Il Punto sulla Serie B Interregionale dopo il 9° turno

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9^ GIORNATA

GIRONE A

Saronno si conferma al comando della classifica andando a vincere anche piuttosto facilmente, con 20 punti di Pietro Nasini, sul non semplice parquet di una Oleggio (Luca Colombo 15) giunta alla terza sconfitta di fila. In seconda posizione, a -2 dalla vetta, resta Pavia che allunga nell’ultimo periodo e supera comodamente Gallarate (Riccardo Antonelli 19) con 21 punti di Francesco Gravaghi e 16, con 11 assist, di Anfernee Hidalgo. Quarta vittoria nelle ultime cinque per il Campus Varese che travolge Savigliano (Stefano Baruzzo 16-Kelly Ogbeifo 16-Howard Obakhavbaye 16) con 25 punti di Wei Zhao e 22 di N’Guessan Assui e continua ad essere terzo ed a precedere Gazzada (Salvatore Genovese 19) e Derthona che si aggiudica nettamente lo scontro diretto con 21 di Lorenzo Baldi, 19 di Stefano Conte e 18, con 10 rimbalzi di Andrija Josovic. Infine, per la parte centrale della graduatoria, importanti affermazioni di Casale Monferrato contro il fanalino di coda Campus Piemonte (Ivan Mobio 18-Mario Brunetto 18) con un super Guglielmo De Ros (34) e di Collegno che la spunta di strettissima misura in casa contro Borgomanero (Daniele Benzoni 29) con le eccellenti prove di Pietro Mortarino (37) e Tiagande Tio (34+13r).

GIRONE B

Perde ancora un pezzo il gruppetto al comando della classifica, adesso formato da tre compagini. Iniziamo dalle nettissime affermazioni interne di Cecina e Virtus Siena che travolgono rispettivamente la prima Quarrata (Federico Regoli 20) con 17 punti di Giovanni Bruni e la seconda Sestri Levante (Andrea Zini 18) scavallando quota 100 punti realizzati con Mise Diminic (19) top scorer del quinto successo di fila della Stosa. Decisamente più impegnativo è stato il match di San Miniato che, grazie ad un 2/2 dalla lunetta a pochi secondi dalla sirena di Marco Menconi, sorpassa e batte a domicilio Serravalle Scrivia (Dario Gay 16-Sava Razic 16) per la quinta affermazione consecutiva anche per l’Etrusca trascinata dai 22 punti della coppia Lorenzo Bellachioma-Igor Jovanovic. Cade invece per la terza volta di fila in trasferta e perde la vetta della classifica, Empoli (Guido Rosselli 16+10r) che, dopo aver gestito e comandato anche agevolmente per tre quarti il sentito derby contro Castelfiorentino, crolla nel finale con i padroni di casa che segnano ben 31 punti nell’ultimo quarto ed ottengono la prima vittoria stagionale grazie alle prove di Giovanni Corbinelli (21+9a) e Alessandro Nepi (20). Doppio colpo esterno nelle restanti due gare con l’Olimpia Legnaia Firenze che vince con grande autorità sul parquet di La Spezia (Giedrius Sakalas 20-Tommaso Tintori 20) con 28 punti di Alessandro Sakellariou e Lucca (Carlo Trentin 22) che passa, con un secondo tempo da 25-40 e un parziale di 2-8 negli ultimi due minuti, sul campo di una Arezzo (Andrea Zocca 18) al terzo ko di fila.

GIRONE C

La Sangiorgese (Francesco Toso 13) torna da sola in vetta alla classifica superando con grande autorità l’ostacolo assolutamente non semplice rappresentato da Ferrara (Borko Kuvelakovic 10-Alessandro Cecchetti 10) grazie ad una ottima difesa che ha concesso alla fine appena 54 punti agli avversari ed in virtù delle contemporanee sconfitte, anche piuttosto a sorpresa, di Bologna e Fidenza. I felsinei (Luca Fontecchio 15-Lucio Reinaudi 15-Stefano Rubinetti 15) crollano nel secondo tempo sul parquet di una Nervianese (Andrea Filippi 17) che mette a segno un parziale di 45-26 e allunga nel finale dopo essere stata sotto anche di quattordici lunghezze mentre la Fulgor (Tommaso Bellini 21) cade anche piuttosto nettamente in casa contro una Sansebasket Cremona trascinata dai 54 punti della coppia Tommaso Vecchiola-Marco Bona. Ne approfitta anche Pizzighettone che ottiene contro Piadena (Francisco Barbotti 17) la quarta vittoria di fila con 16 punti a testa messi a segno da Ababacar Ndiaye e da Dominik Samija e si porta dunque nel terzetto di squadre a quota 12 al secondo posto a -2 dalla vetta. Nella parte bassa della classifica, i due scontri diretti vengono vinti dalla Social Osa Milano che si impone sul campo di Cernusco (Tommaso Franco 23) con 20 di Luca Albique e 14, con 11 rimbalzi di Davide Toffali e da Cesena che, per merito di uno strepitoso Donato Vitale (35+9r) supera agevolmente Castel S. Pietro.

GIRONE D

Si conferma e allunga a +4 sulle più dirette inseguitrici la coppia al comando della classifica formata dal Bergamo Basket 2014 che allunga a sette la striscia di successi consecutivi superando non senza difficoltà Iseo (Mirko Gentili 22-Federico Lui 20) con 18 punti di Alexander Simoncelli e da Pordenone che, con un parziale di 12-2 negli ultimi tre minuti, manda definitivamente al tappeto la Gardonese (Luca Dalcò 17) con in evidenza Aco Mandic (15+9r). Cresce il gruppo di squadre che si trovano adesso in terza posizione a quota 10 e del quale entrano a far parte anche Montebelluna (Pietro Elia Cecchinato 14), che supera lo Jadran Gostol Trieste (Borut Ban 20) grazie ad un gioco da tre punti nelle battute finali del match di Enrico Vanin ed il Guerriero Padova che infligge la terza sconfitta consecutiva all’Unica Bergamo (Carlo Maria Cane 32) con un parziale di 28-16 nell’ultimo periodo e 26 punti di un ispiratissimo Emanuele Cravedi. Le restanti due sfide riguardanti la parte medio bassa delle graduatoria se le aggiudicano in casa San Bonifacio, che supera Murano (Alessio Bolpin 15) con 18 punti di Samuel Trentini e Oderzo che batte facilmente Monfalcone (Giorgio Romanin 26) grazie soprattutto alla doppia doppia da 18 punti e 15 rimbalzi di Agustin Ambrosino.

GIRONE E

Torna a formarsi una coppia in vetta alla classifica con Matelica che raggiunge a quota 14 un Bramante Pesaro (Lucio Delfino 19+11r) che cade a sorpresa sul parquet di un ritrovato Roseto Basket 20.20 che domina la sfida grazie in particolare alla coppia Nicola Bastone (23)-Adriano Maretto (21+11r). La Halley Informatica ne approfitta dunque passando comodamente sul campo del Pisaurum Pesaro (Francesco Benevelli 14-Ludovico Chiorri 14) con 20 punti di Federico Mariani e 18, con 11 rimbalzi di Emanuele Musci in una gara restata in bilico per tre quarti e mezzo, passati i quali gli ospiti hanno allungato per chiudere in scioltezza. In terza posizione in solitudine si trova ora il Loreto Pesaro che travolge Ancona (Matteo Virgili 10) con 26 punti di Federico Casoni e stacca Porto Recanati e Senigallia. Infatti, l’Attila (Gianmarco Gulini 17) cade rovinosamente sul parquet del Pescara Basket che ottiene la terza vittoria stagionale grazie ai 21 di Dusan Ranitovic mentre la Goldengas (Lorenzo Neri 21+11r) viene sconfitta in volata in trasferta da una Teramo che si impone per merito in particolare dei 18 punti a testa messi a segno da Davide Trovarelli e da Matteo Zanetti (+10r). Infine, un canestro a pochi secondi dal termine di Daniele Cocco, regala un successo molto importante all’Amatori Pescara che supera Civitanova (Riccardo Arienti 21) con 12 punti di Danilo Mazzarese e Miroslav Gjorgjevikj e sale nel gruppetto di squadre al quarto posto in classifica.

GIRONE F

Grande bagarre in cima alla classifica con le due capolista prima di questo turno, Fiumicino e Virtus Roma, che cadono e vengono raggiunte in testa a quota 14 da Viterbo e da Palestrina. Cominciamo dalla sfida più attesa di giornata che vedeva opposte una Viterbo (Filippo Giannini 15) reduce da ben cinque vittorie consecutive e la Virtus Roma (Niccolò Petrucci 15) e la gara non ha assolutamente deluso le attese in quanto ad equilibrio ed intensità risolvendosi soltanto nei secondi finali col decisivo canestro per i padroni di casa messo a segno da Marcus Price. Ben più pesante ed inaspettato è stato invece il ko di Fiumicino (Giovanni Allodi 22) che ha ceduto in trasferta sul parquet della penultima della classe, Grottaferrata, bravissima a rimanere agganciata agli avversari per poi operare il sorpasso ad un paio di minuti dalla sirena conclusiva con Pietro Permon (21) in evidenza. Tutto facile per Palestrina che travolge Ferentino (Samuele Polselli 16+12r) con 17 punti e 11 rimbalzi di Juan Ignacio Baquero e sale come detto nel quartetto al comando della graduatoria. Quinto successo stagionale per Val di Ceppo che supera agevolmente L’Aquila (Michele D’Ambrosio Angelillo 17) con 17 punti di Francesco Buscaroli mentre non deve trarre in inganno il +15 finale con il quale la Carver Roma (Edaordo Pagnanelli 15-Leonardo Galli 14) ha avuto la meglio, ma solo nel finale con un parziale di 0-13 nei quattro giri di lancetta conclusivi, a domicilio del fanalino di coda Mondragone (Joseph Miaffo 16). Chiudiamo con la comoda affermazione interna di Cagliari che batte Isernia (Daniele Seguenti Monacelli 34) con 23 punti di Ivan Kucan e 15, con 13 rimbalzi, di Iba Koite Thiam.

GIRONE G

Molfetta continua ad essere l’unica squadra delle prime quattro categorie d’Italia a rimanere imbattuta e stavolta a farne le spese è la Power Salerno (Mattia Zampa 11-Paolo Zanini 11) che regge nel primo tempo ma nel secondo non riesce mai ad impensierire gli avversari che si impongono per merito come al solito di un eccellente Jon Lamy che chiude la sfida con 22 punti, 7 rimbalzi e 5 assist. A -4 dalla capolista resta la sola Angri che stravince lo scontro diretto con Corato (Santiago Vaulet 26) con un sonoro +48, segnando la bellezza di 114 punti con Stipe Jelic (26) e Alessio Izzo (21) migliori realizzatori. Un gioco da tre punti in chiusura del secondo tempo supplementare messo a segno da Giovanni Laquintana (34) regala un prezioso successo esterno a Monopoli che passa sul campo di Avellino (Joaquin Sanchez 26) in una gara, manco a dirlo, equilibratissima. Benevento sale in quarta posizione battendo facilmente Mola (Giacomo Barnaba 22) con 19 punti, 17 rimbalzi e 7 assist di Rene Ndour mentre fanno due bei colpi in trasferta sia Lucera, che vince a Marigliano (Simas Raupys 22) con 23 punti di Umberto Gramazio, che la Dinamo Brindisi che passa a Bari (Riccardo Callara 24) con un secondo tempo da 34-47 e 26 punti del solito ottimo Sheriff Drammeh.

GIRONE H

Non cambia niente nella parte alta della classifica con le prime tre tutte nettamente uscite vincitrici dalle loro gare. Al comando resta dunque l’Orlandina che supera il fanalino di coda Fortitudo Messina (Danilo Tagliano 15) con 20 punti di Patrick Gatti. Si confermano invece a -2 dalla vetta, al secondo posto, sia Ragusa, che travolge in trasferta il Castanea Messina (Kabir Hussan 22) con 19 punti di Franco Gaetano, che Reggio Calabria la quale manda comodamente al tappeto Rende (Aldo Gatta 17-Niccolò Guzzo 17) con 19 di Illia Tyrtyshnyk e 14, con 10 rimbalzi, di Emin Mavric. Quinta vittoria consecutiva, che testimonia una crescita esponenziale importante, per Sala Consilina che scavalla quota 100, supera senza alcun problema Catania (Luca Valle 20), con le eccellenti prove di Lautaro Fraga Perez (31) e Hugo Erkmaa (20+13a) e resta da sola in quarta posizione vista la contemporanea sconfitta interna di Barcellona (Emanuel Pena 21+14r) che cade, al termine di un match durato ben cinquanta minuti, contro una ritrovata Piazza Armerina che riesce due volte ad impattare con Marco Laganà (32+9r+6a) nei secondi finali dei regolamentari e del primo overtime e domina invece il secondo chiudendo con un eloquente +11. Grande equilibrio infine anche a Milazzo (Federico Manfrè 18) dove i padroni di casa piegano nelle battute conclusive, con un canestro di Hernan Sindoni, il Basket School Messina ottenendo così la quinta affermazione stagionale.