Fortitudo, presentato Sorrentino: “Sono carico. Puntiamo in alto”. In arrivo anche il lungo Landi

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Chiusura di mercato col botto per la Fortitudo Bologna, che dopo essersi assicurata le prestazioni di Gennaro Sorrentino, cresciuto proprio nel vivaio fortitudino, ha messo a segno un altro importantissimo colpo attingendo da un settore giovanile molto prolifico negli ultimi anni come quello della Virtus Bologna da cui arriva in prestito fino a fine stagione il lungo under Aristide Landi. Ala-centro di 203 cm., classe 1994, Landi ha già nel suo palmares un oro agli europei under 20 in Estonia nella scorsa Estate e due campionati italiani under 19 vinti con la casacca della “Vu Nera”.  Il fisico possente, le grandi abilità nel gioco fronte e spalle a canestro ed un buon tiro dalla lunga distanza, ne fanno un giocatore moderno e completo e soprattutto uno dei più fulgidi e interessanti prospetti dell’intero panorama nazionale . Il suo innesto – insieme a quello di Sorrentino – permetterà senza dubbio alla Fortitudo di alzare sensibilmente il tasso qualitativo in rosa, per provare a fare quel salto di livello che consentirebbe alla effe scudata di puntare alla promozione. In casa Fortitudo nella giornata di ieri c’è stata anche la conferenza stampa di presentazione di Gennaro Sorrentino,  esterno fortemente voluto da Politi che lo aveva avuto ai tempi delle giovanili, il quale si è detto molto felice e carico per questo ritorno a casa base Fortitudo. Il suo arrivo, contrariamente a quanto accaduto con l’aggiunta di Landi, costerà, a causa della regola del rapporto tra under e senior in squadra, la tribuna ad uno dei senatori che fanno parte del gruppo da inizio annata. Il principale indiziato per il “sacrificio” appare Riccardo Pederzini che nelle ultime partite ha avuto un rendimento un po’ altalenante e non pienamente soddisfacente. Negli ultimi giorni di mercato si era vociferato di un possibile scambio che avrebbe coinvolto l’ala bolognese e il lungo in forza a Recanati – dove Pederzini già aveva giocato – Rei Pullazi. Il tutto però era sfumato e Pederzini è rimasto sotto le “Due Torri”.

Ecco le sue parole e quelle di coach Politi raccolte da Andrea Calzolari:

E’ stupendo tornare a casa, un emozione indescrivibile. È da tre lunghi anni che sognavo questo ritorno, a chi mi sta intorno non l’ho mai nascosto. La trattativa è stata lunga ma alla fine è andato tutto per il meglio, ringrazio la società Viola Reggio Calabria per questa esperienza e per aver permesso il trasferimento.

Non vedo l’ora di salire quella scaletta che porta al campo, l’ultima volta è stata gara 4 contro Forlì, e non devo aggiungere altro.

Cosa porto dentro di quella notte a Forlì? Non mi ero ancora svegliato da quella notte, sappiamo tutti come è andata da quel tiro in avanti, anche per questo non vedevo l’ora di tornare.

Il numero? Ho scelto il 9, chiedendo il permesso a Lamma. Tralasciando gli scherzi era uno degli ultimi numeri bassi rimasti, poi l’ho anche scelto perché penso che Davide (Lamma) sia una figura importante della Fortitudo.

Riguardo il mio inserimento in squadra? Io entro in punta di piedi nello spogliatoio, rimanendo umile e consapevole che i compagni hanno già instaurato una buona chimica. Sono a completa disposizione del coach, farò tutto quello che è necessario per il bene del collettivo. Non voglio arrivare come il “trascinatore” del gruppo. Il mio modo di giocare lo conoscete, cerco di dare il massimo sul parquet, provando a trasmettere quella “fotta” come dite a Bologna all’ambiente, e giocare davanti a 4000 persone mi aiuta in questo.

La squadra l’ho trovata molto forte e organizzata, siamo a 4 punti da Tortona, la promozione è e deve essere nelle nostre corde.

Ritrovare la Fossa? Beh è un grande piacere, in questi anni sono sempre rimasto in contatto con loro anche se giocavo da altre parti. Sanno dare sempre quello stimolo in più ai giocatori per fare bene.”

Infine la parola va a coach Politi:

Gennaro lo conosco benissimo, abbiamo vissuto molte belle esperienze comuni in passato. Penso che in questa categoria possa coprire fino a tre ruoli ma lui è un play/guardia.

Averlo come ulteriore opzione alle nostre rotazioni sarà molto stimolante per me, il suo ingresso nei giochi però dovrà essere cauto e indolore come abbiamo fatto con Verri, e i risultati si stanno vedendo.

Ha un piccolo problema muscolare al polpaccio, ma niente di che.

 

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