DNB: Legnano stronca Pordenone e si porta subito sull’1-0

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Legnano Knights – Pienne Pordenone 72-60 (22-11, 17-16, 23-14, 10-19)

 

Legnano Knights: Navarini 2 (1/2, 0/2), Cazzaniga 10 (3/4, 1/1), Penserini 11 (4/5, 1/3), Tavernelli 9 (2/5, 0/5), Maiocco 11 (1/2, 2/5), Guidi, Maria Arrigoni 0 (0/1), Milani 20 (2/6, 5/8), Di Prenda, Casagrande 9 (4/6, 0/2)

Tiri Liberi: 11/14 – Rimbalzi: 35 26+9 (Maiocco 9) – Assist: 11 (Tavernelli 7)

 

Pienne Pordenone: Muner 2 (1/4, 0/6), Colamarino 13 (2/3, 3/6), Nobile 4 (2/3, 0/4), Panni 6 (2/8, 0/1), Ferrari 18 (7/9, 1/1), Nata 9 (4/8), Bosio 8 (2/6, 1/3) N.E.: Jordan Lucas, Rizzetto, Begiqui

Allenatore:Ciocca

Tiri Liberi: 5/7 – Rimbalzi: 31 20+11 (Bosio 9) – Assist: 8 (Panni, Ferrari 2) – Cinque Falli: Nata

 

 

Dopo tanta attesa iniziano i playoff 2014. Palace pieno e totalmente colorato di rosso grazie alle
magliette celebrative distribuite dalla società, cosa che rende il clima ancora più festante e caldo.

Penserini (11 punti, 4 rimbalzi) inaugura i playoff con 5 punti in fila, poi Tavernelli fa una gita al ferro, prima che Ferrari (18 punti, 5 rimbalzi) sblocchi gli ospiti. Nonostante il canestro Ciocca chiama la prima sospensione della gara; il minuto tuttavia sembra essere più utile a Legnano che passa dal 7-2 al 15-3 in meno di 2′, a cavallo della metà del quarto. I Knights si assestano sui 10 punti di vantaggio con coach Ferrari che. prima della fine del quarto, riesce a girare già 8 giocatori, testando anche il recupero di tutti dagli acciacchi delle scorse settimane. Il quarto poi si chiude sul 22-11 con una stoppata irregolare di un niente per Maiocco (11 punti, 9 rimbalzi, 2 recuperi), che aveva già messo in crisi la struttura del Palace.

La ripresa del secondo quarto è invece a favore di Pordenone, che trova nell’esplosività di Bosio (8 punti, 9 rimbalzi) e nelle bombe di Nata (9 punti, 5 rimbalzi), la forza di tornare a -2 sul 25-23.
Provvidenziale la tripla di capitan Maiocco e il tecnico fischiato a Bosio, per la protesta su uno sfondamento, che frutta a Legnano il 6-0 con cui il punteggio arriva sul 31-23 al 15′. Cazzaniga segna il fade away del nuovo +12 e Ciocca prova a fermare ancora la partita, per non far scappare Legnano. La Pienne riesce poco nell’impresa, parcheggiando però Ferrari con 4 falli prima dell’intervallo, e lasciando Legnano al +12 sul 39-27.

All’intervallo consegna ufficiale della raccolta della Legnano Baskte Charities Foundation a favore della Onlus ” Fondazione Canossiana”, per la costruzione di una sala parto in Malawi, e presentazione della squadra U14 ABA che si è laureata campione regionale e giocherà le finali nazionali a Bormio in luglio.

La ripresa si apre con il canestro di Colamarino (13 punti, 2 rimbalzi), ma un gioco da tre punti di Milani, un reverse di Cazzaniga (10 punti, 6 rimbalzi) e una lacrima a centro area di Tavernelli (9 punti, 5 rimbalzi, 7 assist, 4 recuperi) danno ai Knights il +15. La Pienne sembra più intraprendente e con Panni (6 punti, 5 rimbalzi, 2 assist) inizia a mettere in difficoltà la difesa legnanese. La girandola di difese friulane, fa venire il mal di testa, ma Legnano attacca con attenzione e la tripla di Milani (20 punti, 5 rimbalzi, 2 assist) suggella il 55-39, un secondo prima che Panni si infortuni sotto il canestro d’attacco (piccola distorsione alla caviglia). La Europromotion vola sul +19 e la gara prende la via di Legnano, con il quarto che si chiude sul 62-41.

Nella prima azione dell’ultimo quarto, Casagrande (9 punti, 2 rimbalzi) infila subito i liberi del +22, e i Knights perdono un po’ di concentrazione, lasciano dei canestri alla Pienne, trovando come unico risultato un timeout piuttosto acceso di Mattia Ferrari. Legnano aumenta un po’ il mordente, ma ormai la partita è segnata e la spina staccata, nonostante i tentativi di Pordenone di riaprire i giochi. I friulani si avvicinano a fine gara, ma la distanza rimane incolmabile e il risultato finale porta sul 1-0 la serie per Legnano.

Una gara condotta senza affanni dai primi minuti, che ha dato conferme importanti sullo stato di forma dei Knights. Seconda parte di gara con un po’ di freno a mano tirato per la Europromotion che, probabilmente inconsciamente, aveva già la testa a giovedì per gara 2.

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