Inside B Final Four – Piacenza-Cassino

Inside B Final Four – Piacenza-Cassino

La prima sfida che andrà in scena sabato alle ore 18 al PalaTerme di Montecatini vedrà di fronte la Bakery Piacenza e la Virtus Cassino.

di Simone Franco

La Bakery Piacenza allenata da coach Claudio Coppeta ha chiuso la stagione regolare con 21 vittorie e 9 sconfitte al secondo posto nel girone B facendo valere il fattore campo con un solo ko interno mentre in trasferta ha avuto diversi problemi che ne stavano per compromettere anche il raggiungimento della piazza d’onore conquistata solo alle ultime giornate. Approdata alle Final Eight di Coppa Italia, viene eliminata in semifinale nettamente da Cento dopo aver battuto nei quarti Barcellona. Nei playoff rischia di uscire già al primo turno dopo il 71-74 contro Cecina. Forse è però proprio questa la svolta della stagione dei biancorossi che dopo questa gara ribaltano la serie contro i toscani con due successi autorevoli chiudendo sul 2-1. In semifinale incontrano la temibile Urania Milano battuta per 3-1 con una convincente vittoria esterna dopo aver sofferto non poco in gara 1. In finale arriva l’ostacolo più duro ovvero sia la Paffoni Omegna vincitrice della Coppa Italia. La Bakery mette subito in chiaro le cose andando a ribaltare il vantaggio del fattore campo e tornando a Piacenza sull’1-1. La partita probabilmente che decide la serie è la terza nella quale la formazione di coach Coppeta ha la meglio al termine di quaranta minuti tiratissimi grazie ad un parziale di 6-0 negli ultimi due minuti. Gara 4, nonostante Omegna non molli fino alla fine, viene condotta magistralmente dalla Bakery che conquista così queste Final Four.
La BPC Virtus Cassino allenata da coach Luca Vettese ha terminato la stagione regolare al terzo posto nel girone D frutto di 23 vittorie e 7 sconfitte. Nei playoff al primo turno trova l’Olimpia Matera che batte facilmente in casa ma poi in gara 2, dopo un match dominato per 33′, si fa rimontare da +18 e cede all’overtime venendo costretta alla “bella” nella quale, dopo un primo tempo disastroso, ribalta il punteggio chiudendo comodamente sul 93-74. In semifinale incontra la Luiss Roma e, dopo un successo piuttosto agevole, perde di misura cedendo il vantaggio del fattore campo riconquistato subito grazie ad un’ottima seconda parte di gara 3. I capitolini non ci stanno e allora ancora una volta per la Virtus occorre la partita decisiva condotta a larghi tratti ma che riserva un finale da brividi con i decisivi punti dalla lunetta di Carrizo che le consentono di arrivare alla finale. L’ultimo step prima delle Final Four per Cassino si chiama Barcellona, favorita d’obbligo per aver vinto il girone D e aver battuto due volte in stagione regolare la squadra di Vettese. La postseason però è tutta un’altra cosa e così arrivano due meritatissimi successi esterni in Sicilia per i rossoblu laziali che poi, senza neanche troppe difficoltà, chiudono la serie sul proprio parquet per un 3-0 che ha del clamoroso.
Definirla una finale promozione a sorpresa forse è troppo ma sicuramente Piacenza e Cassino non erano le favorite dei rispettivi tabelloni prima dei playoff. Non c’è dubbio d’altra parte che entrambe, soffrendo e ribaltando situazioni non facili, hanno meritato questa occasione di conquistare la serie A2 per due squadre che comunque a inizio stagione avevamo indicato quali possibili protagoniste. Insomma l’esperienza di Rombaldoni, Stanic e Maggio da una parte senza dimenticare gli ottimi Perego e Pederzini e il trio delle meraviglie Cena-Carrizo-Bagnoli dall’altra ma si sa in queste partite secche il contributo di tutti sarà decisivo per evitarsi un’altra partita e regalarsi un sabato di festA.

Le parole dei due coach alla vigilia della sfida:

– Coach, in che modo vi avvicinate alla Final Four Serie B 2018 Old Wild West? Quali sono le condizioni della sua squadra, a livello fisico e mentale?
Claudio Coppeta (Bakery Piacenza): Ci avviciniamo con la voglia e l’entusiasmo di fare bene, siamo al decimo mese di lavoro. Gli obiettivi erano questi da inizio anno: accedere alla Final Eight di Coppa Italia e arrivare alla Final Four di Montecatini, e li abbiamo centrati entrambi. Siamo giunti qua a dispetto di un girone di ritorno non esaltante, ma nei playoff i ragazzi hanno recuperato le fatiche, gli infortuni e si sono espressi al meglio, riuscendo ad eliminare una squadra di talento come Omegna in finale.
Luca Vettese (BPC Virtus Cassino): La squadra arriva nel miglior modo possibile, pronta per affrontare l’appuntamento più importante della stagione. Siamo contenti di questo e del fatto che tutti gli effettivi sono recuperati. In più, vedo una tranquillità mentale che ci fa ben sperare.

– Come giudica la stagione della sua squadra fino a questo momento? Montecatini era un obiettivo ad inizio campionato?
Coppeta:
 Sicuramente questa squadra era stata costruita per raggiungere questo obiettivo, e per raggiungere ciò è stata migliorata anche durante l’anno, con gli inserimenti di Liberati e Maggio. Non abbiamo mai nascosto le nostre ambizioni, siamo orgogliosi e fieri di aver raggiunto questo traguardo.
Vettese: Noi, come staff, avevamo ben chiaro l’obiettivo da inizio stagione. Poi alcune vicissitudini – dall’infortunio di Bagnoli all’addio di Sergio – avevano creato un po’ di squilibrio nel gruppo. Sostituire Bagnoli ad inizio stagione non è stato semplice. Ci siamo dovuti adattare all’emergenza e abbiamo perso un po’ di terreno. Ma abbiamo recuperato alla grande nella seconda fase con la post season che ci ha portato a Montecatini.

– Siete ad un passo da un traguardo storico per la vostra Società, a coronamento di un intero torneo. Come si gestisce l’entusiasmo, ma anche l’ovvia pressione, per far sì che a Montecatini vi possiate esprimere al meglio?
Coppeta:
 Dopo il logico entusiasmo di domenica sera, dopo la vittoria su Omegna in gara 4, per noi era importante recuperare subito la giusta concentrazione, ritornando in palestra con l’obiettivo di lavorare per affrontare al meglio un’avversaria tosta come Cassino. Questo compito mi è stato semplificato dal fatto di avere un gruppo esperto, composto da ragazzi che sanno come mantenere la giusta concentrazione nei momenti importanti.
Vettese: È la prima volta per me alla Final Four. Viviamo questo appuntamento giorno per giorno, con la serenità e la consapevolezza di aver fatto un grande percorso. Ci faremo trovare pronti per l’appuntamento più importante della stagione. Il nostro è stato un cammino in crescendo e questo ci dà stimoli e forza verso Montecatini. Sarà importante entrare in campo concentrati e determinati per affrontare al meglio i quaranta minuti.

– Un giudizio sulle altre squadre presenti a Montecatini, e in particolare sull’avversaria per la prima gara di sabato. Quali sono i principali punti di forza?
Coppeta: 
Cento era nel nostro girone e l’abbiamo incontrata anche in Coppa Italia, conosco anche San Severo, sono entrambe squadre costruite bene, con ambizioni. Cassino è squadra di esperienza, arriva a questo evento al meglio dal punto di vista fisico e tecnico. Le quattro squadre hanno tutte le capacità di fare bene e centrare l’obiettivo. La capacità di gestire la pressione farà la differenza.
Vettese: Piacenza fa dell’esperienza il suo punto di forza. Nel roster ha molti giocatori abituati a disputare questo tipo di partite. Da Maggio – promosso con Forlì e Napoli – a Perego, Pederzini e Birindelli. Senza dimenticare Rombaldoni e Stanic. Noi, però, non ci fasciamo la testa. Li affronteremo e viso aperto e senza alcun timore reverenziale.

– Quali sono gli aspetti tecnici sui quali state lavorando maggiormente in questo periodo, in vista dell’evento di Montecatini?
Coppeta:
 Dall’inizio dei playoff non abbiamo guardato in particolare gli avversari, ci siamo concentrati maggiormente su noi stessi, con l’obiettivo di migliorare in alcuni aspetti-chiave. Bagnoli è la chiave di Cassino, ma anche Carrizo e gli altri hanno le capacità giuste per poter essere pericolosi. In ogni caso dobbiamo contare su di noi.
Vettese: È difficile dare indicazioni specifiche in questo tipo di gare in cui subentrano fattori emotivi difficili da controllare. Vincerà chi avrà più fame e concentrazione. Ma anche chi sprecherà meno palloni. Nessuna delle due squadre lascerà scappare l’altra. Sarà una partita a scacchi in cui molto passerà dai minuti finali.

– Chi saranno i protagonisti e quale può essere la chiave della sfida?
Coppeta:
 La chiave sarà l’intensità, dobbiamo togliere la loro perimetralità, abbinata al gioco sotto canestro di Bagnoli. Spero che per noi il protagonista principale possa essere il collettivo. Abbiamo tante individualità di alto livello, e spero che in un’occasione del genere possano esprimersi al loro meglio.
Vettese: Stiamo parlando delle migliori squadre della Serie B ed è difficile dirne uno. Sul parquet ci sono molti giocatori in grado di risolvere la gara, da una parte e dall’altra. Sarà una gara fatta di concentrazione, nervosismo e fisicità. Lo dico, dopo aver rivisto la scorsa Final Four, sarà fondamentale l’approccio. In più, sarà importante non perdere la calma, ma anche sapere da chi andare e quando. La squadra più forte a livello mentale la spunterà.

 

Interviste a cura di Guido Cappella e Andrea Bonomo (Area Comunicazione LNP)

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