Paolo Moretti ritorna a Reggio Calabria per allenare la C Silver

Paolo Moretti ritorna a Reggio Calabria per allenare la C Silver

Clamorosa ufficialità: la squadra dei tifosi, la Pallacanestro Viola ufficializza un allenatore di Serie A

di Giovanni Mafrici

La Viola è morta?

No, la Viola si è moltiplicata.

Tre realtà nel campionato di Serie C Silver Calabrese porteranno il nome della storica compagine dove mosse i primi passi di minibasket Kobe Bryant e dove giocò Manu Ginobili.

Dopo i clamorosi e grotteschi capitomboli dell’ultimo biennio, il titolo retrocesso dalla A2 alla B e squalificato sul più bello nella passata stagione non scenderà in campo nei campionati nazionali, ne in quelli regionali(qualcuno affermerebbe, per fortuna).

La città ha però, tre ripartenze in atto: Pallacanestro Viola, Scuola di Basket Viola e Cestistica Viola, tutte in C Silver(campionato a otto squadre)

Una di queste, la Pallacanestro Viola, squadra sostenuta dal Trust dei tifosi firma addirittura Paolo Moretti come allenatore.

Il tecnico aretino ha accettato l’offerta e durante la conferenza stampa di mercoledì spiegherà anche il perché di questa bizzarra ripartenza in nero-arancio.

Il club invece presente il progetto, intrigante e romantico

 

VIOLA, UFFICIALIZZATO COACH MORETTI E PRESENTATO IL PROGETTO

La Viola ricomincia dai suoi tifosi e dal suo coach: Paolo Moretti. Si potrebbe sintetizzare così la conferenza stampa di presentazione del progetto legato alla squadra neroarancio. Una squadra della gente e per la gente che mira a una pallacanestro identitaria, libera e sociale, senza rinunciare all’agonsimo. Lo ha ricordato il presidente del Supporters Trust Viola Gabriele Calabrò, prima di passare la parola al General Manager Giuse Barrile, il quale ha dato l’annuncio tanto atteso: l’allenatore della Pallacanestro Viola per la stagione 2019/20 sarà Paolo Moretti.

Il curriculum di Moretti parla da solo: allenatore dal 2001, è Livorno a lanciarlo in serie A1 nel 2005-06.

Per lui, l’anno dopo, un’esperienza che lascerà il segno: la Viola Reggio Calabria in serie A2. Moretti conduce quell’anno una squadra spumeggiante a una salvezza insperata, lasciando in riva allo Stretto molto più di un bel ricordo.

Nel 2007-08 allena il Basket Brindisi, in B1, una squadra con grandi ambizioni di promozione.

Il 12 gennaio 2009 è nominato nuovo allenatore del Pistoia Basket 2000 in Legadue: una squadra a cui si legherà fino al 2015, portandola dapprima in serie A e poi competendo ai massimi livelli fino ad arrivare a sfiorare l’impresa di eliminare l’Olimpia Milano dai Playoff scudetto del 2013/14.

Proprio quell’anno vince il premio come migliore allenatore della Serie A.

Per il coach aretino, dopo, un altro anno con Pistoia prima di spostarsi a Varese, poi a Siena e infine, l’anno passato, a chiudere l’ennesima stagione a Pistoia.

I motivi che lo hanno spinto a sposare il progetto della Pallacanestro Viola in serie C Silver? Li spiegherà lui stesso mercoledì mattina, in una conferenza stampa presso la sede della Camera di Commercio di Reggio Calabria.

«Per noi – ha commentato il presidente della Pallacanestro Viola Carmelo Laganà – potere affiancare la nostra squadra al nome di Paolo Moretti è un sogno che si realizza. L’aver ingaggiato un allenatore di questo calibro dà la misura di quali siano le nostre ambizioni ed è segno della bontà del nostro progetto: un progetto di coinvolgimento collettivo che punta sulle forze sane della città».

Ma il sogno va sostenuto, e le ali di questo sogno si chiamano Supporters Trust: la Pallacanestro Viola sarà la squadra della gente, un progetto che ruota attorno al cuore pulsante della Viola e della città. I tifosi.

Ma che cosa è un Trust?

Un Trust è un’associazione di persone fisiche che si mettono assieme per controllare in tutto o in parte una squadra sportiva attraverso i propri organi associativi. L’associazione è gestita in modo democratico. La formula del Trust protegge il socio da qualunque responsabilità patrimoniale: è l’associazione, attraverso i propri rappresentanti, che partecipa della vita del club, e non il singolo socio. L’associazione pertanto si impegna a versare la maggioranza delle quote associative raccolte nelle casse del club che sostiene.

L’idea del Trust non è certo nata a Reggio Calabria: centinaia di realtà calcistiche e cestistiche, in ogni angolo del mondo, hanno capito che il futuro dello sport passa per i propri tifosi. Che grazie allo sport si può fare formazione e aiutare persino l’economia. Dallo United of Mancherster ai tedeschi dell’Fc St Pauli, dall’iniziativa “MyRoma” alla grande esperienza del Trust Aquila Trento, l’azionariato popolare è un modello sostenibile, vincente, proattivo che punta sul coinvolgimento, sul senso di comunità e sul marketing.

Insomma, non si dipende più dal “paperone” che, meritoriamente, investe il proprio denaro in mecenatismo sportivo: si punta a un progetto di lunga durata grazie all’impegno dei tifosi e delle aziende del territorio che stanno già cominciando a sposare questo nuovo progetto neroarancio.

Da oggi, dunque, inizia la rivoluzione neroarancio: ci si potrà associare al Supporters Trust per la stagione 2019/20.

Nei prossimi giorni il Trust comunicherà i costi, i benefit e i progetti relativi alla campagna di tesseramento che, anticipiamo, avrà due diverse fasce di prezzo.

La Viola torna in mano ai suoi tifosi.

Forza Viola!

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