Serie B – Andrea Costa vince di forza contro una Rekico mai doma

Partita in equilibrio, poi fuga buona a metà terzo quarto per l’Andrea Costa, che non si fa più raggiungere e gestisce il ritorno faentino negli ultimi minuti. In evidenza Pierich e Testa nei neroverdi, Toffali in spolvero e Morara spiccano tra i biancorossi.

di Alberto Dalmonte

Andrea Costa e Raggisolaris si incontrano dopo le belle vittorie della prima giornata. Novità Pierich nelle file ospiti, rispetto alla partita di Supercoppa, vinta da Imola. Ancora out Petrucci.

STARTING FIVE: Rubbini, Testa, Solaroli, Iattoni, Filippini. Fultz, Corcelli, Sgorbati, Preti, Morara.

PRIMO QUARTO. Subito efficace Imola, con Corcelli e Morara ben serviti da Fultz, ma risponde Faenza con Testa da 3. Una sequenza di palle perse da ambo le parti mantiene il risultato basso per qualche minuto, fino a che 2 contropiedi di casa danno il +5. Entrano Pierich e Anumba, Quaglia e Banchi. Una bella combinazione Sgorbati Quaglia dà il +6, allora Pierich si mette in proprio e fa vedere l’entrata di sinistro, subito bissato da Anumba che schiaccia d’imperio. 12-10 dopo 7’40”, time out Andrea Costa. Dopo il pareggio ospite, arriva il 2/2 dalla lunetta per Banchi, a cui replica Pierich, per il nuovo pari. Le ultime due azioni vanno a segno per entrambe, ed il pareggio 16-16 sancisce l’equilibrio visto fin qui. Dati visibilmente diversi solo per le palle recuperate, 5-0 per i padroni di casa. (O, se si vuole, le 7 perse a 2 di Faenza).

SECONDO QUARTO. Due minuti e mezzo senza canestri, fino ai liberi segnati di Testa, che dà il primo vantaggio ospite. Nuovo pari con Sgorbati, unico canestro su azione in 3′ e mezzo, di nuovo pari, con Quaglia e Ballabio. Due possessi di vantaggio per la Rekico, con Ballabio e Testa, a metà quarto, inducono Moretti a parlarne coi suoi, e arrivano subito due punti da Morara. Il fallo di Preti su Anumba lanciato a canestro paga dividendo, 0/2 dalla lunetta, e poco dopo, un’azione insistita di Imola, dà il 2+1, ed è 25-24. Pierich lucra 3 liberi per il fallo di Toffali su tiro, e riporta avanti i neroverdi 25-27. Dopo 11 tentativi a vuoto arrivano due bombe in sequenza per Corcelli e Toffali, 31-27, accorcia Filippini, poi ridà il +4 Quaglia. La mano del ‘vecchio leone’ è calda, arriva la bomba di Pierich, 33-32 all’ultimo minuto: Faenza gestisce gli ultimi attacchi, Moretti si gioca l’ultimo time out a -7”, e il primo tempo termina così con un punteggio bassino, ‘grazie’ soprattutto al 2/13 di Imola e al 2/15 di Faenza dall’arco… Inspiegabile, conoscendo i punti di forza delle due squadre, che per il resto hanno statistiche non molto dissimili, se si eccettua la valutazione complessiva, 41-32 per Imola.

TERZO QUARTA. Pierich riparte da dove s’era fermato, con 5 punti consecutivi e puntuale Moretti interrompe il gioco dopo soli 70”. Arrivano 2 liberi da Corcelli, 35-37, e, finalmente, la bomba di Fultz: 38-37. Pierich replica, allora ribatte pure Fultz, ed è di nuovo pari, a quota 40. Si entra nella seconda metà del quarto, e dopo un altro minuto di errori, segnano Toffali, da 2, e Testa dall’arco. Sul 42-43 si entra negli ultimi 3′, di nuovo punteggio mosso dai liberi, con Banchi e Morara, per l’Andrea Costa, 46-43. Bel contropiede di Banchi, +5, risponde Filippini, poi arriva la bomba di Morara. L’agonismo sale, gli errori pure, e si arriva al 30°, 51-45.

QUARTO QUARTO. La rubata di Alberti lancia il contropiede di Banchi, che trasforma i 2 liberi del +8. Accorcia Ballabio, ma allunga Toffali col tiro pesante, 56-47. Il milanese è on fire, segna in acrobazia, e dopo un’altra persa ospite, arriva la schiacciata di Morara, che fa esplodere la panca: 60-47, time out Rekico. Faenza perde un altro pallone con Pierich, che poi si incarta su un rimbalzo difensivo, rinfaccia ad un arbitro un mancato fischio a suo favore, ed arriva un tecnico, ed un altro time out ospite. Prima però c’è stato un bell’attacco del giovane Alberti, che segna e va in lunetta per il fallo subito: +16, massimo vantaggio, a -7′. Pierich si fa male ed esce, per Imola rientrano dopo un lungo ‘riposo’ Fultz e Preti, mentre non si è più alzato Sgorbati dopo i primi 12’44”. Reazione d’orgoglio, a metà quarto, per un Iattoni fin qui poco incisivo, che va a schiacciare, ma il margine resta alto, 65-53. Ultimi 3 minuti, Testa ne segna 5 a fila, 65-58, arriva il time out di casa, perchè Faenza non è morta e ci vuole credere. Infatti ne arrivano 3 da Anumba, mentre Imola sta sbagliando molto. Ultimo minuto, due punti d’oro da Toffali, oggi davvero leader, 67-61, Morara va in lunetta con 30” sul cronometro, e fa 2/2: 69-61, ancora fallo su Morara a rimbalzo, ancora 2/2, di nuovo 10 punti; ultimo possesso ospite, che trovano 2 punti con Rubbini: 71-63, finale al Ruggi.

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