DNB: il Basket Lecco soprende vince; Milano fuori dai playoff

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Urania Milano-Basket Lecco 74-82

Urania Milano: Resca 9(3/5;1/8), Torgano 16(4/5;2/5), Biganzoli N.E., Chiragarula, Bianchi 11(1/1;3/9), Masieri 8(2/4;1/3), Paleari 23(10/16 da 2), Traorè N.E., De Bettin 7(3/5;0/4), Janelidze. Coach Marcello Ghizzinardi; Assistent Coach Marco Gandini; Andrea Marillo.

Basket Lecco: Tallarita N.E., Angiolini 6(2/4;0/4), Cisse 3(1/4;1/3), Todeschini N.E., Gatti 19(6/8;1/2), Bassani 13(6/8 da 2), Colognesi N.E., Antrops 15(5/6;1/3), Novati 7(3/4;0/1), Negri 18(5/7;2/3). Coach Paolo Piazza; Assistent Coach Francesco Giuliani.

il classico match di fine stagione quello di Milano, in cui si fronteggiano i padroni di casa dell’Urania, obbligati a vincere per strappare un posto ai playoff, e gli ospiti del Basket Lecco, già matematicamente esclusi dalla post-season. Quello che sorprende è il risultato finale, perché il 74-82 della sirena testimonia che nella pallacanestro nulla è scontato; i blucelesti regalano un dispiacere ai milanesi e trasferiscono l’ottavo posto a casa Sangiorgese.

La cronaca. Coach Ghizzinardi sceglie un quintetto con Resca in play, Bianchi in guardia, Torgano in ala piccola, Paleari in ala forte e Masieri sotto le plance. La risposta di Coach Piazza, costretto a fare a meno di Todeschini, è affidata alla regia di Novati, coadiuvato da Cisse in guardia, Negri in ala piccola, Antrops in ala forte e Gatti sotto le plance.

I padroni di casa consegnano l’avvio di un match decisivo ai movimenti in post di Paleari, capace di 8 dei primi 10 punti dei suoi, mentre Lecco si affida alla tripla di Cisse e alle penetrazioni degli esterni, per il 10-7 dei primi 5 minuti. Dopo la tripla del +6 di Bianchi (13-7), Coach Piazza chiama timeout e, al rientro, 5 punti in fila di Antrops riportano a -1 (12-13), preludio del 19-18 della prima sirena.

Il vantaggio ospite firmato Bassani (19-20), poi incrementato da Gatti (19-21), suggerisce a Coach Ghizzinardi la via del timeout (a 8’22”), che non riesce ad evitare il massimo vantaggio lecchese(25-19). Ci pensa il solito Paleari a firmare il primo canestro milanese del quarto (a 6’19”), mentre Bassani e Angiolini rispondono con il +9 (36-27), prima del gioco da 3 punti di Gatti che porta al vantaggio in doppia cifra (38-27) e al secondo timeout di casa. Negli ultimi 3 minuti del quarto Coach Piazza sceglie una quasi inedita difesa a zona che dissolve le certezze offensive milanesi; nell’altra metà campo Negri fissa il +14 (41-27), per lo stesso margine con cui si va al riposo lungo (43-29).

Il 5-0 (43-33) dei padroni di casa apre un terzo quarto in cui però gli ospiti continuano a indossare i panni della lepre, toccando addirittura il +16 (51-35), mentre i milanesi si appigliano alla vivacità di Resca e al solito contributo dentro l’area di Paleari. La tripla del play di casa e i liberi di Masieri riportano sotto la doppia cifra il margine (51-46), mentre Torgano costringe Coach Piazza al timeout (51-44); al rientro, i padroni di casa chiudono un parziale di 16-0 e impattano a quota 51, prima di chiudere il terzo quarto sotto di 2 (60-58).

L’ultimo riposo spezza l’inerzia dei padroni di casa, mentre i blucelesti attaccano bene il ferro e sfiorano addirittura il nuovo vantaggio in doppia cifra (67-58), tanto che Coach Ghizzinardi ferma il match dopo meno di 2 minuti di gioco. Al rientro, Gatti chiude un parziale di 11-0 (69-60), mentre Cisse appoggia male la caviglia e deve abbandonare una gara che sembra diventare un enigma irrisolvibile per i padroni di casa.

Nel momento di difficoltà, però, sono il solito Paleari e la tripla di Torgano a ridare vita ai milanesi che, in un amen, si ritrovano a -4, con 4 minuti scarsi da giocare. L’antisportivo fischiato ad Angiolini, a 2’24”, restituisce vigore alle speranze dell’Urania, che torna a -1 (74-75), prima di essere rispedita a -5 da Antrops (74-79) e a -8 da Angiolini e Novati, per l’82-74 che chiude match e stagione bluceleste.

Finisce con la vittoria ospite la stagione delle due squadre e quella che si potrebbe definire la partita dei rimpianti. Rimpianti lecchesi, per i playoff butatti via in quel maledetto primo quarto contro la Sangiorgese; rimpianti milanesi, per le ultime cinque sconfitte consecutive che sono costate un obiettivo che sembrava quasi conquistato. Da domani è tempo di bilanci.

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