DNB: Rimini imbarazzante, passa anche Pordenone

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Basket Rimini Crabs – Pienne Pordenone 67-75 (14-19, 18-22, 18-16, 17-18)

Basket Rimini Crabs: Scarone 7 (2/6, 1/7), Tassinari 3 (0/1, 1/3), Silvestrini 8 (4/7, 0/2), Hassan 14 (3/6, 2/6), Marengo, Squeo 5 (2/5), Bosio 13 (4/5, 1/1), Moreno 17 (6/11, 1/4) N.E.: Aglio, Brighi
Tiri Liberi: 7/10 – Rimbalzi: 33 23+10 (Bosio 10) – Assist: 13 (Scarone 4)
Pienne Pordenone: Muner 5 (1/1, 1/1), Colamarino 4 (2/5, 0/6), Panni 21 (4/9, 3/7), Zambon 16 (6/7), Ferrari 15 (6/9), Varuzza 5 (1/2, 1/2), Bosio 9 (4/10, 0/2) N.E.: Jordan Lucas, Rizzetto, Begiqui
Tiri Liberi: 12/17 – Rimbalzi: 31 24+7 (Ferrari 11) – Assist: 12 (Panni 3)

Prestazione imbarazzante, la partita è terminata alle 19, 37 ma mi ci sono volute almeno due ore per poter trovare le parole per commentare. Pochissime idee ben confuse hanno lasciato esterrefatto e deluso il sempre numeroso e caloroso pubblico per tutto l’arco dei 40 minuti. Otto giocatori latitanti in campo senza un’idea chiara di gioco a vanificare puntualmente ogni (rara) giocata positiva con difese approssimative e tiri affrettati.

Se escludiamo la sempre buona partita di Raffaele Bosio, che ha vinto anche il personale duello contro al fratello in maglia bianca, e di Yankel Moreno, unico capace di dare una svolta sia in difesa che in attacco, la prestazione degli altri è stata assolutamente inaccettabile, compresa la guida di Maghelli che non è riuscito a trovare la miscela giusta tra i giocatori da mandare in campo.

Se escludiamo l’unica leggera supremazia ai rimbalzi (33 a 31) siamo stati sconfitti in ogni altra statistica, ma ciò che aggrava è stata la totale approssimazione nel gioco di squadra.

Dopo i primi cinque minuti di sostanziale equilibrio, durante i quali si segnava poco ed avevamo già buttato via 4 delle 13 palle perse ci perdiamo in un bicchier d’acqua consentendo agli avversari un agevole vantaggio, altre volte avevamo chiuso sotto il primo tempo, ma mai senza giocare come in questo caso.

Per i secondo quarto usciamo dalla panchina ancora peggio, segniamo i primi due punti dopo 3:18 di sterilità grazie a Moreno che è il solo che individua la via del canestro, mentre gli avversari se ne vanno sul velluto a +13, un attimo di lucidità negli ultimi 3 minuti ci permette di ridurre il divario a -9.

Mani nei capelli sugli spalti in attesa di vedere una reazione.

La reazione arriva, timida, fino al -6, ma i successivi errori al tiro ci rimandano indietro, ci riproviamo fino al -5 ma chiudiamo male l’ultima azione e, pur vincendo il quarto, abbiamo recuperato la miseria di 2 punti.

L’ultima frazione ci illude per ben due volte, sembra che finalmente ci sia qualcuno in campo in grado di battersi e ci troviamo a -3 con 7:28 da giocare, sciupiamo tutto e ricostruiamo fino al nuovo -3 quando mancano 3:28 dalla fine. Sembra fatta, difendiamo bene, loro restano fermi a 68 per ben 3 azioni consecutive che sprechiamo puntualmente. Al quarto tentativo gli avversari segnano da tre e l’ultimo minuti serve solo ad aumentare la delusione.

Era una partita chiave per guardare al futuro invece, giocando così le perdiamo tutte e dobbiamo solo guardarci dietro dove, per fortuna, Lugo e Spilimbergo continuano a perdere come noi. E pensare che questa volta abbiamo anche  superato quota 65.

Un po’ di dati individuali per girare il dito nella piaga:

Scarone: 27:50  in campo, 36/13 al tiro senza liberi con 4 rimbalzi 2 assist e 2 perse, per 7 punti. In calo vistoso.

Silvestrini: 23:16  in campo con 4/9 al tiro senza liberi, 2 rimbalzi 2 assist e 4 perse, per 8 punti. Invocato più volte in panchina.

Hassan: 34:54 in campo, 5/12 al tiro 2/2 ai liberi con3 rimbalzi, 1 assist e 1 persa. Vagante in campo, poco servito, nullo in difesa.

Squeo: 27:54 in campo, 2/5 al tiro e 1/2 ai liberi con 6 rimbalzi e 2 assist, mette solo 5 punti e scompare spesso dall’azione.

Bosio: 32:33 in campo 5/6 al tiro con 10 rimbalzi 2/4 ai liberi e 3 recuperi segna 13 punti, una certezza in ogni parte del campo.

Tassinari: 17:27 in campo, 1/4 al tiro, senza liberi, con 3 rimbalzi, 2 perse ed un recupero per 3 punti. Come non averlo.

Marengo: 5:05 in campo gli cade una palla tra le mani ma non sa cosa farsene. Non pervenuto.

Moreno: 30,56 in campo con 7/15 al tiro, 2/2 ai liberi, 4 rimbalzi, 3/3 tra perse e recuperate e 3 assist, per 17 punti. Bene in difesa prende qualche tiro affrettato in attacco, ma almeno gioca e produce.

Brighi e Aglio:  mai in campo.

Conclusione:

La prossima trasferta si va a Legnano, seconda in classifica, in queste condizioni si profila una nuova battuta d’arresto prima della pausa di coppa Italia, ricordate? Qui a Rimini Fiera il 7-8-9 Marzo.

Se ne riparla domenica 16/3 e vedremo se ci sarà qualcosa di meglio, per ora meglio non infierire ulteriormente.