La Fortitudo suda 7 camicie per battere lo Jadran. Montano decisivo nel finale

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La Fortitudo Eternedile ritrova il suo pubblico – a dire il vero questa sera meno numeroso rispetto all’esordio – e la vittoria dopo il KO esterno (il secondo stagionale) patito contro Costa Volpino. Successo tutt’altro che semplice quello ottenuto questa sera contro il fanalino di coda Jadran,  gli uomini di Vandoni ancora oggi infatti hanno mostrato qualche limite di troppo sotto l’aspetto della tenuta mentale e dei meccanismi di squadra, specialmente in difesa.
Decisivo nel finale un ottimo Montano che ha spaccato la partita in due con la bomba dall’angolo del 68 a 62 e si è dimostrato molto preciso ai liberi. Nelle fila dei biancoblù felsinei molto positive anche le prestazioni di Valentini (14 punti, 5 rimbalzi e ben 6 falli subiti) e Iannilli (13 punti, 10 rimbalzi e 5 assist) apparso in grande crescita fisico-atletica.
Buon avvio dei padroni di casa che si portano sul 6 a 0, sfruttando il contropiede e il buon lavoro nel pitturato di Iannilli e Lamma, e costringono coach Mura a chiamare subito il timeout. Il rientro dal minuto di sospensione della formazione triestina sortisce gli effetti sperati e porta in dote una difesa più aggressiva e il pareggio quasi immediato, frutto di due triple siglate in rapida successione da un indemoniato Daniel Batich. La Effe per pronta risposta trova il contro sorpasso con 6 punti filati mandati a bersaglio da Samoggia (che oggi è sembrato in ripresa ed è partito in quintetto) e Montano. Le briglie in casa Eternedile si cominciano a sciogliere e la circolazione di palla pare più fluida: il vantaggio bolognese si dilata così fino a 8 lunghezze (19-11). In chiusura di primo quarto ci pensano Batich dalla lunga e Ban a metterci una pezza, prima che Iannili apponga ai primi 10 minuti di gara il punto esclamativo con una conclusione ravvicinata che vale il 24-17 . Gara in discesa? Niente affatto perché alla ripresa del gioco lo Jadran cambia faccia, schiacciando sul pedale dell’acceleratore e, grazie ad un ottimo uso del penetra e scarica, trova spesso gli uomini liberi per canestri pesanti ma anche facili da realizzare . Risultato e inerzia ribaltata con un 11-0 di parziale che fa piombare la Effe a -5 (25-30).  Il buon momento dei giuliani non si ferma qui perché Bologna appare ancora in grande difficoltà a contenere il primo passo degli avversari:  il solito Batich ne fa altri sei da oltre l’arco e mette il sigillo sul tentativo di fuga esterno: 29-38. Vandoni, in chiusura di frazione, fa rifiatare Iannilli inserendo Mancin e viene ripagato da un intenso lavoro interno del lungo rodigino che porta punti e rimbalzi alla causa dell’Aquila che riesce così a riportarsi a – 2. Neanche il tempo di esultare che Batich e Franco gelano il pubblico di casa con due bombe ravvicinate che chiudono i conti del primo tempo con gli ospiti avanti 44 a 40.
Al rientro sul parquet è  la Effe questa volta a mettere in campo il giusto piglio e mandare a referto tutti e 8 i primi punti del secondo tempo, controsorpassando la formazione triestina (48-44) che trova il suo primo canestro quando mancano 5 minuti scarsi al termine del terzo quarto.  Altro giro e altro calo di tensione però per L’Eternedile che si fa riprendere e superare da uno Jadran quanto mai ostico. L’equilibrio sembra non volersi rompere persino nel terzo quarto che si conclude con un salomonico 55 pari scritto sul tabellone. Il copione del principio dell’ultima porzione del match è il medesimo della precedente: Bologna pur sembrando un po’ arrugginita qualche punto lo raggranella mentre lo Jadran come un Diesel si trova a rincorrere (i primi punti dei biancoblù triestini sono arrivati dopo oltre 4 minuti dall’inizio del quarto). Questa volta però le velleità di rimonta di Jadran si spengono sul – 3 (65-62), quando Montano con grande freddezza scaglia un siluro dall’angolo che vale il 68 a 62 interno e fa tirare un grosso sospiro di sollievo a Lamma – che nel frattempo è uscito per un guaio muscolare – e compagni.  Il finale non regala particolari emozioni ma solo qualche viaggio in lunetta che consegna alla Fortitudo la seconda vittoria in questo inizio di campionato un po’ balbettante. Due punti balsamici dal punto di vista della classifica, ma il lavoro da fare, se si vuole raggiungere l’obbiettivo promozione, è ancora tanto, a partire dall’atteggiamento difensivo che dev’essere più aggressivo e soprattutto più costante.
TABELLINI
Fortitudo Eternedile Bologna: Candi, Valentini 14, Lamma 8, Grilli 8, Iannilli 13, Samoggia 9, Montano 12, Valenti, Mancin 5, Raucci 3.All. Vandoni
Jadran Franco Trieste: Batich 8, Marusic 4, Gelleni, Ban 15, Ridolfi 4, De Petris 2, Franco 15, Malalan 2, Zobec, Batich 12.

Fotogallery a cura di Massimo Casa