Il Punto sulla Serie B Interregionale dopo il 16° turno

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16^ GIORNATA

GIRONE A

Altra facile affermazione per la capolista Saronno che stavolta si sbarazza, allungando nell’ultimo quarto e mezzo di gioco, di Borgomanero (Francesco Ferrari 15) con 19 punti di Pietro Nasini e 11, con 10 rimbalzi, di Gabriele Pellegrini. Al secondo posto si conferma Pavia che espugna con autorità il tutt’altro che semplice campo di Gazzada (Giacomo Bloise 17) con 14 punti di Alberto Apuzzo. Casale Monferrato, con un parziale di 14-26 nei tredici minuti conclusivi della partita, si aggiudica l’importantissimo scontro diretto in casa di Derthona (Andrija Josovic 16-Gloris Tambwe 11+15r) con 12 punti e 12 rimbalzi di Emanuele Rosso e sale da sola in terza posizione. Rinviato al 24 gennaio il match tra Collegno e Oleggio, nelle altre due gare disputate, il Campus Varese (N’Guessan Assui 14-Leonardo Okeke 14+11r) si fa sorprendere in casa dal fanalino di coda Campus Piemonte (Erik Makke 17-Dennis Erhaghewu 17) e dice forse addio ai sogni di play in gold mentre Gallarate resta in corsa per questo obiettivo passando in volata, con un canestro nel finale di Mattia Molteni (29+12r), sul campo di Savigliano (Stefano Baruzzo 23).

CLASSIFICA:

Saronno 30, Pavia 26, Casale Monferrato 20, Derthona 18,

Gazzada 18, Gallarate 16, Borgomanero 14, Campus Varese 14,

Oleggio 12*, Collegno 12*, Savigliano 6, Campus Piemonte 4

* una partita in meno

GIRONE B

Non si ferma la corsa in vetta alla classifica della Virtus Siena che passa, non senza difficoltà, anche sul campo di Serravalle Scrivia (Massimo Taverna 20) con 17 punti di Fabio Dal Maso ed aumenta a +4 il vantaggio sulle più dirette inseguitrici Empoli e Cecina, entrambe sconfitte. L’Use Computer Gross (Nicola Calabrese 19) cede in casa, per la prima volta quest’anno, contro una ottima Quarrata trascinata dai 17 punti di Vladyslav Mustiatsa e dai 14, con 10 rimbalzi, di Federico Regoli che segna anche i due tiri liberi della staffa a pochi secondi dalla sirena conclusiva mentre la Swag (Bogdan Milojevic 15+10r) perde anche piuttosto nettamente a Lucca (Carlo Trentin 21-Fabio Lippi 11+12r) contro i padroni di casa che danno la svolta al match nel terzo periodo con un parziale di 28-10. San Miniato piega in volata Castelfiorentino (Alessandro Nepi 14) al termine di un match combattutissimo con 25 punti di Igor Jovanovic e resta in una zona play in gold dalla quale si allontana ancora invece La Spezia (Giedrius Sakalas 23-Filippo Paoli 18) la quale, dopo essere stata avanti anche di diciotto lunghezze, crolla nel finale ed alza bandiera bianca sul parquet della Arezzo di Dimitrije Jankovic (22) e Facundo Toia (12+13a). Infine, l’Olimpia Legnaia Firenze ottiene la ottava affermazione stagionale superando Sestri Levante (Rimantas Daunys 18) con 12 punti di Lorenzo Merlo.

CLASSIFICA:

Virtus Siena 26, Empoli 22, Cecina 22, San Miniato 20,

Quarrata 20, La Spezia 16, Lucca 16*, Olimpia Legnaia Firenze 16,

Arezzo 14, Serravalle Scrivia 10, Sestri Levante 4*, Castelfiorentino 4

* una partita in meno

GIRONE C

Prosegue la corsa in vetta alla classifica delle due capolista che faticano non poco però per venire a capo delle rispettive avversarie. La Sangiorgese passa sul campo di Cernusco (Mattia Meier 18) con 17 punti di Tommaso Carnovali e 12, con 10 rimbalzi, di Alessandro Esposito mentre Fidenza, con un ultimo quarto da 23-10, rimonta e batte, dopo essere stata sotto nel corso del match anche di venti lunghezze, Piadena (Simone Roberto 14) con 17 di Lorenzo Restelli. La Sansebasket Cremona conquista la settima vittoria nelle ultime otto gare allungando nel finale sul parquet di Nerviano (Stefano Ceppi 11, Andrea Filippi 11, Andrea Nebuloni 11) con 29 punti del solito Marco Bona e resta in terza posizione assieme a Pizzighettone che si aggiudica anche piuttosto comodamente lo scontro diretto con Ferrara (Mathias Drigo 33) con 18 di Gionata Zampolli. Pesante battuta d’arresto invece per Bologna (Stefano Rubinetti 19) che cade contro una Cesena (Matteo Chiapparini 21) che la ribalta negli ultimi tre minuti con un parziale di 9-0. Infine, Castel S. Pietro supera la Social O.S.A. Milano (Giulio Dushi 14-Mattia Malberti 14) con 22 punti di Stefano Costantini e 12, con 11 rimbalzi, di Vyacheslav Zhytanyuk ed esce al momento dalla zona playout.

CLASSIFICA:

Sangiorgese 24, Fidenza 24, Sansebasket Cremona 20, Pizzighettone 20,

Bologna 2016 18, Ferrara 16, Piadena 14, Castel S. Pietro 14,

Nerviano 12, Social O.S.A. Milano 12, Cesena 10, Cernusco 8

GIRONE D

Inaspettata sconfitta per la capolista Bergamo BK 2014 (Ferdi Bedini 19) che cade sul campo del fanalino di coda Murano (Federico Sambucco 13) che passa nel finale con la decisiva tripla di Matteo Todisco e fa un bel regalo a Pordenone la quale ne approfitta, vince sul parquet di S. Bonifacio (Matteo Accordi 15) allungando nell’ultimo periodo con 17 punti di Aco Mandic e ritrova dunque la vetta della classifica agganciando la compagine orobica. Gardone (Ignacio Davico 25) inciampa in casa contro una Monfalcone trascinata dal solito Michele Antonutti (18) ma resta al terzo posto da sola a causa del rinvio al 7 febbraio del match tra Montebelluna e Oderzo. Nelle altre gare disputate, netta affermazione della Unica Bergamo che batte nettamente Iseo (Filip Vranjes 18) con 22 punti di Riccardo Rota e 20, con 10 rimbalzi, di Carlo Cane e torna ad avvicinarsi alla zona play in gold mentre il Guerriero Padova, dopo sei sconfitte di fila, torna a vincere e supera in trasferta la Gostol Trieste (Iacopo Demarchi 11-Marko Milisavljevic 11) con 14 punti e 13 rimbalzi di Mario Bevilacqua.

CLASSIFICA:

Bergamo Bk 2014 22, Pordenone 22, Gardone 20, Montebelluna 18*,

Unica Bergamo 18, Oderzo 16*, Monfalcone 16, S. Bonifacio 14

Iseo 12, Guerriero Padova 12, Gostol Trieste 10, Murano 10

* una partita in meno

GIRONE E

Altro scontro al vertice e altra sconfitta per la ex capolista solitaria Matelica che stavolta cede il passo nettamente ad una eccellente Senigallia la quale, trascinata dalle strepitose prove di Kevin Brigato e Luca Sanna che ne mettono 26 a testa, allunga da metà terzo quarto ed ottiene la quarta vittoria di fila che le vale la conferma del terzo posto in classifica. Ad approfittare del ko della Halley Informatica è il Bramante Pesaro che vince, più facilmente di quanto non dica il +6 conclusivo, il derby contro il Pisaurum (Federico Giunta 15+13r) con 15 punti di Michele Ferri e si porta in vetta alla classifica. Successo che vale la permanenza in zona play in gold per il Loreto Pesaro che passa sul campo del Pescara BK 2.0 (Dusan Ranitovic 18-Youssouf Kamate 10+19r) con 17 punti di Matteo Maruca allungando nella parte conclusiva del match. Il Roseto Basket 20.20, trascinato da un Enrico Gobbato da 17 punti e 12 rimbalzi, supera l’Amatori Pescara (Alessandro Origlia 16-Gianluca Pierucci 16) ed aggancia in graduatoria una Civitanova (Riccardo Arienti 20) che cade in casa contro la Ancona di Matias Agustin Zanotto (15). Infine, Porto Recanati si aggiudica in volata lo scontro diretto con Teramo (Matteo Zanetti 16+11r-Bruno Duranti 16) con 22 punti di Mario Mancini e 16, con 15 rimbalzi, di Emilio Gamazo.

CLASSIFICA:

Matelica 24, Bramante Pesaro 24, Senigallia 22, Loreto Pesaro 22,

Amatori Pescara 16, Porto Recanati 16, Pisaurum Pesaro 14, Teramo 14,

Civitanova 12, Roseto 20.20 12, Pescara BK 2.0 8, Ancona 8

GIRONE F

Settima vittoria consecutiva per la capolista Virtus Roma che si aggiudica anche l’attesissimo big match interno contro Palestrina (Vittorio Visentin 16) con grande autorità e grazie alle ottime prove di Simone Rocchi (19) e Gaston Whelan (18). Al secondo posto la stessa Palestrina viene raggiunta da Fiumicino che passa senza troppi problemi sul campo di Isernia (Nicolò Doglio 21) con 28 punti di Andrea Martino. Si accene ancora di più la lotta per la quarta posizione con Val di Ceppo che espugna piuttosto comodamente il parquet della Carver Roma (Leandro Galli 12-Emiliano Fucek 12) con 18 punti di Umberto Meschini e la raggiunge proprio a quota 18 insieme a Viterbo la quale, con un parziale di 5-0 nell’ultimo minuto, costringe Cagliari al quarto stop di fila (Iba Koite Thiam 26) con in evidenza per i laziali un Alessandro Cittadini autore di 19 punti. Nelle altre gare, Ferentino espugna L’Aquila (Leandro Cecchi 14) allungando nel quarto periodo con 17 punti di Francesco Ciarpella mentre Mondragone ottiene la terza vittoria stagionale a scapito questa di Grottaferrata (Pietro Permon 17) con 15 punti a testa messi a segno da Aleksandar Mrgic e da Tarik Hajrovic.

CLASSIFICA:

Virtus Roma 28, Palestrina 24, Fiumicino 24, Carver Roma 18,

Viterbo 18*, Val di Ceppo 18, Cagliari 14, Grottaferrata 12*,

L’Aquila 10, Ferentino 12, Isernia 6, Mondragone 6

* una partita in meno

GIRONE G

Nessun problema stavolta per la capolista Molfetta che travolge davanti al proprio pubblico Bari (Alessandro Ferraretti 15) con 17 punti di Marco Formica e 12, con 14 rimbalzi, di Jon Aramburu Lamy e conserva quattro lunghezze di vantaggio in classifica su Angri che batte agevolmente Benevento (Simone Quarta 14-Rene Ndour 12+15r) con 24 punti di Stipe Jelic. Colpo grosso della Itecna Avellino la quale, grazie a due tiri liberi nel finale messi a segno da Andrea Bianco, passa col minimo scarto sul campo di Corato (Santiago Vaulet 27-Dorde Tomcic 14+11r) con 14 punti di Jacopo Soliani e 11, con 13 rimbalzi, di Tommaso Pichi e raggiunge in terza posizione la stessa squadra pugliese. Restano ampiamente in corsa per un posto per il play in gold sia la Power Salerno,che batte Marigliano (Federico Ingrosso 25) allungando negli ultimi due minuti con un parziale di 8-2 e grazie alle ottime prove di Lucas Chaves (23) e Giuseppe Basile (20), che Monopoli, la quale piega in volata la Dinamo Brindisi (Jovan Filipovic 23-Musa Junha 18+10r) con 17 di Jona Di Giuliomaria e 8, all’esordio con la nuova maglia di Valerio Amoroso. Infine, tutto facile per Lucera che travolge Mola (Alessandro Guido 17) con 23 punti e 10 rimbalzi di Arturs Dusels, 18 di Sreten Coralic e la tripla doppia fallita per un soffio da Umberto Gramazio che chiude con 19 punti, 9 rimbalzi e 11 assist.

CLASSIFICA:

Molfetta 28, Angri 24, Corato 20, Itecna Avellino 20,

Monopoli 18, Marigliano 16, Power Salerno 18, Benevento 14,

Lucera 14, Brindisi 10, Bari 8, Mola 2

GIRONE H

Nettissima affermazione esterna della capolista Orlandina che travolge Rende (Vincenzo Festinese 17) con 22 punti di Patrick Gatti e 19 di Simas Jasaitis e mantiene in solitudine la vetta della classifica. Nello scontro diretto per la seconda posizione, Ragusa ha la meglio, ma soltanto nel finale, di una incerottata Sala Consilina (Ygor Biordi 25-Juozas Balciunas 17) con 27 punti di un sempre eccellente Marcus Brown e continua ad andare a braccetto con Reggio Calabria che batte con autorità Milazzo (Pasquale Battaglia 18) con 21 punti di Illia Tyrtyshnyk. Restano agganciate al treno che porta al play in gold, sia Barcellona, che, con un parziale di 0-13 negli ultimi quattro minuti di gioco, ribalta la sfida in casa del Castanea Messina (Lorenzo Incitti 24-Giordano Chakir 17+11r) con 26 punti di Emanuel Carlos Fernandez Pena e 19 di Umberto Indelicato, sia Piazza Armerina che vince non senza faticare sul campo del fanalino di coda Fortitudo Messina (Leonardo Marinelli 39+8r e 51 di valutazione) con le doppie doppie di Fabio Giampieri (35+10r) e Mirko Gloria (21+12r). Infine, il Basket School Messina supera agevolmente Catania (Albert Ruiz 17) con 20 punti e 14 rimbalzi di Mario Tartaglia.

CLASSIFICA:

Orlandina 26, Ragusa 24, Reggio Calabria 24, Sala Consilina 22,

Piazza Armerina 20, Barcellona 20, Milazzo 16, Basket School Messina 18,

Rende 10, Castanea Messina 8, Catania 4, Fortitudo Messina 0