Fiorentina Basket, i tifosi si stringono attorno all’A.D. Luca Giotti

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Non è stato un anno facile per la Firenze del basket. Se da una parte l’Enegan Affrico Basket stentava in campionato, dall’altra quello che ormai è il deus ex machina della pallacanestro a spicchi gigliata, ovvero l’amministratore delegato Luca Giotti, si confrontava con la percezione di una stagione fallimentare da tutti i punti di vista, tra l’indifferenza della città ed il ghigno soddisfatto di chi, nell’ambiente baskettaro cittadino fatto di orticelli, non era stato coinvolto nel progetto o non era riuscito in altri tempi a fungere da elemento attrattivo per investimenti da parte di sponsor importanti in grado di garantire la sopravvivenza sportiva. L’epilogo della stagione poi sarebbe stato uno di quelli capaci di abbattere un toro: retrocessione sul campo nonostante l’ingaggio in itinere di un coach navigato (e costoso) come Attilio Caja, fuga verso la più prestigiosa Pistoia del main sponsor Enegan, critiche e dissensi anche nell’ambito della Polisportiva Affrico da parte delle altre sezioni sportive. Certo gli errori erano stati tanti ma Giotti, sempre disponibile al confronto ed a mettersi in discussione, ha cercato di farne tesoro ammettendoli senza difficoltà e provando a porvi rimedio.
In primis l’aver capito che Affrico Basket non era percepita come una realtà rappresentativa dell’intera città ma come un’espressione di parte. In quest’ottica già nel corso della stagione era stato coinvolto nel progetto un dirigente storico del basket gigliato, Michele Pierguidi, da sempre impegnato per la causa della pallacanestro gigliata sia con ruoli operativi in tante realtà cittadine che nelle istituzioni. In città però molti temevano lo sciogliete le righe definitivo, invece Giotti non ha mollato, ripartendo da zero. Nuova società, nuovo giemme e tanti contatti con altrettanti sponsor per affrontare al meglio una stagione che i tifosi si augurano ambiziosa. A Firenze probabilmente spetterà in Silver il posto che fu di Lucca e Fiorentina Basket si presenterà con la prospettiva di rappresentare al meglio l’intero panorama cestistico cittadino. Il cambio di nome e di colori sociali quindi non vanno letti solo come un’operazione di maquillage ma come un cambio di prospettiva. I tifosi lo hanno capito ed hanno voluto far sentire la loro vicinanza al dirigente con uno striscione apparso oggi sulla cancellata della sede. Un modo per dire a Giotti che loro la vera passione la sanno riconoscere ed apprezzare e che in questa nuova avventura targata Fiorentina ci saranno.