La Fortitudo spreca troppo e Udine la punisce nel finale. Prima sconfitta interna per i biancoblù

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Davanti al pubblico delle grandi occasioni (4526 presenti e record stagionale per il PalaDozza) la Fortitudo dilapida un vantaggio di 12 lunghezze che si era costruita grazie al buon gioco mostrato per oltre due quarti, e cede il passo al fotofinish ad una Udine apparsa al momento più forte e scaltra dell’Aquila. La formazione ospite è stata molto abile a recuperare una situazione difficile, sfruttando il dinamismo dei suoi lunghi proprio nel momento in cui il faro dell’attacco felsineo Samoggia (19 punti) era in panchina a rifiatare: A favore di Udine – aspetto non da sottovalutare – ha giocato anche una maggiore freddezza ai liberi nei momenti clou della gara.  Proprio Zampolli, con 19 punti, 5 rimbalzi e 3 assist mandati a referto si prende il premio di MVP della gara.

Avvio di partita molto equilibrato che vede gli ospiti colpire dalla lunga e Bologna pronta a rispondere grazie alle buone combinazioni tra Montano e i lunghi Iannilli (già 4 punti e 5 rimbalzi nei primi minuti) e Samoggia, molto reattivi sin dalle prime battute. Biancoblù che crescono col passare dei minuti: Montano – che dimostra sempre più sicurezza e di avere le chiavi della squadra in mano – detta i tempi e serve con precisione i compagni che nel pitturato dominano (12 a 5 il computo dei rimbalzi complessivo a favore dei biancoblù dopo il primo quarto). Il vantaggio dell’Eternedile cresce così fino al 18 a 12 prima che Zacchetti e Anello, con 5 punti in rapida successione, ci mettano una pezza e riportino a contatto Udine sul finire del quarto (20-17). Anche dopo il mini intervallo Udine spinge sull’acceleratore e il 4 0 griffato in apertura griffato da Mlinar e Poltronieri regala il nuovo vantaggio esterno (20-21). Sul campo si rivede Lamma dopo due settimane di stop ed è proprio una bomba scagliata dal capitano felsineo – seguita da altre due in un amen di Samoggia e Raucci – a rompere il sostanziale equilibrio che si era reato dare il la alla prima vera fuga della serata (37-28). Bologna pare in pieno controllo delle operazioni e  conclude il primo tempo in crescendo  con un rassicurante +8 in cascina (39-31). Alla ripresa del gioco la squadra guidata da coach Vandoni aggiunge altri 4 punti al suo bottino che fanno schizzare l’Aquila fino al 43-31. Ai biancoblù però viene a mancare Samoggia, a lungo chiamato in panchina, e la sua assenza si sente – sia in difesa che in attacco – specialmente quando Corpaci alza il quintetto. I friulani, sfruttando l’ottimo momento di Zacchetti e Zampolli, alzano i giri del motore e trovano canestri facili da fuori e nel pitturato, riuscendo prima della terza sirena a toccare la nuova parità (49 a 49 sulla tripla di Di Vaccaro). Il rientro di Montano aggiusta un po’ le cose ma al trentesimo Bologna può gestire un sol punto di margine favorevole (53-52). In principio di ultimo quarto Bologna accenna ad una nuova reazione (58-52) ma il fuoco dell’entusiasmo si spegne ben presto e Udine può abbastanza agevolmente restare aggrappata alla gara fino: Troppi sono gli errori ai liberi dei biancoblù, che si incartano di fronte agli accenni di zona friulana e gettano alle ortiche anche la possibilità di aumentare il disavanzo non capitalizzando un antisportivo fischiato a favore di Valentini. Come si sa però nel basket gli errori si pagano a caro prezzo : negli attimi finali infatti Zampolli raccoglie un assist da Pilotti, che si è trovato in mano un passaggio errato di Lamma, e ha più lucidità dei dirimpettai biancoblù dalla linea della carita. Un suo 2 su due dai 4 metri infatti vale il +3 ospite: 72-75. Sul ribaltamento di fronte, a 6″ dal gong finale ci provano prima il rientrante Montano e poi Grilli a trovare il canestro del pareggio successo e senza fare anticipatamente i conti con una dea bendata che oggi ha voltato le spalle all’Aquila regalando il 12 punto in classifica e la vetta in solitaria ai bianconeri di Udine .

Fortitudo Eternedile: Candi ne, Valentini 6, Lamma 5, Grilli 8, Iannilli 13, Samoggia 16, Montano 12, Mancin, Lenti ne, Raucci 12.
All. Vandoni

GSA Udine: Anello 7, Piazza 2, Zachetti 16, Zampolli 19, Mlinar 2, Di Viccaro 8, Pillot 12, Bacchin ne, Princip, Poltronieri 12 .

Fotogallery a cura di Massimo Casa

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