Dnb: Il Cus Torino si sveglia solo nell’ultimo quarto

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Il CUS si sveglia troppo tardi e, pur arrivando vicinissimo a completare la rimonta, esce sconfitto dal parquet di Cento. Ai biancoblù per ribaltare una gara segnata da una parte e dall’altra dai tantissimi errori al tiro (16/54 da due, 7/24 da tre per Torino) non basta un ultimo quarto alla baionetta, in cui segnano la metà dei punti totali e siglano un parziale di 16-26.
Inizio dai pochi canestri ma favorevole ai padroni di casa, con il CUS che in 6’ segna solo con Mollura: 8-3. Per due volte Cento tocca il +8: 15-7 al 9’. Ficetti chiude un quarto in cui Torino, scesa ancora una volta in campo senza l’infortunato Canelo, tira 4/21 dal campo. Ed è tutto dire.

De Pascale riapre le ostilità centrando il bersaglio grosso: doppiaggio centese sul 18-9. La replica biancoblù arriva sempre dall’arco da Ficetti e Liberati: 20-15 al 12’. Per un paio di minuti si conclude in pratica soltanto dalla lunga distanza, con Bona e Carretti a neutralizzare la conclusione di Liberati: 28-18. Il parziale di 2-2 nei 4’ che precedono l’intervallo la dice lunga sulla collezione di difficoltà offensive da una parte e dall’altra: attacchi spuntati, percentuali ridicole e 30-20 al riposo.
Il terzo periodo si apre sulla falsariga del precedente, con il punteggio in pratica inchiodato per altri 4’: nel 31-22 la zona ospite ci mette lo zampino, costringendo Cento al time-out. Il CUS brucia i 4 falli di squadra e i padroni di casa salgono fino al 37-24 del 27’. Mollura e Raucci riportano gli ospiti sotto la decina (37-28), ma negli ultimi 2’ del periodo i ferraresi allungano con decisione: 44-28.

Un tracciante di Di Trani allarga ancora la forbice al 31’: sul 47-30 il CUS ha un sussulto grazie all’ingresso dell’ottimo Quaranta: il ’95 biancoblù ne mette 11 in 15’ dimostrando grande personalità anche in fase difensiva. Cento raggiunge ancora il +14 però non chiude e il CUS con tenacia risale a -10 al 37’: 51-41. La tripla di Fevola che potrebbe riaprire tutto non va a segno e sul ribaltamento Carretti punisce l’errore. Ancora una volta gli emiliani non ci mettono la pietra sopra e Torino torna a sperare: tripla di un presentissimo Quaranta, coppia di liberi di Fevola, passi di Carretti e la Tramec, sul 53-46, è costretta al time-out a -1’42”. Al rientro Liberati fallisce da tre, Andreani è invece perfetto dalla linea: 55-46 a 80” dalla sirena.
Al nuovo -6, sempre da tre di Liberati, a -59”, replica ancora Andreani dalla linea: 57-49. Tuci fa 0/2 a gioco fermo, Andreani lo imita dall’altra parte, perdendo poi palla sul rimbalzo. Assist di Liberati per Fevola: 57-51 a -27”. Sul fallo immediato di Liberati, Andreani stavolta fa 1/2, ma il play biancoblù prima fallisce dalla lunga quindi, dopo un passi del centese Di Trani, perde a sua volta palla. Dopo i due liberi della staffa dello stesso Di Trani, la bomba di Quaranta serve solo a ritoccare il punteggio.

TRAMEC CENTO-CUS TORINO 60-54 15-9, 30-20, 44-28

CENTO: Bona 10, Ikangi, Di Trani 14, Carretti 15, Silimbani 9, De Pascale 3, Govoni n.e., Pederzini n.e., Scomparin, Andreani 9. All. Giuliani.
CUS TORINO: Fevola 6, Liberati 11, Tuci 4, Mollura 6, Sodero 1, Alberti n.e., Persico 4, Ficetti 7, Quaranta 11, Raucci 4. All. Guidi.