DNB: Il solido Cecina passa al Ruffini di Torino

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Sconfitta casalinga con rimpianto per il CUS. Alla fine i 13 liberi sbagliati sui 28 tirati pesano nell’economia di un match che i biancoblù torinesi sono bravi a rimettere in piedi con vigore dopo l’inizio di rincorsa e che si risolve tra il 36’ e il 38’: raggiunto a quota 66 il Cecina piazza la zampata decisiva con un parziale di 1-8 per il +7 poi difeso con caparbietà fino alla sirena.
Le schermaglie iniziali durano 3’: 8-10. Poi la fisicità in fase arretrata – i rossoblù chiudono a dovere l’area – e le iniziative vicino al canestro cussino di Capitanelli consentono al Cecina di dare una prima svolta al match: 8-16 al 6’. In bonus per gran parte del quarto, la squadra ospite beneficia anche dell’imprecisione a gioco fermo di Torino (1/4 nel frangente) e con un gancio di Capitanelli si porta sul +10: 11-21. Le squadre alternano uomo e zona, Rischia colpisce da tre e poi mette una coppia di liberi e il distacco raggiunge il suo massimo sul 15-28. Proprio sulla sirena del 10’ Liberati inventa da sotto il canestro che scuote il CUS. Al ritorno sul parquet Sodero beffa il fortino ospite, Ficetti combina bene per Raucci, Liberati trova spazio dall’arco e fa centro, Raucci corre in contropiede per il 31-34 del 17’, figlio anche, e non poco, della grandissima attenzione del CUS a difesa della propria area e dei tanti rimbalzi difensivi conquistati dai biancoblù. Messo alle corde il Cecina prova la zone-press, Ficetti la perfora da lontano: 34-37 al 19’.

La ripresa si apre con il quarto fallo di Fevola, ma anche nel segno di Raucci che va in gol per due volte da sotto, e poi offre un bel assist a Liberati per il 43-47 del 23’. Torino trova spazi per correre e recupera palloni su palloni: da uno di questi Sodero segna il -2. L’inerzia sembra spostarla Mollura, autore della bomba del sorpasso sul 48-47. La risposta del Cecina non si fa attendere: Sanna attacca il ferro, Caroti corre per tutto il campo e segna da sotto il 48-56 del 28’ a chiusura di un contro break da 0-9.
Nelle battute inaugurali del quarto periodo Liberati si conferma cecchino doc (57-60) ma Bruni lo imita dall’altra parte pochi secondi dopo: 57-63. Torino ripassa a zona e ne trae vantaggi: Mollura da sotto, 2+1 di Persico, che poi, sull’ennesimo recupero difensivo, attacca Capitanelli e lo costringe al quinto fallo: l’1/2 dalla linea vale il pareggio sul 66 al 36’. Manco a dirsi, sul ribaltamento Rischia indovina la tripla che spariglia ancora le carte. Per ben tre volte il CUS fallisce l’attacco e Fratto lo castiga con il 66-71. Ficetti è in linea con la performance biancoblù dalla lunetta e fa 1/2, sul ribaltamento Bruni è chirurgico: bomba, 67-74 (parziale di 1-8). Il play toscano (7 punti negli ultimi 2’) segna ancora in entrata e poi due volte dalla linea. A -27” Raucci imbuca dall’angolo i tre della speranza: 75-80. Il successivo fallo cussino manda in lunetta Sanna: lo 0/2 offre a Sodero l’ultima occasione per riaprire tutto, ma la sua conclusione e le velleità del CUS si spengono insieme sul primo ferro.

CUS TORINO-CECINA 77-82
Parziali: 17-28, 37-43, 54-58
CUS TORINO: Alberti 2, Fevola 1, Persico 13, Ficetti 10, Liberati 10, Quaranta, Tuci 6, Mollura 9, Raucci 16, Sodero 10. All. Guidi.
CECINA: Fratto 8, Rischia 12, Favilli n.e., Sanna 17, Del Testa 11, Listwon 2, Salvadori 2, Caroti 4, Bruni 14, Capitanelli 12. All. Campanella.