La Mens Sana Siena riparte dalla Serie C Silver

La Mens Sana Siena riparte dalla Serie C Silver

Dopo un anno in Promozione, i biancoverdi sono stati ammessi alla C Silver toscana. Un altro passo avanti nella ripartenza, dopo due fallimenti negli ultimi sette anni

di Andrea Radi

E’ un percorso lungo, lunghissimo quello intrapreso dalla Mens Sana Basketball Academy, questo il nome della società nata dalle ceneri delle defunte Mens Sana Basket e Mens Sana Basket 1871, per tornare nel basket “che conta”, che oggi ha compiuto un passo in avanti, non lungo, ma proporzionato alla gamba.

I biancoverdi sono stati infatti ammessi oggi al campionato di Serie C Silver toscano: la Federazione ha infatti accolto la disponibilità mostrata dalla società di Viale Sclavo a fare il “doppio salto” da quel campionato di Promozione disputato lo scorso anno e mai concluso, nel quale rischiava di rimanere intrappolata per un’altra stagione. Una stagione, quella della scorso anno, nella quale la Mens Sana ha raccolto 17 vittorie e una sola sconfitta che le sono valse il primato in classifica al momento dello stop.

“Ripartire”: è questa, purtroppo, la parola più utilizzata negli ultimi anni parlando dello sport senese. Dal basket, con la Mens Sana, fallita una prima volta nel 2014 e una seconda nel 2019, al calcio, dove la squadra della città, la Robur Siena, dopo il fallimento del 2014, quest’anno non si è iscritta al campionato di serie C, soffiando sul castello che si è nuovamente dimostrato di carte. La Mens Sana sembra però aver imparato dai propri errori: dopo il primo fallimento la ripartenza fu in pompa magna, con l’acquisizione di un titolo in serie B, una campagna acquisti faraonica per la categoria e la promozione in A2 già dopo una stagione. A seguire, anni di ristagnamento nel girone Ovest della categoria cadetta, con problemi economici (dovuti anche alla nuova proprietà, che si è dimostrata non propriamente dedita alla stabilità finanziaria) che hanno finito per scrivere la parola fine sul basket biancoverde per la seconda volta in pochi anni.

E poi? E poi ancora, “ripartenza”, stavolta dalla base che più base non si può, il campionato di Promozione, con 800 spettatori sugli spalti nelle partite in casa e trasferte vietate alla tifoseria perché nella palestra della scuola non c’erano abbastanza sedie.  Un roster fatto con ragazzi e giocatori “di casa”, confermato anche per la C Silver del prossimo anno, con qualche aggiunta di qualità proveniente dalle squadre del territorio. Sarà una Mens Sana da salto di categoria? Difficile dirlo, ma ad oggi la risposta sembra essere più no che sì, viste le tante corazzate che da anni militano nella categoria e ambiscono al salto in C Gold. Forse però questo potrebbe essere un bene: dopo il doppio salto, doveroso, ora quello che serve è un po’ di stabilità, sia sul campo che fuori; la ripartenza non è uno sprint ma una maratona, e la Mens Sana, guardando agli errori del passato, sembra averlo capito.

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