Fortitudo: i soldi dagli USA non arrivano. Si complica il passaggio di proprietà

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La vicenda del passaggio di proprietà della Fortitudo Bologna agli americani di M & D Enterprise (di cui sono soci l’imprenditrice americana Deborah Price e l’ex giocatore biancoblù Marcelous Starks) assume sempre i più i contorni del mistero. Il bonifico di 450 mila euro utile a sancire il passaggio delle quote della Effe – che secondo la M&D sarebbe partito da oltreoceano il 31 Luglio – di fatto, alla dead line stabilità nella mezzanotte di ieri, non è arrivato, e quindi, sebbene ci fosse un accordo preliminare firmato qualche settimana fa, l’affare subisce una brusca frenata. L’avvocato Mauro Pacilio, legale di F2011, professa comunque dalle colonne de Il Resto del Carlino  un cauto attendismo  precisando che, siccome il passaggio di quote non è avvenuto nei tempi pattuiti, scatterà una penale di 100 mila euro a carico della M&D Enterprise, e sottolinea che potrebbero addirittura esserci risvolti legali nel caso tutto tramontasse. Di certo c’è che, nonostante le intenzioni professate dagli americani in questo lunghissimo mese di trattative, la nuova proprietà a stelle e strisce, anche se l’affare si concretizzasse – e l’ipotesi appare sempre più remota – non si presenterebbe nei migliori dei modi agli occhi di una piazza quantomai affamata di riscatto e di basket di buon livello.
Il tempo intanto stringe sempre più: c’è una squadra da costruire dalle fondamenta in meno di una settimana (il raduno è fissato per il 18 Agosto) e bisognerà capire se il club sarà in grado trovare le forze per poter proseguire il suo cammino. Il presidente Dante Anconetani, ieri, nel corso di una trasmissione su Radio International Bologna ha voluto rassicurare i tifosi con un SMS al conduttore Simone Motola sul fatto che la squadra il 18 partirà pressoché al completo per il ritiro sugli Appennini. Realisticamente parlando però gli interrogativi restano ancora tantissimi: si concretizzerà l’American Dream fortitudino o ci si riparerà in un “piano B” low cost che magari vedrà coinvolti Zimetal (che da tempo dice, anche pubblicamente, di voler partecipare al rilancio del club biancoblù) e altri imprenditori? Chi fornirà le garanzie economiche ad Anconetani necessarie per completare una squadra ipoteticamente disegnata? Solo il tempo saprà darci le giuste risposte…