suo ruolo. Seppur non ancora al 100% Alessandro ogni volta che è stato chiamato in campo ha avuto un impatto devastante e ne sanno qualcosa i vari Zacchetti e Bellina. Zanelli si è riconfermato su altissimi livelli che fanno del play blu arancio un valore aggiunto della squadra. Lucido in fase di costruzione e preciso al tiro con un dinamismo da “formica atomica”.  Sempre generosa e di sostanza la prova del “guerriero” Tomasini  pronto a sfidare con audacia gli avversari con penetrazioni continue, senza la paura di scontrarsi contro il muro friulano e con il coraggio di chi haconsapevolezza delle proprie qualità. Positive anche le prove di Nasini e Saini che con metodologia e spirito di squadra si sono applicati al meglio contribuendo a una bellissima vittoria.

LTC SANGIORGESE-AMICI PALL.UDINE: 76-63   (19-12; 19-7; 14-17; 24-27)

Coach Silvano Picarelli: Prima di tutto grazie a Marco, perché la partita l’ha  preparata lui e l’abbiamo preparata insieme e oggi abbiamo fatto quello che di si solito stentiamo a fare ovvero giocare di squadra. Sono stati tutti super, ognuno ha fatto un passo indietro per la squadra e i risultati si sono visti. Marco ha un gioco che è facile da allenare e se ci passa la palla tutti possono fare canestro. Bisogna solamente avere voglia di faticare e passarsi la palla. Questo purtroppo  con l’Urania non è successo e sappiamo come è finita . Questo è il lavoro che fa Marco è non è niente di diverso da quello che facciamo tutte le settimane, con la differenza che oggi i ragazzi sono stati bravi a trovarsi e giocando da vera squadra.

Il Presidente Carlo Ponzelletti: Arrivavamo da una settimana difficile. L’assenza del primo allenatore è sempre un problema e come l’aspetto  motivazione dei ragazzi che abbiamo cercato di risolvere. Devo dire che lo staff tecnico ha fatto fronte come non avevo dubbi all’emergenza, dimostrandosi validissimo portando in porto un successo che ci rimette in corsa per i play off. Tutti quanti hanno messo il loro mattone. Sicuramente “Nik” Bertoglio ha messo il punto esclamativo con una prestazione maiuscola che ha dimostrato la crescita avuta durante la stagione. E’ un ragazzo che merita perché lavora sodo durante tutti gli allenamenti. Sono convinto che abbiamo preso una strada vera. Ci siamo detti che dovevamo migliorare allenamento per allenamento e non partita per partita costruendo il nostro finale di stagione attraverso un impegno totale e credo che i ragazzi oggi hanno dato una prima risposta.

I Primi secondi sono subito di marca friulana che con Dri e la tripla di Gueye si portano sul 0-5. La Sangiorgese non si scompone   e con grande concentrazione  e determinazione ribalta subito la situazione con un break di 7 a 0. Grande circolazione di palla ed ottima scelta di tiri con i canestri di  Bertoglio 3-5. Penetrazione Tomasini 5-5. Marusic in contropiede 7-5. Grande intensità e ritmi vertiginosi, Tomasini e Bertoglio lottano con vigore e solamente con una bella giocata  Bellina riporta la gara in parità sull 7-7 dopo i primi 5’ di gioco. Grande difesa di Marusic lesto nel conquistare una gran palla e scaricarla su Tomasini che in penetrazione subisce fallo e dalla lunetta riporta nuovamente avanti i Draghi 9-7.  I Blu arancio nella seconda parte del quarto sono scatenati, attaccano con percentuali altissime e difendono molto bene e ancora con Tomasini dalla lunetta, Zanneli con un ottimo arresto e tiro e la tripla del capitano Benzoni si portano sul 15:9 a 3’22” dalla fine del periodo. Gueye e Truccolo provano a rispondere per i bianco neri ma oggi in campo c’è anche Priuli che da sostanza ed energia e con un bel tiro piedi a terra segna il 17-11. La Sangio corre tanto e costringe ripetutamente Udine al  fallo. Ne approfitta Benzoni che realizza i liberi del 19-11.  Nel finale di quarto i friulani accorciano con i liberi di Dri 19-12.

Sangio come un rullo compressore spinge subito sull’acceleratore e con Benzoni  tiro in sospensione e la tripla di Nasini si porta  sul +12 24-12.  Bellina prova a ribattere ma risponde immediatamente Bertoglio con la bomba  del 27-15.  Priuli recuperato a pieno dall’infortunio detta legge sotto i tabelloni ed  è 29-15. Manovra corale della squadra guidata da Picarelli che sostituisce per l’occasione l’indisponibile  Albanesi . I blu arancio trovano diverse soluzioni in attacco e stringono le marcature in difesa concedendo pochi tiri puliti alla compagine friulana.  Saini  con una magia da NBA firma il 31-15 a 3’12” dalla sirena . I Draghi non mollano  e si aiutano in ogni parte del campo per arginate Udine e con delle ripartenze veloci costringono  gli avversari  a commettere falli a ripetizione. Ne approfitta Tomasini  infallibile dalla lunetta per il 33-15. Marusic  conquista ancora palle importanti e con la tripla di Tomasini ed i liberi di Zanelli è +17 38-15. Negli ultimi secondi la Sangio si scompone subendo  il ritorno di Udine con i canestri  di Zacchetti e  Munini  per il 38-19 che manda le squadre negli spogliatoi per il riposo lungo.

Nel terzo quarto Udine riparte con un altro piglio  e con Piazza in penetrazione e  Gueye in contropiede è 38-23. I Draghi però oggi non vogliono concedere nulla e rispondono subito con la tripla di Benzoni e una bella  penetrazione di Tomasini 43-23.Il capitano friulano  Munini  ribatte colpo su colpo e con una bomba firma il 43-26. Partita dinamica e molto agonistica. Tiro in sospensione di  Marusic al quale risponde  Dri  e dopo 5’ minuti di gioco il punteggio è 45-28.   Si gioca punto a punto con i friulani che tentano in tutti i modi di rientrare. Dri penetra realizza e subisce fallo per il libero supplementare 45-31, ma con i liberi di  Zanelli e di  Priuli  è +16 Sangiorgese  47-31. Bellina con tutta la sua esperienza prova a sbrogliare la situazione ma deve fare i conti anche con un super Priuli. Un  Antisportivo fischiato a Tomasini permette a Udine di ridurre il distacco Munini però fa uno su due 47-34 ma sul possesso supplementare i friulani vengono fermati e subiscono la bomba mortale di Zanelli 50-34. Ultimissime battute del periodo e con i canestri di Truccolo e di Zanelli sulla sirena  si rimane ancora sul +16 per i padroni di casa 52-36.

L’ultima frazione di gioco è una battaglia. I blu arancio ripartono con una Tripla di Zanelli 55-36. Truccolo non ci sta e piazza la bomba del 55-39. Entrambe le squadre giocano a viso aperto. Super difesa di Marusic su penetrazione di Gueye che costringe il friulano allo sfondamento. Marusic da due  ed è 57-39. Udine non si arrende forte di talento ed esperienza e con i liberi Bellina e la tripla Gueye  prova a riportarsi in partita 57-44. Bomba di Bertoglio che difende tenacemente e si fa trovare sempre freddo e preciso al tiro 60-44. Trucccolo il migliore dei friulani realizza il  60-46.  Antisportivo  fischiato a  Zacchetti su fallo ai danni di  Marusic.  Marusic in lunetta fa uno su due 61-46 e con il possesso supplemtare capitan   Benzoni  segna  il 63-46 a 3’55” dalla fine.  Gueye in lunetta per il 63-48. Tripla dell’imperioso  Benzoni per il 66-48. La Sangio perde qualche palla di troppo e  Truccolo in contropiede e  Munini dalla lunetta riportano in scia i friulani sul  67 54. Nel momento migliore di Udine però ci pensa il macigno di  Marusic che con una tripla riporta a distanza Udine 70-54. I friulani però non voglio scrivere fine alla partita e rispondono con  Truccolo  che prima con una bomba e successivamente con un libero porta il punteggio sul 70-58.  Battute finali, il cronometro si ferma spesso per i falli sistematici che portano i blu arancio in lunetta prima con Benzoni e poi con Beroglio. Anche Udine trova punti dai liberi con Dri e Munini 73-62 a 52” dalla sirena.  Gueye  subisce fallo da Benzoni mentre sta tirando da tre, ma è disastroso in lunetta dove fa uno su tre 73-63.  La Sangiorgese negli ultimi secondi trova nuovamente i liberi di Tomasini e Benzoni che chiudono l’incontro sul 76-63.

LTC Sangiorgese: Vignati 0, Tomasini 13, Benzoni  18, Nasini 3,  Zanelli 14, Marusic 10, Fabbricotti 0, Saini 2, Priuli 5, Bertoglio 11. Coach: Picarelli

Udine: Bianchini n.e,  Dri 10, Piazza 2, Zacchetti 2, Truccolo 15, Gueye 13, Bellina 9 , Ughi n.e,  Munini 12, De La Cruz n.e.  Coach: Paderni