La Fiorentina comincia a prendere forma

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Dopo settimane di stallo finalmente anche in casa viola si inizia a definire quantomeno la struttura della società. Dopo il passaggio di Faraoni durato pressochè lo spazio di un mattino l’A.D. Luca Giotti, unitamente agli altri soci e dirigenti, ha individuato in Luca Maggiorelli la figura giusta per ricoprire l’incarico di Responsabile dell’area tecnica. Decisiva in questo senso è stata l’esperienza da questi maturata nel ruolo e nella categoria tra le fila dell’Abc Castefiorentino.
Manca solo l’ufficialità invece per l’annuncio del coach che quasi certamente risponderà al nome di Riccardo Paludi. Da tre anni senza panchina e sia pure senza esperienze significative (l’ultima risale appunto a tre anni fa a Prato e si concluse con una retrocessione), il futuro coach ha tuttavia dalla sua la giovane età e l’entusiasmo proprio di un fiorentino chiamato a guidare la Società di maggior “prestigio” della sua città.
Rimane al momento vuota la casella dello sponsor, in questo senso è stata coinvolta nella società la Eurimprese Srl di Michele Sanfilippo. Sarà questo l’advisor chiamato a raccogliere le sponsorizzazioni necessarie ad affrontare la prossima stagione ed a chiudere i sospesi di quella appena conclusa, ancora gravata dai lodi tra cui spicca quello della ex bandiera, ex capitano ed a questo punto ex beniamino dei tifosi Stefano Rabaglietti, iniziativa questa che tra gli appassionati è stata accolta come una vera e propria pugnalata alle spalle, soprattutto alla luce del rifiuto di quest’ultimo di prender parte alla prossima avventura fiorentina.
Sul fronte giocatori siamo ancora in alto mare. Certamente sarà seguito un profilo low cost per coniugare sobrietà finanziaria ma senza l’ambizione di raggiungere una tranquilla salvezza.
Possibile il ritorno del fiorentino Fontani, duttile esterno che sa adattarsi nello spot di ala forte. I sogni restano il play ex pallacanestro Firenze Mattia Caroldi, vero pezzo da 90 per la categoria se fisicamente a posto, ed il lungo Marco Pazzi. Tagliato l’anno scorso dal “vate” Caja, Marco è rimasto in città per motivi sentimentali ed è quindi ormai fiorentino d’adozione, il sogno dei tifosi sarebbe di vedergli indossare di nuovo la casacca della città di Firenze.