Lega DNC – Tutta la 2a Giornata, del Girone A

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GESSI BORGOSESIA – NAMED SAT CROCETTA 66-62 (23-19, 40-29, 49-49)

GESSI BORGOSESIA: Taffetani, Gallina, Picazio 28, Barbero 10, Gergati 2, Somaschini, Radovanovic 10, Casatanetti 2, Vercellino 6, Giadini 8. All Zambelli

NAMED SAT CROCETTA: Berta 7, D’Affuso 14, Giordana 2, Ceccarelli 3, Vetrone 4, Tarditi 24, Francione, Riviezzo 5, Chirio 2, Antonietti 1. All Tassone Ass Fransos /Mattutino

Grande partita quella vista al palazzetto di Borgosesia che conferma un diverso approccio dei torinesi rispetto alla prima di campionato ma che ancora una volta lascia la squadra a bocca asciutta. La Named SAT reagisce troppo tardi ad una partenza fortissima della squadra di casa in una giornata negativa delle guardie crocettine. Con due bombe di D’Affuso e due canestri di Vetrone nel primo quarto si affronta una battaglia punto a punto con i padroni di casa. Tarditi firma il sorpasso momentaneo dei torinesi ma una bomba di Radovanovic e un tiro di Castagnetti portano il Gessi in vantaggio. Poi due liberi del lungo di Torino chiudono 23-19 il primo periodo.

Quindi la Named SAT spegne l’interruttore e lascia Tarditi col cerino in mano ad illuminare i pochi canestri della squadra di Tassone ripartendo da una tripla del 10 della Crocetta. Poi se aggiungiamo anche un paio di stoppate e il fatto che diventa il primo giocatore in campo ad arrivare alla doppia cifra, si direbbe una grande prestazione fin qui del pivot che partiva per di più dalla panchina. Ma Tarditi non si ferma al secondo periodo, quasi in solitario, e lavora in difesa e prova a coprire le assenze in appello delle guardie per salvare un secondo quarto di buio per la Crocetta (17-10). Si riparte con una bomba di Tarditi che accende la scintilla del gruppo, Berta insacca aprendo ufficialmente la rimonta e ancora Tarditi va a canestro: 40-36. Coach Zambelli è costretto a chiamare timeout con la Named SAT a -4. Picazio risponde quasi istintivamente. La reazione dei senatori non si fa attendere e centrano il canestro dalla linea di tre punti, prima Ceccarelli e poi -sulla sirena- D’Affuso che chiudono il terzo periodo in parità.

C’è ancora tutto da decidere. Il play della Named SAT ci tiene a ripartire ancora sparando la sua quarta tripla (per il +3). Il quarto personale di Tarditi priva la Named SAT del suo miglior uomo sotto il ferro ma Riviezzo alza la cresta e si fa valere. Si gioca fino all’ultima palla e nel botta e risposta entra Riviezzo a duettare con Picazio (alla fine 28 punti e 29 di valutazione) ma la Crocetta perde il passo che approfitta prontamente Barbero per insaccare la bomba decisiva a cui seguono 4 punti tutti del 7 del Gessi. Si spacca la gara a 25 secondi della fine a favore dei padroni di casa. La reazione non è bastata senza i punti dei pezzi da novanta della squadra che finora non si sono visti. Impossibile non segnalare comunque la grande prestazione del giovane Tarditi con 24 punti in 27 minuti, 2 stoppate, 5 assist, 5/5 ai liberi e 25 di valutazione. Buona anche la partita di D’Affuso con 4/7 da 3, 14 punti e 2 assist. Positiva la reazione della seconda metà da parte di tutti che però non è bastata per portare a casa i due primi punti. Dovranno aspettare alla prossima di campionato contro Domodossola sabato 19 ottobre ore 21.

Basket Team 71 – Rosmini Domodossola 58-72 (15-17, 18-17, 9-17, 16-18)

Basket Team 71: Giusto 9 (1/4, 1/7), Rinaldi 8 (1/2, 1/3), Tunzi 5 (1/1, 1/2), Maffeo 4 (2/2), Gatto, Agazzani 6 (3/4), Cirla 2 (1/2, 0/2), Cagliero 10 (5/7, 0/1), Carchia 6 (1/4, 0/4), MacCagno 8 (4/6, 0/1)

Tiri Liberi: 11/16 – Rimbalzi: 27 20+7 (Carchia 7) – Assist: 13 (Giusto 5)

Rosmini Domodossola: Foti 15 (1/5, 4/8), Petricca 4 (1/2, 0/4), De Tomasi 2 (1/2, 0/2), Villani 13 (3/4, 1/5), Cerutti 14 (2/4, 3/5), Frank, Gjinaj 2 (1/4), Maestrone 2 (1/1), Cedri 3 (1/2 da tre), Tommasiello 17 (3/4, 2/5)

Tiri Liberi: 13/16 – Rimbalzi: 28 22+6 (Petricca, Villani 6) – Assist: 12 (Foti, Cerutti 3)

 

Tarros Spezia – Pool 2000 Loano Azimut 77-66 (15-18, 32-36, 56-44)

Tarros Spezia: Pipolo 6, Mencarelli 4, Steffanini 3, Dal Padulo, Santoni 32, Prestini 12, Caluri, Fazio 8. Manzini, Nebbia Colomba 12. All. Mori Ass. Malandra

Pool 2000 Loano: Villa, Pichi 17, Cerutti, Bussone 7, Giulini 3, Zavaglio 8, Prato 2, Cacace 16, Nicoletti 6, Guida 4. All. Prati Ass. Dagliano-Guarnieri

Ormai è una maledizione e dopo 2 quarti in cui, pur sprecando, il Pool si mantiene in vantaggio al Palasprint è il terzo quarto che con un parziale di 24-8 consegna la partita ai padroni di casa della Tarros. I locali partono bene con un 4-0 che non lascia presagire nulla di buona ma una rubata e contropiede di Cacace mette i loanesi in partita che iniziano ad attaccare con più efficacia la zona press di Spezia malgrado i lunghi ospiti si facciano spesso trovare impreparati nelle conclusioni ravvicinate. Le triple di Pichi e Zavaglio permettono il sorpasso e nel secondo quarto il Pool ha il suo momento migliore con Pichi e Guida che si fanno trovare finalmente pronti, la difesa che lavora con più attenzione sulle soluzioni degli spezzini ma purtoppo gli ormai costanti sprechi in fase di contropiede non permette di andare all’intervallo con un vantaggio superiore ai 4 punti. Al rientro i padroni di casa alzano il quintetto con Santoni guardia e Prestini da 3 e rinunciando alla pressione riempono l’area e piazzano subito un 6-0 con cui si riportano avanti. Dopo un time out i loanesi iniziano a costruire maggiormente tiri aperti ma raccolgono solo una tripla di Cacace nel quarto concedendo anche contropiedi da palle perse e da rimbalzo per cattivo bilanciamento. In questo modo lo scarto progreassivamente aumenta sino al -12 di fine periodo. Nell’ultimo quarto il Pool prova a rientrare ma continua a spadellare sino a 3/23 da 3 mitigato da un 5/6 a babbo morto che contiene lo scarto finale. Accanto alla statistica dei tiri da tre da sottolineare come per la seconda volta si va sotto di brutto nei tiri liberi tentati, questa volta 2 a 24. Sabato prossimo si torna a Spezia alle 18.30 per la replica della finale di promozione dello scorso anno con il Follo.

 

Alba-Rimadesio 61-64 dts (12-19, 20-28, 40-42, 54-54)

Alba: Dellapiana, Brando, Bergui 1, Francone 12, Amoruso, Gallo 19, Zanelli 12, Negro 4, Rampone 6, Margheri 7. All. Jacomuzzi

Desio: Lanzani 1, Villa 9, Verlato, M. Rossetti 5, P. Rossetti 11, Bonvino, Gallazzi 15, Colombo 5, Grassi, Marinò 18. All. Villa

Una Rimadesio incerottata per le assenze di Meregalli e Bernardi passa solo dopo un tempo supplementare sul campo di Alba. I blu-arancio si presentano a Corneliano d’Alba con una formazione giovanissima (quattro ’95 a referto oltre a Grassi e Colombo) mentre dall’altra parte i padroni di casa devono fare a meno di Piano e Rossi; l’Aurora lancia Villa in quintetto e parte meglio mettendo fra sè e gli avversari un margine compreso fra 6 e 10 punti che i desiani conservano per tutto il primo tempo, grazie alle giocate di Gallazzi, il buon lavoro sotto i tabelloni di Paolo Rossetti e Colombo ed i minuti in campo di Lanzani e Bonvino.

Dopo il cambio di campo le percentuali al tiro da fuori calano vistosamente (alla fine 7/43 dai 6.75) e Desio fatica ad attaccare la zona proposta senza interruzione dai padroni di casa, non riuscendo quasi mai a colpire nel pitturato. L’Aurora, pur soffrendo a rimbalzo (40-29 per Alba il computo finale), resta comunque avanti anche alla terza sirena (40-42) per poi subire a poco più di 2′ dal termine il sorpasso. Una tripla di Villa riporta avanti l’Aurora, che spreca nei secondi finali il tiro della vittoria ma nel prolungamento due bombe di Villa e Marinò (18 punti con 7/15 dal campo e 8 rimbalzi) scavano il solco decisivo sul 56-62 al 43′ che i piemontesi non riusciranno più a colmare.

Prossimo impegno sabato 19 ottobre alle 21.00 in casa contro Gazzada.

 

Oleggio Magic Basket – Sportiva Boffalora 72-71 (17-12, 22-12, 18-17, 15-25)

Oleggio Magic Basket: Remonti 3 (0/1, 1/9), Mecca 4 (1/3, 0/1), Ferrari 8 (1/4, 1/5), Marini, Kapedani 8 (3/5), Ragazzini, Sacco 4 (0/2, 0/5), Negri 31 (11/13, 1/2), Biganzoli 14 (2/3, 1/3)

Tiri Liberi: 24/31 – Rimbalzi: 33 24+9 (Kapedani 11) – Assist: 12 (Ferrari 5)

Sportiva Boffalora: Buzzini 2 (1/4), Fumagalli 12 (4/7, 1/3), Riva, Restelli 4 (0/2 da tre), Toia 6 (0/1, 2/3), Colombo 10 (1/2, 2/5), Pastori 4 (2/3), Di Meco 5 (1/3, 1/2), Vercesi 9 (4/10, 0/2), Hamadi 19 (2/3, 5/12)

Tiri Liberi: 8/14 – Rimbalzi: 28 20+8 (Hamadi 7) – Assist: 12 (Buzzini, Fumagalli 3)

 

ABC Cantù – Basket Follo 87-55

Abc Cantù: Pagani 15, Carpani 15, Molteni Marco 7, Molteni Mattia 12, Pifferi 11, Pedalà, Scuratti 12, zugno 4, Giberna 11, Ukbabe. Coach Antonio Visciglia.

Basket Follo: Valenti 9, Leonardi 6, Marchetti 11, Rege Cambrin 7, Ferrari 10, Bambini 3, Casettari 5, Rinaldi 4. Allenatore: Danilo Gioan. Aiuto Allenatore: Cesare Gritti.

Parziali: 17-16, 45-32, 59-42.

Arbitri: Davide Zuccarello di Maccagno (VA) e Riccardo Spinello di Marnate (VA).

Nel giorno triste della scomparsa del vicepresidente Aldo Zanvettor, il Basket Follo, sceso in campo con il lutto al braccio, rimedia una sonora sconfitta dall’ABC Cantù, che sul campo del PalaParini s’impone con un secco 87-55.

C’è poco da salvare in questa prova dei biancocelesti, che giocano un discreto basket nel primo tempo, ma dopo la pausa lunga, passati in inferiorità, non riescono nella rimonta.

Coach Danilo Gioan analizza la giornata no dei suoi: “Abbiamo fatto bene nella prima frazione, poi abbiamo perso fluidità e la prova sottotono di alcuni giocatori ha permesso agli avversari di andare in avanti. Abbiamo sprecato tante occasioni di recupero, riuscendo a rientrare fino al -3, ma non ad impattare. Ci hanno penalizzati le percentuali vergognose al tiro. Nel terzo quarto, ci siamo affidati a soluzioni individuali, e i canturini ci hanno puniti in contropiede”.

Sabato 19 ottobre il Follo tornerà davanti al pubblico amico del PalaMariotti per disputare la sfida contro il Loano, avversario che batté nella finale play off per la promozione. Una nuova occasione per tornare a fare risultato.

 

Amatori Savigliano-7 Laghi Gazzada Schianno 44-69

Savigliano: D’Arrigo 2, Marcello 10, Boella 10, Musetti, Sacco n.e., Sena 5, Testa 3, Abdogan 4, Mondino 2, Beccaria 8.

Gazzada: Savelli 17, Passerini 5, Garavaglia n.e., Spertini 16, Moalli, Muraca 4, Cappellari 6, Nalesso, Fedrigo 8, Moraghi 9, Padova 4.

Vince e convince anche nella seconda partita la 7 Laghi di coach Garbosi, che passa a Savigliano con un netto ed indiscutibile 69-44. L’incontro inizia subito con i gialloblu intenti ad imprimere il proprio ritmo, con buone giocate in attacco e soprattutto una buona difesa che, permette ai padroni di casa di mettere a segno solo 9 punti, contro i 13 di Padova e compagni; ma il break decisivo arriva nel secondo quarto, quando il quintetto varesino decide che la fase di studio è finita, e cambia marcia mandando fuori giri i padroni di casa: parziale di 26-13 e squadre che rientrano negli spogliatoi con Gazzada avanti di 17 (39-22). I varesini come la scorsa settimana, hanno i due punti in tasca, e sono padroni del proprio destino, sta a loro decidere se tentare il suicidio o portare a casa questa vittoria, così al rientro dall’intervallo lungo, l’unico vero problema di coach Garbosi è quello di impedire il solito “momento no” (presenza fissa da anni nelle partite di Gazzada) che, unito alla voglia di riscatto dei padroni di casa, potrebbe riaprire una partita già finita: ma ecco che finalmente, Savelli e compagni riescono a non spegnere la luce, contenendo gli avversari e rispondendo colpo su colpo. L’importante lavoro svolto nel terzo periodo spegne le ambizioni dei padroni di casa, crollati definitivamente negli ultimi dieci minuti sotto i colpi della corazzata varesina, che chiude come aveva iniziato, in attacco, regalando così ai suoi tifosi la seconda vittoria in altrettante partite. Impossibile stabilire un vero e proprio MVP, tra le fila gialloblu, se non coach Garbosi, che, limitando le soluzioni perimetrali (a parte il solito Spertini e due bombe di Fedrigo), ha saputo sfruttare le doti dei propri giocatori all’interno dell’area, dando via libera a Savelli ed utilizzando a 360° Moraghi, presente sia a rimbalzo che al tiro; aggiungendo a tutto ciò un lavoro attento e preciso in difesa per l’intera durata dell’incontro, ecco che troviamo la ricetta perfetta che rende questo gruppo una vera e propria squadra. Settimana prossima avremo “la prova del 9? con i varesini impegnati nella seconda trasferta consecutiva, ma questa volta sul difficile campo dell’Aurora Desio; in ogni caso, le preoccupazioni di Fabrizio Garbosi, non riguarderanno tanto gli schemi e la strategia per provare a raccogliere il secondo successo esterno, quanto invece, le condizioni di Alessandro Moraghi, che, dopo l’infortunio della scorsa settimana, ha firmato un vero e proprio contratto con la sfortuna, uscendo anche in quest’occasione, per un problema all’adduttore, da verificare nei prossimi giorni.

LA CLASSIFICA

OLEGGIO MAGIC BASKET422
TEAM ABC CANTÙ422
AURORA DESIO 94422
ROSMINI DOMODOSSOLA422
7 LAGHI GAZZADASCHIANNO422
VALSESIA BASKET221
SPORTIVA BOFFALORA221
BASKET FOLLO221
SPEZIA BASKET CLUB221
DON BOSCO CROCETTA TORINO020
AMATORI BASKET SAVIGLIANO020
BASKET TEAM 71020
BASKET POOL 2000 LOANO020
OLIMPO BASKET ALBA020