DNB, Girone A- il punto sull’8a di ritorno

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Piombino compie un altro importante passo verso la permanenza in DNB; vittoria casalinga contro Pavia e posta in palio che resta in Toscana. Le assenze di Pavia sono
pesanti e Piombino le sfrutta, nonostante un inizio sicuramente migliore dei pavesi, riuscendo a ribaltare con calma, lucidità e cinismo il -8 iniziale. Nonostante
tutto Pavia ha lottato con fierezza, trovando, nell’ultimo quarto, anche il -4.
Piombino però continua e con lucidità conquista la vittoria.

Respiro anche per i “vicini” labronici di Piombino; vittoria contro Alessandria che vale molto, più dei due punti sulla carta ottenuti. Livorno si è affidata, come
sempre, alle giocate e all’estro di Mazzantini, Gigena e Sanguinetti, con i piemontesi che, pur mettendo molto in difficoltà i padroni di casa, non hanno saputo
rispondere alle grandi prestazioni dei leader di Livorno autori, in 3, di 43 punti, autentici difference maker della contesa.

Proprio con le spalle al muro l’Abc si esalta; respinta la Fortitudo in quel del Roosevelt. Castelfiorentino ha iniziato subito con aggressività, portandosi
velocemente sul +10, ed è stata brava a respingere le sortite delle effe. Venucci è in grande spolvero (26 per lui)ma i bolognesi provano a tornare sotto a fine 2o
quarto, ma l’Abc resiste e allunga dopo la pausa del 20′, riuscendo ad avere un vantaggio di +17 e a respingere i tentativi di rimonta fino a quando, a 2′ dalla fine,
arriva il -4; Castelfiorentino usa la testa e porta a casa il match più importante, al momento, della sua stagione.

Vince in rally Montecatini, che ospitava in questo turno Mortara. Gli ospiti iniziano subito forte, come loro solito, ma l’equilibrio sarà il motivo portante di tutto
l’andamento della gara, con i termali che riescono quasi subito a portarsi in scia. Nel secondo quarto Mortara prova a fuggire, con un vantaggio di +10 che manda un
segnale a Montecatini. Il rientro dalla pausa lunga però è quello che ci vuole, squadra sveglia, carica e che riesce a rimontare il gap, arrivando addirittura in
vantaggio al quarto periodo, dove, MOrtara “strappa” il vantaggio del +1 all’ultimo giro di lancetta. A 4” dalla fine la palla arriva a Giarelli che si prende la
responsabilità, non sbaglia e conquista punti pesanti.

Piacenza ferma anche la capolista Tortona; nonostante un buon inizio, Tortona si fa quasi subito rimontare dai padroni di casa, riuscendo comunque a destreggiarsi a cavallo tra primo e secondo periodo, prima di un’accelerata che porta la capolista a +12. Piacenza non molla con Gambolati e riesce ad accorciare il gap, arrivando a -5, per poi sorpassare grazie allo show di Rombaldoni. Piacenza gestisce e vince con testa e merito.

Non riesce la rimonta del Cus Torino, che perde con Cento. Partono subito forte gli emiliani, in controllo dall’inizio sul 18-9. Torino prova a tenere botta ma arriva solo la fuga degli emiliani che arrivano sul 44-28 afine terzo periodo. I torinesi entrano carichi nell’ultimo periodo, sognando, ad un certo punto, la rimonta; la sveglia però è suonata troppo tardi e i torinesi arrivano corti lasciando a Cento la vittoria.

Cecina e Empoli se la vedranno il 6 Marzo, con la partita che è stata spostata.