DNB – Il punto sul Girone A, 11a Giornata

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Tortona è “campione di Natale” mentre la Fortitudo vince lo scontro diretto con Empoli e la Don Bosco torna al successo. Male Montecatini, CUS e Alessandria.

Continua la cavalcata di Tortona che, a domicilio, si sbarazza anche di Piombino che ancora non riesce a scrollarsila “crisi” di dosso. La capolista ha dimostrato di avere tiratori veramente precisi e rimbalzisti altrettanto attenti, riuscendo a tirare quasi al 50% da 3 e riuscendo a vincere la “sfida” sotto canestro. L’equilbrio dura sino a 8′ dalla sirena finale ma i tiratori ospiti e un paio di falli tecnici permettono a Tortona di mantenere la vetta solitaria con una vittoria in Toscana.

Vince Castelfiorentino un derby tutt’altro che scontato con Cecina, dopo aver rimontato negli ultimi 5 minuti dalla fuga ospite. La partita, dopo un equilibrio totale, sembra spaccarsi sul parziale che porta Cecina a +6 a 5′ dal termine; l’ABC però non si lascia intimorire e risponde colpo su colpo, trovando il pari svariate volte e il sorpasso con la penetrazione di un Venucci un po’ spento ma decisivo. Cecina prova la preghiera all’ultimo secondo ma niente da fare: torna a sorridere Castelfiorentino.

Finalmente torna a sorridere la Don Bosco, ancora orfana di Sanguinetti, contro Pavia. Parte bene e decisa Livorno chechiude al 10′ sul +8; Pavia schiera la zona nel giorno sbagliato perché Lucarelli la batte con 3 triple e Livorno vola in doppia cifra di vantaggio. Pavia nella seconda metà di gara prova a portarsi acontatto con Degrada, ma Livorno non ne vuole sapere e, stringendo le maglie e punendo in contropiede, archivia una vittoria che sa di linfa vitale.

Sconfitta e problemi fisici per Montecatini contro Cento. Partenza subito buona per gli ospiti che vanno in vantaggio anche se, alla distanza, i padroni di casa tornano in equilibrio. Allora inizia la crisi dei termali, che non trovano la via della retina e concedono a Cento il possesso pieno di vantaggio alla metà esatta (28-31). Falsa riga che continua anche nella terza frazione, solo che Cento riesce a “fuggire” sulle 10 lunghezze di vantggio. Montecatini fa un grande sforzo di squadra e arriva a -4, ma la maggiore lucidità di Di Trani e compagni permette a Cento di tornare a casa con due punti in tasca.

La Fortitudo si regala la seconda piazza solitaria battendo al fotofinish l’Use Empoli; partono bene gli ospiti con un primo periodo deciso da 3 parziali, 2 dei quali (quelli empolesi)fanno condurre la gara sul +8 all’Use. Empoli prova a spingere ancora nel secondo quarto ma Venturelli tiene i suoi a galla, non riuscendo tuttavia a evitare il -6 di fine 2o quarto. Nel terzo periodo al maggior vantaggio di Empoli (+9)risponde il 14-0 locale guidato dall’uomo dei terzi quarti, Sabatini, che segna ben 12 punti in questa frazione e permette il +7 entrando nell’ultima frazione. Il vantaggio sarà più o meno quello con Empoli che nel finale trova quasi il “colpaccio” con la bomba di Terrosi che impatta a 70. Allora Sabatini si mette le vesti di clutch e decide, con un tiro da oltre 7 metri, che la partite finisce come decide lui, e rispedisce i toscani a casa con le pive nel sacco.

Si tiene a galla il CUS nell’arco dei primi due periodi su un campo tosto, come quello di Piacenza che riesce per prima a sfatare il tabù delle vittorie alla sirena. Decisivo il parziale negli ultimi 3 minuti di secondo periodo che permette a Gambolati e compagni di andare a riposo sul +9. Il terzo periodo è tutto di Piacenza che con Rombaldoni e Zampolli chiude abbastanza agevolmente la pratica. Piacenza sfrutta una grande serata al tiro e procede in “cruise control” sino alla sirena finale.

Mortara continua a convincere “sparando sulla croce rossa” e demolendo Alessandria e battendola in ogni quarto, specie il terzo, dove ha concesso solo 7 punti con il 28% dal campo e lo 0 da 3. I protagonisti maggiori sono Del Sorbo (15 punti e 8 assist)e Mossi (20 punti in 10′ di gioco). Alessandria dopo gli ultimi segnali non riesce a confermarsi e dovrà tornare subito a lottare dalla prossima giornata.