DNB: Il Maddaloni supera il Molfetta

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Gruppo Ventrone Maddaloni-Pallacanestro Molfetta 69-58
Maddaloni: Ragnino, Piscitelli 16, Mastropietro, Moccia, Desiato 12, Loncarevic 10, Garofalo 5, Rusciano 14, Greco, Chiavazzo 12, All. Massaro.
Molfetta: Grimaldi 4, Sallustio 3, Spadavecchia 3, De Falco 9, Di Nanni 1, Murolo 6, Longobardi 21, Azzollini 2, Martignago 2, Maggi, 7 All. Gesmundo.
Parziali: 17-19; 30-37; 47-46.
Arbitri: Marco Guarino di Campobasso (CB) e Giuseppe De Prisco di Nocera Superiore (SA).

Cronaca: Il Gruppo Ventrone Maddaloni vince contro il Molfetta, innestando il turbo nel secondo tempo. Infatti, i secondi 20′ di gara sono stati a completo appannaggio dei biancazzurri, che hanno letteralmente dominato gli avversari.
Pronti, partenza e via, sono i padroni di casa che riescono a trovare le giuste misure per piazzare i primi canestri della gara. Il Molfetta, però, è squadra ostica e dopo aver capito la situazione inizia a macinare anch’essa gioco. I viandanti provano a mettere subito i bastoni tra le ruote dei rivali applicando i raddoppi sul pick and roll dei maddalonesi, che inizialmente sono bravi a disinnescare. Successivamente, i pugliesi decidono di cambiare proprio lo schema difensivo, schierandosi con una zona 2-3. I calatini perdono la mira dalla lunga distanza, a differenza degli avversari che invece insaccano dai 6,75 e chiudono in vantaggio il primo quarto.
La seconda frazione segue lo stesso leit movit di quella precedente, con i molfettesi che riescono ad essere più cinici e i padroni di casa a provare a rintuzzare. Il proprio vantaggio, il Molfetta lo costruiva innanzitutto in difesa, dove i rivali si sono più volte incespicati, forzando qualche conclusione e faticando a mettere punti a referto. Sulla spinta del momento fortunato, e sciorinando comunque una pallacanestro più semplice e letale, gli ospiti hanno chiuso il primo tempo con addirittura sette lunghezze di vantaggio.
Al rientro dagli spogliatoi è cambiata la musica. Il Maddaloni ha regolato il volume ed ha iniziato la rimonta. In realtà, il terzo periodo di gioco ha visto errori sia da una parte che dall’altra, ma i biancazzurri sono stati bravi a concretizzare le sbavature degli avversari. E non è un caso se tanti punti sono arrivati proprio dai contropiedi scaturiti dai tiri sbagliati dai pugliesi. Poi si sa, quando i calatini riescono ad alzare i ritmi di gioco tutto gira per il meglio. Al 30′ il recupero è completato.
L’ultimo quarto di gioco resta ancora in bilico nei primi minuti, ma più il tempo passa più il Maddaloni diventa padrone della gara. Il Molfetta, colpito mentalmente, non riesce più a organizzare un attacco buono, e subisce invece parziali su parziali da parte dei maddalonesi, che con l’inerzia dalla propria mettono in cassaforte il risultato finale.