Il Punto sulla Serie B Interregionale dopo l’11° turno

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11^ GIORNATA

GIRONE A

Non cambia niente nella parte altissima della classifica con la capolista Saronno che supera senza alcuna difficoltà anche il rognoso ostacolo rappresentato dalla trasferta sul campo di Derthona (Nicholas Errica 20-Lorenzo Baldi 19) andando ad imporsi con largo margine e con in evidenza il trio formato da Andrea Quinti (14), Davide Tresso (14) e Giovanni Romanò (14). In seconda posizione, a -2 dalla vetta, si conferma invece Pavia che, grazie ai 42 punti, equamente distribuiti, della coppia Anfernee Hidalgo-Daniele Pesenato, passa sul parquet del fanalino di coda Campus Piemonte (Mario Brunetto 19-Lamine Camara 19). Gazzada resta al terzo posto in solitudine battendo in casa Gallarate (Tommaso Molteni 18) con 30 punti di un eccellente Nikola Ivanaj e con un parziale di 10-2 negli ultimi cinque minuti scarsi di gioco. Cade invece un po’ a sorpresa il Campus Varese che viene fermato davanti al proprio pubblico da una Borgommanero trascinata dal solito ottimo Daniele Benzoni che ne mette 34. Nelle altre gare, successo netto interno, il terzo consecutivo in generale, di Casale Monferrato che supera Collegno (Tiagande Tio 20+13r) con 19 punti e 16 rimbalzi di Emanuele Rosso mentre Savigliano si aggiudica in trasferta la sfida sul campo di una Oleggio sempre più in crisi e che subisce la sesta sconfitta di fila.

GIRONE B

Il tanto atteso big match fra le due capolista si risolve con una devastante prestazione esterna di Cecina che annichilisce la Virtus Siena (Mise Diminic 21) già nel primo tempo, terminato col punteggio di 34-50, per poi allungare ancora nel secondo ed ottenere un nettissimo successo propiziato in particolare dai 25 punti di Lorenzo Pistillo e dai 16, conditi da 14 rimbalzi, di Bogdan Milojevic. La Stosa resta comunque da sola in seconda posizione visto che non approfittano del suo ko né Empoli (Luca Giannone 26) la quale ancora una volta cade in trasferta crollando nell’ultimo quarto (33-19 il parziale) sul campo di una Serravalle Scrivia trascinata dai 31 punti di Massimo Taverna, né San Miniato (Marco Menconi 25) che si arrende anche piuttosto nettamente in casa contro una lanciatissima Lucca che ottiene la quarta vittoria consecutiva, per merito dei 18 punti a testa siglati da Andrea Simonetti e Andrea Del Debbio e aggancia proprio l’Etrusca a quota 14. Entra a far parte del gruppetto delle terze in classifica anche La Spezia che supera con autorità una Quarrata (Federico Regoli 19) alla quarta sconfitta consecutiva, con 22 punti di Matteo Paoli e 19 di Manuel Carpani. Nelle altre gare, torna a sorridere dopo quattro ko Arezzo e lo fa superando, davanti al proprio pubblico, l’Olimpia Legnaia Firenze (Alessandro Sakellariou 14) con 15 punti di Andrea Zocca mentre, nel delicato scontro diretto per la parte bassa della classifica, nettissima affermazione esterna di Sestri Levante che passa a Castelfiorentino (Andrea Scali 19) con le doppie doppie di Rimantas Daunys (24+11r) e Obinna Anaekwe (17+17r).

GIRONE C

Successi interni per le prime due della classe ma con esito dei rispettivi match decisamente diverso. La capolista Sangiorgese infatti impiega ben cinquanta minuti prima di avere la meglio, dopo due overtime dunque, su una mai doma Nervianese (Andrea Filippi 22+17r-Lorenzo Segala 19-Riccardo Tannoia 18) con 29 punti di Filippo Testa, 19 di Tommaso Carnovali e 12, con 11 rimbalzi, di Sebastiano Bianchi mentre molto più facile è l’affermazione di Fidenza che batte comodamente la Social Osa Milano (Mattia Malberti 14) con 20 di Tommaso Bellini, 18 di Levi Tsafack e 14, con 12 rimbalzi, di Ljubisa Markovic. Pesantissimo stop per il Bologna Basket 2014 (Luca Fontecchio 13) che cade rovinosamente sul campo di una ottima Piadena (Stefano Mascadri 17) e viene raggiunto al terzo posto in classifica da Pizzighettone, che passeggia in casa contro quel che resta di Cesena (Mattia Sacchi 21) con 19 punti di Dominik Samija mentre Ferrara (Mathias Drigo 24-Riccardo Ballabio 19) non approfitta del ko dei felsinei e si arrende davanti ai propri tifosi contro una Sansebasket Cremona più lucida nel finale punto a punto e che deve ringraziare Tommaso Vecchiola (26) e Marco Bona (23) se è riuscita ad ottenere la terza vittoria di fila che la riporta nella parte medio alta della graduatoria. Infine, nello scontro diretto per la parte bassa della classifica fra Cernusco (Mattia Meier 14) e Castel S.Pietro, vince la squadra in trasferta con 16 punti di Federico Salsini.

GIRONE D

Dopo otto vittorie consecutive, subendo un parziale di 8-2 negli ultimi due minuti scarsi di gioco, cade la capolista Bergamo Bk 2014 sul parquet di una Oderzo trascinata dalle ottime prove di Denis Dal Pos (27) e Agustin Ambrosino (17) ma in ogni caso la formazione orobica resta da sola in vetta alla classifica visto il rinvio al 10 gennaio della sfida tra la sua più diretta inseguitrice, Pordenone e Iseo su richiesta della società di casa per un focolaio covid all’interno del gruppo squadra. Nella molto incerta lotta per entrare tra le prime quattro, vittorie esterne di enorme valore sia per l’Unica Bergamo, che ritrova il successo dopo cinque sconfitte e lo fa in rimonta, con un ultimo periodo da 13-25, sul campo di Montebelluna (Marco Borsetto 11-Tommaso Milani 11) con 24 punti a testa di Carlo Cane e Matteo Cagliani, che per la Gardonese, la quale si fa rimontare da +19 sul parquet di San Bonifacio (Massimiliano Moretti 15), finisce anche sotto ma nelle battute conclusive ritrova la forza per imporsi con 20 punti di Leonardo Basso. Cade invece in casa e perde l’occasione di agganciarsi al gruppetto di squadre al terzo posto, il Guerriero Padova (Emanuele Cravedi 14), fermato in volata da una Monfalcone che si impone con 15 punti a testa segnati da Michele Antonutti e Tim Skerbec e col canestro decisivo di Massimo Rezzano. Infine, sesta sconfitta di fila per Murano (Mauro Pinton 11-Andrea Segato 11) che cade in casa di una Gostol Trieste (Borut Ban 20-Marko Milisavljevic 20) che la aggancia a quota 6 in graduatoria.

GIRONE E

Si conferma in testa alla classifica, ma con grande sofferenza per entrambe, la coppia formata dal Bramante Pesaro, che piega, con un ultimo quarto da 16-6 e col sorpasso firmato da Andrea Giampaoli nel minuto conclusivo, Porto Recanati (Emilio Gamazo 20+14r-Matteo Redolf 17), con 13 punti di Michele Ferri e da Matelica che si impone in trasferta sul parquet dell’Amatori Pescara (Alessandro Palmucci 12-Emidio Di Donato 12), al termine di una sfida molto equilibrata, con 21 punti di Gianpaolo Riccio. Restano in terza posizione, a -4 dalla vetta, sia Senigallia, che passeggia sul parquet del Pescara Bk 2.0 (Dusan Ranitovic 25) con 39 punti della coppia Kevin Brigato-Luca Sanna, che il Loreto Pesaro che supera in un derby cittadino molto combattuto il Pisaurum (Francesco Benevelli 18) con 20 punti di Matteo Maruca. Nelle restanti due sfide, colpo esterno in volata per Civitanova che vince sul campo del Roseto Basket 20.20 (Riccardo Bartolozzi 18) con 15 punti di Franco Bazani mentre ben più facile è l’affermazione interna di Teramo contro il fanalino di coda Ancona (Niccolò Piccionne 21) con 12 punti messi a segno sia da Francesco Di Paolo che da Gediminas Zalalis.

GIRONE F

Doppio successo in trasferta per le due capolista che mantengono dunque la vetta della classifica. La Virtus Roma aveva indubbiamente un compito più complicato con il derby sul campo della Carver Roma (Edoardo Pagnanelli 16) ma già da metà secondo quarto ha fatto capire di voler assolutamente portare a casa la posta in palio travolgendo poi gli avversari e chiudendo con un eloquente +28 con 24 punti di Gaston Whelan e 23 di Andrea Valentini. Non ottime difensivamente ma di altissimo livello offensivo invece la prova di Palestrina che scavalla quota 100 e passa sul parquet di Grottaferrata (Pierfrancesco Oliva 22-Pietro Permon 18) con 27 punti di Gianmarco Rossi. Si confermano al terzo posto, a -2 dalla coppia al comando, sia Fiumicino, che vince comodamente a domicilio contro Val di Ceppo (Francesco Buscaroli 14), con 21 punti di Andrea Martino e 18 di Matias Martinez, che Viterbo, che supera in volata una mai doma Isernia (Hlib Batalskyi (23+14r), con 17 di Alessandro Cittadini. Nelle altre gare, prosegue l’ottimo periodo di forma di Cagliari che conquista, stavolta a scapito di Ferentino (Francesco Ciarpella 14), la quarta vittoria consecutiva grazie ai 24 punti segnati a referto da Ivan Kucan mentre Mondragone si sblocca ed ottiene la prima affermazione stagionale superando nettamente L’Aquila (Leandro Cecchi 24) con un superlativo Alessandro Puoti che ne mette 35.

GIRONE G

Si ferma a dieci la striscia vincente della capolista Molfetta rimasta prima di questo turno unica imbattuta nelle prime quattro categorie e che cade in volata sul parquet di una eccellente Corato che chiude la sfida con un superlativo 59% nel tiro da tre punti e si impone con 28 di Santiago Vaulet e 17 di Miks Montiks. La Dai Optical (Andrea Calisi 22-Georgi Sirakov 20) si deve dunque arrendere, nonostante abbia avuto il tiro del pareggio con Jon Lamy (27+14r) nei secondi finali e adesso vede ridursi a quattro le lunghezze di vantaggio in classifica sulla stessa Fas e su Angri che batte in rimonta, con un ultimo periodo da 25-13, Monopoli (Giovanni Laquintana 29-Obinna Nwokoye 25), con 17 punti di Alessio Izzo e 15, con 11 rimbalzi, di Andrius Globys. Al quarto posto troviamo ancora sia Benevento (Taylo Bustamacchia 19), che piega Bari (Riccardo Callara 17) col minimo scarto e con il canestro decisivo nelle battute conclusive di Alete Ferretti, che la Scandone Avellino la quale travolge Mola mentre arriva la quarta sconfitta di fila per la Power Salerno (Uchenna Ani 21) che dilapida quindici lunghezze di vantaggio avute nel primo tempo e crolla nel secondo davanti al proprio pubblico contro una Lucera trascinata da Shaquille Hidalgo (27). Infine, successo interno di Marigliano contro la Dinamo Brindisi (Jovan Filipovic 25) con 24 punti di Luigi Cimminella e 18 di Simas Raupys.

GIRONE H

Seconda battuta d’arresto per quella che prima di questo turno era la capolista solitaria ovvero sia Orlandina che cade, al termine di una gara equilibrata, sul campo di una Barcellona trascinata dai 37 punti della coppia Luka Lalic-Lorenzo Tartamella. Salgono dunque a quota 18 in vetta alla classifica anche Ragusa, che travolge senza discussioni Rende (Luka Markovic 19) con 26 punti di Marcus Brown ed ottiene così la sesta vittoria di fila e Reggio Calabria la quale, con un parziale nei tre minuti circa finali di 12-2, prevale contro Piazza Armerina (Vasilije Musikic 27) con 23 punti del solito Illia Tyrtyshnyk e 20 di Thomas Aguzzoli. Sesta affermazione nelle ultime sette partite disputate per Sala Consilina, che si conferma in quarta posizione battendo comodamente in casa il fanalino di coda Fortitudo Messina (Leonardo Marinelli 18) con 13 punti a testa segnati da Gioele Moretti e da Emmanuel Enihe. Nelle altre due gare, con un break di 10-2 nel finale, Milazzo piega Catania (Luca Valle 29) con 18 punti di Sedin Karavdic mentre il derby di Messina fra il Castanea (Lorenzo Incitti 14) e il Basket School se lo aggiudica la squadra in trasferta con 15 di Giorgio Busco.