DNC Girone F, Finale G2 – Mola gela Pozzuoli con uno straordinario ultimo quarto, è DNB!

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POZZUOLI (NA) – Vola in DNB il Geofarma Mola di Bari, che dopo aver vinto in casa gara-1 ha chiuso la serie (2-0) conquistando in rimonta anche la partita del PalaErrico. Una partita che una indomita Pozzuoli aveva guidato sin dal primo minuto arrivando anche a toccare i 18 punti di margine (56-38° metà del 3’ parziale). A questo punto però è venuta fuori la maggior esperienza dei pugliesi, che trascinati da Manchisi prima, e Salamina (20 alla fine, compresa la tripla del 58-58 a 4:14) e Mazzotta poi, hanno messo insieme una incredibile rimonta trasformando gli ultimi minuti di gioco in finale thrilling. Un finale cui i locali si sono presentati privi di Mario Innocente, out per falli al 35’, perdendo poi anche Aprea a 100” dalla sirena. Nonostante ciò, trascinati da capitan Errico (18 e 10 rimbalzi) hanno avuto la palla per vincere a 4”.6, ma Orefice non è riuscito a scoccare il tiro della possibile vittoria flegrea infrangendosi sul muro biancazzurro. Applausi per tutti alla fine dai circa 700 del Palasport Puteolano, per il Mola che ha festeggiato con i suoi tifosi una meritata promozione, e per i flegrei, che da matricola terribile sono diventati i veri protagonisti di questa stagione. “Uscire così fa male – ha detto nel dopogara coach Serpico – ma so che i ragazzi hanno dato tutto e non finirò mai di ringraziarli per questa favolosa annata”. Concetto ribadito anche nell’analisi di coach Lotesoriere: “Ci eravamo innervositi nel primo tempo per alcuni fischi, ma siamo stati bravi a crederci sempre, anche quando sul -18 sembrava difficilissima in un ambiente così caldo. Abbiamo vinto il campionato, è una vittoria storica per il club, ma non ho difficoltà a dire che qui la vera impresa l’ha fatta Pozzuoli, a cui faccio i miei complimenti”.

VIRTUS POZZUOLI – GEOFARMA MOLA DI BARI 67-69

PARZIALI: 25-17; 36-29; 56-45

POZZUOLI: Orefice 14, Aprea 5, Innocente 14, Luongo 10, Errico 18, Artiaco 1, Caresta ne, Mazzella ne, Orsini Gravina 5, Longobardi. All. Serpico

MOLA DI BARI: Salamina 20, Musci 3, Manchisi 7, Teofilo 13, Mazzotta 19, Lonigro ne, Kushchev, Pavone, De Bellis 7, Argento. All. Lotesoriere

Passa da Pozzuoli il possibile punto più alto della storia cestistica molese, sul campo della Virtus, con il vantaggio acquisito in Gara1 solo 72 ore fa, in un PalaPinto gremito e scalpitante.

Quintetti titolari tirati a lucido da Lotesoriere e Serpico, con i dieci in campo che partono a mille sin da subito con percentuali al tiro non eccelse, che però rendono il gioco scorrevole e agonisticamente piacevole. Orefice e Teofilo trascinano i propri attacchi nei primi dieci minuti, con il primo coadiuvato sin dalle prime battute da Aprea e Innocente che contribuiscono al vantaggio del primo quarto a favore dei padroni di casa, 25-17.

Il dominio a rimbalzo del primo quarto mostrato dai campani (17 palloni catturati sotto i tabelloni, contro i sei concessi agli ospiti) segna anche il secondo quarto di gioco, nonostante l’ingresso in campo di De Bellis al fianco di Salamina nella gestione degli attacchi molesi. La scelta del doppio playmaker in campo però, almeno contribuisce a frenare le scorribande di Orefice e Aprea, con ritmi di gioco più blandi e attacchi ragionati, che corrispondono a difese più pronte ad affrontare le sortite avversarie. A questo, il Mola aggiunge una buona partenza di secondo quarto in difesa e a rimbalzo, con Kuschev che sostituisce Musci e Pavone nuovamente nella mischia dopo gli ottimi minuti in gara 1.

La buona difesa del Mola consente di tenere a 11 punti i padroni di casa nel secondo periodo, ma in attacco le cose non sembrano andare come dimostrato per l’intero campionato. Buona notizia per Lotesoriere però è il recupero totale di Teofilo, top scorre all’intervallo con 11 punti e sette rimbalzi strappati, nonostante il vantaggio della Virtus, 36-29.

Il terzo periodo denota l’evidente calo fisico del quintetto ospite, con una difficoltà mai sino ad ora riscontrata nel realizzare punti, ma anche tiri facili; sembrerebbe solo demerito del Mola, ma ovviamente merito va dato ai padroni di casa, che con Orefice e Innocente (il secondo al primo tiro dal campo nel terzo periodo) distanziano gli ospiti, segnando puntualmente, assieme ad Errico, dominando ulteriormente a rimbalzo.

Ma nel momento di difficoltà, si risveglia capitan Mazzotta, e con il Mola sotto di 13 parte lenta ed inesorabile la rimonta biancoblù. Da 9 punti il capitano del Mola passa rapidamente a 17, guidando i suoi sino al meno 1 sul 60 a 59 a 3:34 dalla possibile ultima sirena stagionale.

A Mazzotta, fa eco Salamina, in posizione di guardia con De Bellis in play, e il Mola lottando su ogni palla e gestendo in attacco si porta in vantaggio, con il cronometro come compagno e all’orizzonte la possibile promozione.

E così, dopo gli ultimi trenta secondi che durano una eternità, la SSD Mola può coronare il sogno di una stagione, vincendo 69-67 sul campo di una ottima squadra, e conquistando la storica promozione in DNB.

Fotogallery a cura di Pierfrancesco Accardo

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