Inside B Final Eight – Omegna, vincere la Coppa Italia per dimenticare la sfortuna

Dopo aver dominato il girone d’andata, Omegna non sta vivendo il suo miglior periodo di forma, ma vincere la Coppa Italia ripagherebbe tutta la sfortuna avuta fino adesso.

di Elena Mugione

Dopo aver dominato il girone d’andata, Omegna non sta vivendo il suo miglior periodo di forma, ma vincere la Coppa Italia ripagherebbe tutta la sfortuna avuta fino adesso.

IL MOMENTO

Dopo un girone d’andata chiuso al primo posto con 24 punti, collezionando 12 vittorie e 3 sole sconfitte, contro Varese, Empoli e Fiorentina Basket, la Paffoni si appresta ad affrontare le Final Eight di Coppa Italia di categoria probabilmente nel suo peggior periodo di forma. Infatti, dopo aver riconquistato il primo posto in classifica settimana scorsa, battendo in casa Moncalieri, nella giornata di campionato appena passata, ha perso in trasferta a Montecatini Terme 73 a 68, lasciando di nuovo il ruolo di prima della classe alla PMS. Sicuramente gli infortuni del capitano Giacomo Gurini, di Diego Corral e di Alex Simoncelli, tre uomini chiave nel gioco di coach Marcello Ghizzinardi, hanno reso la cavalcata verso la A2 molto più difficile, ma in compenso gli altri giocatori hanno sempre dato il massimo per far sì che questo sogno possa diventare realtà.

LA CHIAVE

Si dice che è nei momenti di difficoltà che viene fuori la forza del gruppo e così è stato per Omegna. Infatti, oltre alle indubbie qualità tecniche, i giocatori rossoverdi, guidati da coach Ghizzinardi, hanno superato momenti difficili solo grazie alla loro forza di volontà, alla loro grinta e alla consapevolezza di crederci sempre fino alla fine. A dimostrare queste caratteristiche è la “quasi ” vittoria ad Empoli, dove, giovani a parte, erano disponibili solamente 5 giocatori ed Omegna ha perso solamente all’ultimo possesso.

IL PUNTO DI FORZA

La forza della Paffoni è soprattutto corale, ma non si può non menzionare la stagione straordinaria che sta vivendo Marco Arrigoni, soprattutto dal punto di vista della continuità. Infatti, l’ala grande rossoverde, quest’anno per necessità anche centro, sta viaggiando ad una media di 12 punti a partita, con il 47% da due, 24 % da tre, 83 % dai liberi, ma quello che stupisce di più è come sia dominante a rimbalzo. Infatti, è secondo nella classifica generale della media rimbalzi, in quella della media rimbalzi difensivi, in quella dei rimbalzi totali, in quella dei rimbalzi totali difensivi ed è terzo in quella della media rimbalzi offensivi ed in quella dei rimbalzi offensivi totali. Insomma, la sua fisicità e potenza fisica, sarà fondamentale se Omegna vorrà andare avanti nella competizione.
IL PERICOLO

Come già detto in precedenza, Omegna è una delle squadre più colpite per quanto riguarda gli infortuni. Infatti, il capitano Giacomo Gurini e Diego Corral non giocano dalla partita in casa contro San Miniato, mentre Alex Simoncelli da quella al PalaBattisti contro Varese. Viste le poche rotazioni del roster rossoverde, tanto che nel mercato invernale sono arrivati Daniel Perez e Sebastiano Bianchi, il problema infortuni ha influito non solo sui risultati, ma anche sulla tenuta fisica e mentale degli altri giocatori che sono dovuti rimanere in campo più del previsto. Questo potrebbe influire negativamente in una competizione breve come le Final Eight di Coppa Italia, dove di solito vince chi è più in forma. Per fortuna di Omegna però, almeno il play Simoncelli tornerà a disposizione.

IL JOLLY SORPRESA

Nato ad Omegna e cresciuto a Verbania, Sebastiano Bianchi è tornato nella sua città natale quasi in silenzio, ma il suo apporto si sta rivelando davvero importante. Infatti, Seba Bianchi si sta dimostrando un giocatore di grande utilità e duttilità, capace di essere sia un grande rimbalzista, come dimostrato nella partita casalinga contro Moncalieri, con 9 rimbalzi totali all’attivo, sia un preciso tiratore, come si è visto nell’ultima giornata di campionato contro Montecatini Terme, dove con 14 punti, 5/5 da due e 21 di valutazione, ha tenuto in piedi Omegna fino alla fine.

LA NOVITA’

La coperta troppo corta nei ruoli di play e di guardia, ha costretto la Paffoni ad intervenire nel mercato invernale, acquistando da Scafati la giovane guardia classe 97′ Daniel Perez. Quest’ultimo si è già fatto amare dai tifosi di Omegna segnando in sole tre partite, ben 24 punti totali. Ora gli stessi tifosi rossoverdi sperano che possa dare il proprio contributo anche nella tre giorni di Bologna.

IL ROSTER

0 Daniel Alexander Perez Guardia 187 19
2 Alex Simoncelli Play 188 30
3 Andrea Dagnello Guardia 189 26
4 Francesco Fratto Ala 199 25
7 Francesco Villa Play 182 19
8 Lorenzo Cazzola Guardia 185 18
11 Giovanni Gasparin Guardia/Play 190 26
12 Marco Arrigoni Ala Grande 198 25
13 Riccardo Ramenghi Guardia
15 Enrico Realini Play 175 25
18 Filippo Barberis Guardia 185 20
20 Sebastiano Bianchi Guardia/Ala Piccola 195 24
22 Andrea Bianchi Centro 205 20

Allenatore: Marcello Ghizzinardi

Assistente: Michele Belletti
BEST TWO-POINTER: Giovanni Gasparin (75/159 47.2 %)

BEST THREE- POINTER: Giovanni Gasparin (35/88 39,8 %)

BEST REBOUNDER: Marco Arrigoni (8,9 rpg)

BEST ASSIST- MAN: Alex Simoncelli (4,3 apg )

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